Favola bella – Gioco d’amore a Sermoneta

Favola bella – Gioco d’amore a Sermoneta

Per la serie Esopo news

Favola bella

Queste che vi racconto oggi è una “favola bella” che vede protagonista il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” scritto da Angela Maria Tiberi.

Senza tema di smentita, mi sento di affermare che solo pochi mesi fa, cioè quando Angela Maria Tiberi ha terminata la stesura del suo manoscritto, nessuno (e certamente neppure lei!) avrebbe scommesso un centesimo su un risultato tanto eclatante per il gradimento del suo volume.

Dopo aver letto il manoscritto, l’Associazione culturale Da Ischia L’Arte – DILA” si è preso l’onere di concordare con l’Autrice tutte le operazioni utili a renderlo un libro di piacevole lettura, ne ha curato l’editing, la grafica e la correzione bozze, l’ha formattato secondo i migliori criteri di stampa, e ne ha curato la pubblicazione tramite la creatura di Bob Young nota in tutto il mondo con il nome di Lulu.com.

Tempo pochi mesi e “Gioco d’amore a Sermoneta” di Angela Maria Tiberi è entrato a far parte anche della libreria di google.

Favola bella - Gioco d'amore a Sermoneta Per la serie Esopo news Favola bella
Angela Tiberi copertina del suo libro Gioco d’amore a Sermoneta

Oggi “Gioco d’amore a Sermoneta” viene segnalato nella classifica di Lulu.com al posto n. 305 su circa 20.000 opere pubblicate nella sezione Poesia!

Complimenti ad Angela Maria Tiberi della quale vi segnaliamo alcune notizie pubblicate in questi link

Bruno Mancini

Favola bella - Gioco d'amore a Sermoneta  Per la serie Esopo news
Angela Tiberi

Angela Maria Tiberi – Gioco d’amore a Sermoneta

Angela Maria Tiberi

DILA sede operativa Mirandola

DILA sede operativa Pontinia

EXPO Bookcity Carro di Tespi tutto o quasi…

Alla ricerca dei percome

Penne Note Matite

DILA & Museo della Terra Pontina

DILA & Il Sextante

DILA & Il Sextante – Accordo di collaborazione

DILA &Attestati e foto – Parziali Collana poetica

Bookcity Carro di Tespi

DILA & RagunanzeDILA & Rubrica Eudonna

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Classifica finalePremio Arti grafiche “Otto milioni” – 2017

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Esopo news

DILA & Nazionali

ANGELA TIBERI E IL SUO GIOCO D’AMORE PRESENTATO A PONTINIA

GIOCO D’AMORE A SERMONETA DI  ANGELA MARIA TIBERI VIENE PRESENTATO AL MAP DI PONTINIA

L’amore che avvicina e costruisce ponti di speranza abbattendo muri e barriere tra popoli e nazioni, l’amore che rende liberi e che salva, l’amore che non conosce inganni e falsità, è al centro delle poesie e degli scritti di Angela Maria Tiberi, nata a Pontinia, poetessa e autrice di fama internazionale impegnata da anni con le attività culturali dell’Accademia di Arte e Cultura di Michelangelo Angrisani e della  DILA di Bruno Mancini e  anche nel sociale.  La sua recente pubblicazione “Gioco d’amore a Sermoneta” che già sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica, non poteva non essere presentata nella città natale di questa grande autrice.

Il prossimo 10 giugno alle ore 17.30 a Pontinia presso il MAP (Museo dell’Agro Pontino) Angela Maria Tiberi presenterà il suo libro in un’ atmosfera che vede la partecipazione di diversi artisti tra pittori e scultori oltre che di poeti e scrittori del territorio e non solo, senza dimenticare l’aspetto musicale con l’intrattenimento di Angelino di SL 48 TV.

All’evento cui hanno aderito diverse associazioni culturali attive sul territorio come l’Associazione Magna Grecia Latina – New York di cui è presidente Milena Petrarca, pittrice di fama internazionale, l’Associazione DILA (Da Ischia L‘Arte) di Bruno Mancini e l’Associazione Internazionale Arte e Cultura  di Michelangelo Angrisani, saranno presenti Patrizia Sperlonga Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Beatrice Milani Assessore ai Servizi Sociali e l’Avv. Maria Rita D’Alessio Consigliere Comunale.

Con questo libro “Gioco d’amore a Sermoneta” edito dalla DILA di Bruno Mancini, che vedrà quale relatore il Dott. Claudio Galeazzi storico dell’Agro Pontino, Angela Maria Tiberi poetessa di successo ha voluto ripercorrere un viaggio intimo e corale dove si susseguono come in un film le immagini più significative della sua vita. Dall’innato talento per la scrittura in versi Angela Tiberi con il cuore colmo di felicità, ma anche trafitto dal dolore, ha dato voce alle sfumature dell’amore quale sentimento che contempla affetto e tenerezza, passione e tormento.

In soli dieci anni a partire dal 2007 ha conseguito oltre 240 premi tra primi e secondi posti, menzioni d’onore e di merito e prestigiosi riconoscimenti compreso il premio alla carriera. A fare da filo conduttore nel libro è l’amore che appassiona e delude, fa sperare e soffrire, ma che alla fine vince su tutto. Ne è la prova la storia con cui inizia il libro in cui l’autrice immagina che a parlarle sia una certa  contessa Speranza innamorata del conte Ermenegildo. Da qui lo spunto per costruire un discorso in versi centrato sulle proprie esperienze d’amore, amore universale perché dato, ricevuto, desiderato, cercato e non preteso. Le poesie che attraversano le pagine di questo prezioso libro sono lo specchio della sua anima che si rifugia e si lascia  guidare dai luoghi a lei più cari di Sermoneta.

Gioco d’amore a Sermoneta di Angela Tiberi in foto con Walter Poli

E la realtà paesaggistica, architettonica di Sermoneta con i suoi vicoli e stradine, gli scorci e il castello, tornano nei versi, così come gli affetti per amici cari e parenti e poi parole di stima per gli amici e per personaggi famosi incontrati proprio in questa magica cittadina. Alle poesie, alle frasi di ringraziamento di Angela Tiberi e ai diversi commenti e critiche entusiaste scritte su di lei in questo viaggio emozionante nel tempo dell’amore, si affiancano le immagini incantevoli dei dipinti di Milena Petrarca Si tratta di dipinti di figure femminili che alludono all’amore e alla dolcezza, al rimpianto e alla nostalgia, sentimenti espressi da sguardi e gesti di forte impatto emotivo come in “Eva”, “Amore violato”, “La donna con la tigre“Marilyn” e il suggestivo  “Amore platonico” presente sulla copertina del libro. Esso rappresenta una donna che stringe al seno il volto dell’amato in atto di perdono. Quelle di Milena Petrarca sono figure di donne delicate e avvolgenti, decise e coraggiose dove la luce ed il colore definiscono le emozioni catturate per sempre.

Poesie che parlano dell’amore che avvicina l’uomo e la donna, l’uomo e la natura con i suoi paesaggi lungo gli scenari di Sermoneta che diventa luogo magico di bellezza e verità grazie ai ritmi ora leggeri ora veloci, ma sempre avvolgenti dei versi di Angela Tiberi ex professoressa di economia aziendale dell’ITC Vittorio Veneto di Latina.

Parlando di bellezza catturata dai versi e presente nelle immagini riferite ai dipinti di Milena Petrarca esposti appositamente per l’evento, non poteva mancare la bella modella Cristina Bottoni che indosserà un abito dipinto dalla stessa Milena Petrarca. Un abito unico e originale poiché una volta sfilato diventa un quadro da appendere.

Tra gli ospiti che saranno numerosi vanno citate alcune personalità della terra pontina come Raffaele Walter Poli esperto Location manager fresco premiato Magna Grecia, Vittorio Cobra Due Bertolaccini fotoreporter del sito youreporter del Corriere della sera, Roberta Cappuccilli direttrice corale polifonica Città di  Pontinia con i membri del coro.

Diversi e interessanti gli artisti che prenderanno parte a questo importante appuntamento. Tra i poeti e scultori: la prof.ssa Milena Petrarca, il cavaliere Giovanni Rotunno, Alberto Corradini, l’insegnante Lucia Fusco, la dottoressa Assunta Gneo, l’architetto Ugo De Angelis, la giornalista Lina Savone, Sofia Colaiacovo, e Angelino. Tra i pittori e scultori: la Prof.ssa Milena Petrarca, l’architetto Raffaele Greco, la dottoressa Flora Rucco, Cerroni Aldo, Anna Maria Guerrieri, Angela Rucco e Bartolomeo Pasquale.

Il Museo Map di Pontinia si prepara così a vivere un evento in cui i diversi linguaggi dell’ arte tra poesia, pittura, musica e moda entreranno in sintonia per un uovo orizzonte da vivere con gli occhi e il cuore a toccare le emozioni della vita che hanno le sfumature dei versi scritti da Angela Tiberi e i colori dei volti e corpi femminili dipinti da Milena Petrarca.

Silvana Lazzarino

 

GIOCO D’AMORE A SERMONETA

 di Angela Maria Tiberi

Presentazione del libro

Relatore Dott. Claudio Galeazzi Storico dell’Agro Pontino

MAP Museo dell’Agro Pontino

Piazza J. F. Kennedy– 04014 Pontinia (LT)

Sabato 10 giugno dalle ore 17.30

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Angela Maria Tiberi e l’amore universale

 ANGELA MARIA TIBERI POETESSA CHE RACCONTA DELL’AMORE UNIVERSALE

Presentazione

L’amore che rende speciale ogni gesto e azione dedicata agli altri e a se stessi, l’amore che avvicina e costruisce ponti di speranza abbattendo muri e barriere tra popoli e nazioni, l’amore che rende liberi e che salva è il cuore degli scritti di Angela Maria Tiberi, nata a Pontinia, poetessa e autrice di fama internazionale impegnata da anni con le attività culturali dell’Accademia di Arte e Cultura di Michelangelo Angrisani e della DILA di Bruno Mancini e anche nel sociale.

Angela Tiberi

Donna dalle rare qualità, generosa e capace come poche di ascoltare, Angela Maria Tiberi, ha da sempre manifestato un grande amore per la vita e per quanti incontrati nel suo percorso di adolescente e studentessa, insegnante, moglie e mamma attenta e premurosa sempre con la sua famiglia. Cresciuta a contatto con la campagna e la natura, ma affascinata dalle bellezze della città di Roma dove ha studiato ragioneria per poi laurearsi in Economia e Commercio, Angela Maria Tiberi, ha sempre creduto nei valori della famiglia e negli affetti, che considera fondamentali nella sua vita. Stimata docente presso diversi istituti tecnici tra Aprilia e Latina dove ha insegnato economia aziendale, Angela Maria Tiberi ha fatto della poesia uno strumento privilegiato per raccontare l’amore: l’amore che vince odio e guerre, indifferenza e violenza, ipocrisia ed egoismi, l’amore universale che aiuta a vivere anche attraverso dolori e sofferenze.

Angela Tiberi

L’incontro con la poesia avviene grazie al poeta Domenico Di Stefano socio fondatore del Circolo della Poesia di Aprilia, che l’ha spinta ad iniziare questo percorso artistico proprio perché in lei vedeva delle doti rare e una sensibilità profonda confermate negli anni anche dai numerosi premi e riconoscimenti ricevuti da parte di Accademie e Associazioni nazionali e internazionali tra cui citiamo: l’Accademia Arte e Cultura, di Belle Arti, Lettere e Scienze di Michelangelo Angrisani, l’Accademia Internazionale “Francesco Petrarca”, l’Accademia Internazionale “Il Convivio”, l’Accademia Internazionale “Giacomo Leopardi” e l’Accademia Letteraria Italo Australiana Scrittori, Tra le pubblicazioni di volumi poetici accanto a “La vita raccolta in un filo”, “Il Parapendio dell’amore” (edizioni MgC Management). “Prendi la mano…incomincia ad amarmi” (Aletti Editore), “Una storia da dimenticare” (ALBATROS Editore), sono “Universo Femminile” (Centro Studi Tindari Patti), “Il risveglio della vita (Centro Studi Tindari Patti), e “Gioco d’amore a Sermoneta” (Associazione culturale “Da Ischia l’Arte- Dila”).

Angela Maria Tiberi attraverso la poesia ha aperto il suo cuore, ha messo a nudo la sua anima tra amore e dolore, nostalgia e generosità. Attraverso la poesia ha raccontato con toni intensi e delicati l’amore: l’amore che per lei ha diverse sfaccettature: l’amicizia è una delle forme d’amore e poi c’è l’amore universale quello che vince ogni forma di male.

Silvana Lazzarino

INTERVISTA AD ANGELA MARIA TIBERI

 LA SUA POESIA RACCONTA LA SUA ANIMA TRA AMORE E DOLORE, NOSTALGIA E GENEROSITA’

1. Come è nata la tua passione per la poesia?  E’ nata a Sermoneta leggendo la poesia “Dove sei?” di Domenico di Stefano socio fondatore del Cenacolo della Poesia di Aprilia e operatore culturale. Leggendola mi sono commossa ed è nata in me la voglia di scrivere. A settembre del 2007 mentre mi trovavo da mia cugina Giuliana a Sezze, in televisione in una delle serate del programma “Stamo inzieme” sulla tv locale SL48 di Sandro Micheli, vedo due artisti Alberto Corradini di Pontinia ed Ezio Micheli di Sezze che declamano le poesie, accanto a loro erano presenti cantanti dilettanti provenienti da Napoli e Frosinone e Roma. Da quel momento decido di scrivere e la decisione di partecipare alla trasmissione mi ha dato la possibilità di conoscere oltre ad Ezio Micheli diversi cantanti, e soprattutto il grande poeta Domenico Di Stefano che mi da il benvenuto nella sua Associazione “Il Cenacolo della Poesia”. Da quel momento ogni venerdì le mie poesie venivano lette in trasmissione. Fu così che tra una poesia e un’altra nasce l’affetto e poi l’amore.

2. Quindi una storia d’amore iniziata con i versi lirici. Cosa ti ha colpito di Domenico? Il suo coraggio di amare la vita e l’amore che aveva per la natura e le sue infinite bellezze. Mi ricordo di quando Domenico Di Stefano, il 27 gennaio del 2009, giorno della Shoah, mi accompagnò alla stazione di Aprilia perché ero stata invitata dall’Università “la Sapienza” di Roma per declamare la poesia dedicata a Cesira Di Veroli, donna anziana ebrea, sopravvissuta ai campi di sterminio e rimasta sola senza marito, né figlio e anche per raccontare la storia di mio zio Decimo Pregnolato superstite del campo di concentramento. Mio zio prima di morire mi aveva predetto che avrei conosciuto un uomo molto più grande di me di 22 anni che avrebbe totalmente cambiato la mia vita, In quell’occasione Domenico Di Stefano mi disse di non demordere e di non temere il giudizio degli altri e di scrivere fino alla fine della mia esistenza perché lui anche qualora fosse morto, mi sarebbe sempre stato accanto per motivare versi d’amore da dedicare a lui e a mio marito morto 19 anni prima. Questo a sottolineare che i figli dimenticano i genitori, ma quando c’è l’amore non si dimentica la persona amata, perché l’amore continua a vivere nel cuore anche con l’assenza dell’amato.

3. Domenico Di Stefano, persona profonda e sensibile ti ha fatto conoscere la bellezza di un amore che va oltre la morte e la materialità perché gli affetti veri durano anche dopo di noi. Si Domenico infatti mi ha detto che mi aspetterà fino a quando il mio cuore smetterà di battere su questa terra.

4 Quindi Domenico Di Stefano lo senti molto vicino a te? Si certo lo sento molto vicino, come anche mio marito morto a soli 44 anni.

5. Il tuo amore per queste due figure: Di Stefano e tuo marito ti accompagna sempre. Si mi accompagna anche nei miei versi, quando scrivo, quando scrivo sento l’amore di chi mi ha voluto bene e non c’è più come anche mio padre.

6. Quali i tuoi riferimenti letterari?  Giacomo Leopardi, Baudleaire, Manzoni, Ungaretti, Madre Teresa Di Calcutta.

7. Come mai proprio loro? Perché hanno visto morire i propri cari e amici trovando la forza dell’amore per sopravvivere alle angosce e ai dolori della vita.

8. I valori della famiglia in cui hai sempre creduto e che hanno dato un forte significato alla tua vita si ritrovano nei tuoi testi. Gli affetti cui sei rimasta legata sono i nonni, gli amici Mi parli di loro.  Parlo di loro nei miei versi compresi quelli presenti ne nel libro “Gioco d’amore a Sermoneta” dove si può leggere la poesia “Amicizia”.

Angela Tiberi copertina del suo libro Gioco d’amore a Sermoneta

9 Di questi momenti legati alla tua infanzia racconti nei tuoi versi, anche degli amori giovanili. Quando hai incontrato il primo ragazzo che ti ha fatto battere il cuore? Il primo amore giovanile è stato mio marito ed io per lui sono stata la prima donna.

10. Un amore intenso e profondo quello vissuto con tuo marito da fidanzati che però poi nel tempo ha lasciato sofferenze e nostalgie. Mi parli di questo legame di quello che di bello porti nel cuore del vostro amore che, come dici malgrado anche le sofferenze, non dimenticherai mai?  Non potrò mai dimenticare mio marito che è stato il primo grande amore con cui ho condiviso il primo bacio, le prime carezze, e altri momenti vissuti insieme, devo dire molto  belli anche se poi la vita ci ha separati per diversi problemi famigliari cui lui si è sottratto per non soffrire.

11. Abbiamo parlato di amore: amore per le persone che hanno fatto e fanno parte della tua famiglia, per gli amici e quanti conosciuti. Cosa rappresenta per te questo sentimento che si avverte e si respira nei tuoi versi poetici? Per me l’amore ha tante sfaccettature: anche l’amicizia è una forma d’amore, e poi c’è l’amore universale.

Milena Petrarca con il suo dipinto della Dona violata

12. Amore universale in senso assoluto: l’amore che salva e che potrebbe evitare situazioni di odio, violenze, ingiustizie. Credi possibile che in una società come quella di oggi si possa capire l’importanza e il valore di questo sentimento?  L’amore ha sempre vinto il male, guardando l’esempio di Teresa Di Calcutta e di tanti esseri umani che amano il prossimo credo nella forza di questo sentimento di cui parlo nelle mie poesie. Per me il Maestro dell’amore è Gesù Cristo e poi Buddha e tanti altri personaggi che hanno fatto del bene perché illuminati dall’amore.

13. L’amore per la poesia, per la scrittura poetica è nato in seguito ad un periodo difficile e doloroso in seguito anche alla perdita di tuo marito. Cosa ha rappresentato questa scrittura così intima che mette a nudo l’anima?  Il messaggio da dare ai miei posteri e contemporanei parla di amore unica vera via per la salvezza dell’umanità. La Terra è unica e il cuore di ogni essere umano è unico e nell’oceano dell’inferenza, violenza, guerre, stupri e assassinii, trionfa l’amore come la storia ci insegna. Infatti per il mio recente libro “Gioco d’amore a Sermoneta” ho scelto disegni di pittori come Milena Petrarca, Flora Rucco, Anna Colaiacovo, Dina Zilberg, Michelangelo Angrisani, Gianna Formato, Gisella Santucci che con le loro opere hanno rappresentato l’amore come eros e in senso universale come la creazione di un unico Dio chiamato con tanti nomi, ma racchiuso in una sola parola Javè per l’occidente e per l’oriente la Legge. Dio che rappresenta l’amore da cui siamo nati. Ritengo che nessun bambino possa vivere senza amore e l’umanità deve scoprire l’amore per sconfiggere l’odio e le guerre.

14 .Le tue poesie raccontano il tuo vissuto, le tue emozioni tra ricordi, speranze, delusioni, ma anche rivincite e voglia di rinascere. Ogni raccolta poetica rappresenta un momento importante della tua vita, quindi immagino che ciascun libro sia come un pezzo della tua anima. Quale però quello che consideri il più intenso perché racchiude la parte più profonda e forse tormentata della tua anima?  E’ “Gioco d’amore a Sermoneta” perché amo questa città millenaria dove la contessa Speranza – protagonista del libro- mi viene incontro chiedendomi un passaggio per Latina scalo per fuggire da un amore impossibile con il suo conte Ermenegildo donnaiolo e privo d’amore. La sua fuga la conduce da Madre Teresa di Calcutta in India e solo in quel momento Ermenegildo comprende di aver perso l’amore cui non vuole rinunciare e così decide di raggiungerla.

15. .Quale il tuo primo concorso di poesie e quando il tuo riconoscimento poetico cui sei maggiormente legata? Il momento più bello è stato quando ho vinto il secondo premio al concorso Amico Rom dell’Associazione “Amico Rom” di Alezian Santini Spinelli cui sono legata e che è tra i più importanti cui aderirono oltre 8.000 partecipanti da tutto il mondo. La mia poesia “Amico rom” che vinse il secondo premio è tra quelle cui tengo di più. Nel 2007 ho partecipato per la prima volta al Concorso organizzato da Elio Pecora da cui ottengo una Menzione di merito. Lo stesso Elio Pecora mi ha scritto una lettera complimentandosi con me e invitandomi a continuare a scrivere. Il momento più bello è stato quando ho vinto il secondo premio al concorso Amico Rom dell’Associazione “Amico Rom” di Alezian Santini Spinelli cui sono legata e che è tra i più importanti cui aderirono oltre 8.000 partecipanti da tutto il mondo. La mia poesia “Amico rom” che vinse il secondo premio è tra quelle cui tengo di più.

16. Qual è la tua prima raccolta poetica e cosa racchiude delle tue emozioni?  “Amare in versi” dove sono espressi i valori universali quali la famiglia e le amicizie.

17. L’amore è al centro dei tuoi versi: quali poesie meglio rappresentano questo sentimento? In assoluto le poesie “Cancellarmi”, “Amicizia” e “Amico rom”.

18. Nella tua carriera poetica hai vinto diversi premi e hai avuto numerosi riconoscimenti da parte di Accademie e Associazioni nazionali e internazionali. Se non sbaglio in tutto i premi ricevuti sono stati 240 fino ad oggi. Tra i tanti premi o menzioni di onore e merito quale quello che ricordi con maggior commozione?  Come accennavo prima il Premio Amico Rom perché in quella poesia “Amico rom” condanno il genocidio tramite l’amore. Vorrei che l’amore attraversasse la Terra e che penetrasse in tutti i suoi pori, e che tutti i popoli collaborassero all’amore.

19. Quale la poesia più bella rivolta ad una persona che hai amato? Cancellarmi. è rivolta alla persona che si ama e non si comprende. Un’amore che riguarda tutti.

dipinto di Milena Petrarca

20. All’interno del tuo ultimo capolavoro che abbiamo citato sopra, “Gioco d’amorea a Sermoneta” (edito dalla Dila. Associazione Culturale da Ischia l’Arte di cui è presidente Bruno Mancini), che hai presentato a Sermoneta e che il prossimo 10 giugno presenterai a Pontinia, si trovano le immagini delle opere di Milena Petrarca, artista di fama internazionale. Come nasce questa idea di legare le tue liriche ai suoi dipinti?  Nasce dall’amore nel senso che un dipinto in particolare di Milena dal titolo “Amore platonico” che jo scelto per la copertina mi ha particolarmente colpita perché la donna abbraccia l’uomo pentito che piange. In quell’immagine rivedo mio marito che torna da me dopo la separazione.

21. Da quest’immagine del dipinto di Milena affiora il perdono e il significato della tua vita. Quindi la poesia ti ha aiutato nel trovare il coraggio del perdono e la forza di uscire dalla depressione?  Si, grazie alla scrittura poetica ho vinto le mie battaglie: ho vinto il mal di vivere.

22. Oltre ad essere una moglie e madre affettuosa e presente, una stimata insegnante e una grande poetessa, hai mostrato sempre una grande sensibilità ai problemi e bisogni di quanti vivono in difficoltà e soffrono per cause diverse. Ti sei impegnata con progetti per sostenere tante persone in difficoltà: ma il progetto più grande che hai realizzato quale è stato? Il progetto più grande è stato quello per i miei figli e mio nipote Vincenzo.

23. I poeti e gli scrittori con cui sei più a contatto e frequenti maggiormente. Milena Petrarca, Cav Giovanni Rotunno e Flora Rucco, Assunta Gneo e Ugo De Angelis e ii fotoreporter Vittorio Cobra 2 Bertolaccini che immortala i momenti della cultura dell’Agro Pontino.

24. Tornando al libro “Gioco d’amore a Sermoneta”, chi ti ha sostenuta nella stesura del libro dato il tuo problema dislessico? Mia nipote Manuela Ranaldi a cui ho dedicato i llibro insieme ai pittori e alla poesia di Domenico Di Stefano.

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Silvana Lazzarino

ALFREDO PIRRI AL MACRO TESTACCIO DI ROMA

AL MACRO TESTACCIO E’ PROTAGONISTA LA CITTA’ IDEALE DI ALFREDO PIRRI CON LA MOSTRA “I PESCI NON PORTANO FUCILI”

Tra i più interessanti protagonisti della scena artistica contemporanea, ALFREDO PIRRI,  attraverso la sua arte che guarda ad una nuova idea di spazio e movimento, a partire dalla rielaborazione del tempo entro cui recuperare  legami tra passato e presente verso un possibile futuro, coinvolge e affascina per quei colori ed effetti di luci e riflessi generati da superfici specchianti. Nato a Cosenza nel 1957, attivo a Roma dove vive e lavora, nella sua opera, che contempla oltre alle arti visive, anche teatro, architettura e grafica, ha utilizzato diversi materiali come ad esempio gli specchi spesso frantumati a suggerire rappresentazioni deformate o elementi come l’acqua nel suo essere fonte di vita e di distruzione. Alla sua opera che esplora i possibili adattamenti della materia allo spazio e alle superfici, e che entra nei ritmi di una continuità

Negli spazi del Macro Testaccio I PESCI NON PORTANO FUCILI mostra Alfredo Pirri

espressiva tra pittura, teatro e installazione, è dedicata l’antologica ALFREDO PIRRI. I PESCI  NON PORTANO FUCILI  che si inaugura a Roma al MACRO Testaccio il prossimo 11 aprile 2017 alle ore 18.00. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale  e organizzata in collaborazione con le gallerie Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea ed Eduardo Secci Contemporary, l’esposizione rappresenta la tappa conclusiva del progetto “I pesci non portano fucili”, un viaggio all’interno dell’opera, del pensiero e della ricerca dell’artista che è iniziato nel novembre 2016 con la prima mostra RWD / FWD, allestita presso lo Studio/Archivio dell’artista.

Il titolo scelto dall’artista per il progetto è un omaggio all’opera di “The Divine Invasion” di Philip K. Dick (1981) in cui l’autore immagina una società disarmata e fluida come il mare aperto dentro il quale immergersi e riemergere dando forma ad avvenimenti multiformi.

Curata da Benedetta Carpi de Resmini e Ludovico Pratesi, la mostra, aperta fino al 4 ghigno 2017 attraverso cinquanta opere realizzate dall’artista dagli anni Ottanta ad oggi, si sofferma sul l’alternarsi del rapporto tra fluidità e fissità elaborando lo studio della luce e del colore, nonché dello spazio fondamentali

 per il lavori che qui presenta l’artista dove si nota una combinazione di elementi minimalisti. e concettuali. Al centro della mostra è il tema della città sviluppata nelle sue diverse faccettature quale: agglomerato urbano, spazio aperto e luogo di incontro e condivisione. Alla luce e al colore è dedicata l’opera “Quello che avanza” (2017) formata da 144 stampe di grandi dimensioni, caratterizzate da intense variazioni di blu. Essa è il frutto di una ricerca sulla tecnica della cianotipia; mentre in “Gas” del 1990 dove vengono associati elementi concettuali e minimalisti viene evocata una materia invisibile presente nello spazio circostante. E’ poi la volta di “Squadre Plastiche” (1987-1988) e dell’installazione “Verso N” del 2003 i cui frammenti creano un orizzonte immaginario, un paesaggio spirituale attraversato da fasci di luce che si irradiano nello spazio riflettendo i colori della pittura. E ancora  “La Stanza di Penna” del 1999 in cui è ricreato uno skyline urbano, un paesaggio attraversato da una luce diffusa mediante una precisa disposizione di copertine di

LA CITTA’ IDEALE mostra di Alfredo PIRRI I PESCI NON PORTANO FUCILI

libro. L’installazione “Passi” che simboleggia una sorta di soglia realizzata con pavimenti di specchi, fa da punto di passaggio tra le due sezioni. In essa i pavimenti di specchi si frantumano sotto i passi dell’artista e del visitatore a creare una dialettica tra chi osserva e l’ambiente circostante fatto di storia, trasformazioni e alterazioni. Un percorso che mette in luce le grandi potenzialità comunicative di Alfredo Pirri, artista sperimentale, creativo che con disinvoltura passa dalla pittura alla scultura, dal video alla performance, facendo dialogare i  diversi linguaggi del visibile e del percettibile tra realtà e rappresentazione dove il cambiamento lascia tracce. Un percorso immersivo in cui spazio, luce e colore si armonizzano per una nuova visione della città, quindi della realtà.

A completare l’intero progetto è il catalogo che sarà pubblicato da Quodlibet con testi inediti di: Benedetta Carpi De Resmini, Maria Vittoria Marini Clarelli, Ilaria Gianni, Soko Phay, Ludovico Pratesi, Paola Tognon, Stefano Velotti e una conversazione tra Hou Hanru e Alfredo Pirri.

Silvana Lazzarino

Alfredo Pirri

i pesci non portano fucili

a cura di Benedetta Carpi de Resmini e Ludovico Pratesi

MACRO Testaccio

Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma

Orario: da martedì a domenica, ore 14.00-20.00 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)

Chiuso il lunedì

Inaugurazione 11 aprile 2017 ore 18.00

Per informazioni: tel.060608

dal 12 aprile al 4 giugno 2017

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DILA & Museo della Terra Pontina

Museo Terra Pontina 1

Da Museo Terra Pontina <museo.terrapontina@hotmail.it>
a: “emmegiischia@gmail.com” <emmegiischia@gmail.com>
cc: Museo Terra Pontina <museo.terrapontina@hotmail.it>
data: 17 marzo 2017 18:42
oggetto: Incontro Museo della Terra Pontina
proveniente da: hotmail.it
crittografia: Standard (TLS)
Importante principalmente a causa delle persone che partecipano alla conversazione.

 

Gent.mo  Bruno Mancini

confermiamo la manifestazione concordata con la signora Angela Tiberi per il 17 giugno p.v., ore 10.30, presso il Museo della Terra Pontina,
Piazza del Quadrato, 24 Latina.
La Direttrice del Museo

Dott.ssa Manuela Francesconi

DILA & Museo della Terra Pontina

 

DILA & Museo della Terra Pontina

da: Bruno Mancini <emmegiischia@gmail.com>
a: museo.terrapontina@hotmail.it
cc: “angelamaria.tiberi@virgilio.it” <angelamaria.tiberi@virgilio.it>
data: 15 febbraio 2017 23:30
oggetto: Presentazione libro
proveniente da: gmail.com

Spettabile Museo Terra Pontina
Alla c.a. della Direttrice
Dottoressa Manuela Francesconi

e p.c. Professoressa Angela Maria Tiberi

Buongiorno gentile Direttrice, avendo programmato alcune iniziative culturali che vorremmo realizzare nella zona della sede operativa affidata ad Angela Maria Tiberi dalla nostra Associazione DILA, abbiamo preparata le lettera allegata per la presentazione del libro “Gioco d’amore a Sermoneta” da svolgersi nel Museo Terra Pontina.
Le sarei grato se volesse controllarne il contenuto e, in caso di valutazione positiva, volesse indicarmi le direttive per il suo corretto inoltro.

Inoltre, se Lei è d’accordo, gradirei telefonarle nel primo pomeriggio di venerdì per ringraziarla della cortese disponibilità, ed anche per illustrarle quella che potrebbe diventare una collaborazione stabile tra le due realtà culturali delle quali Lei e noi ci prendiamo cura.
Cordiali saluti

Bruno Mancini

Museo Terra Pontina Lettera firmata - Comp

Spettabile Museo Terra Pontina
Alla c.a. della Direttrice
Dottoressa Manuela Francesconi
P.za del Quadrato 24
04100 LATINA
museo.terrapontina@hotmail.it
tel. 3355286652 – 0773400088

Oggetto: Presentazione libro “Gioco d’amore a Sermoneta” scritto dalla Professoressa Angela Maria Tiberi

L’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA“ quale minimo ma tangibile ringraziamento per il costante impegno e la costruttiva collaborazione dedicati allo sviluppo dei progetti proposti dall’Associazione ha deliberato di ringraziare Angela Maria Tiberi pubblicando il libro “Gioco d’amore a Sermoneta” con il quale la poetessa traccia molteplici odi all’amore ed alla pace universale.

A complemento di tale progetto è prevista, in data da definirsi, la presentazione del volume presso il Museo Etnografico del mare della Città di Ischia con il quale la nostra Associazione opera in maniera organica attivando iniziative che spaziano in ogni ambito artistico e culturale.

Essendo nostra intenzione potenziare al massimo la diffusione del libro scritto da Angela Maria Tiberi, e dando ascolto ad una sua idea, con la presente chiediamo a codesta spettabile Direzione se sia possibile organizzare un incontro di presentazione/lettura del libro presso i locali del Museo Terra Pontina in data 6 Maggio 2017 dalle ore 10.30 alle ore 13.30.

Con distinti saluti
Ischia 15 Febbraio 2017

DILA & Museo della Terra Pontina Inizia la collaborazione di DILA & Museo della Terra Pontina

DILA sede operativa Pontinia

DILA sede operativa Pontinia

CS DILA|

Poiché con la e-mail del 9 Febbraio 2017 Angela Maria Tiberi ha confermato la già telefonicamente espressa sua disponibilità ad aprire, organizzare e presiedere una sede operativa dell’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” ubicata nel comune di Pontinia (CAP 04014 in provincia di Latina) al civico n. 39 di Via Giuseppe Verdi, del quale ella ha la legale disponibilità, e dopo avere ricevuto parere favorevole dai membri del Consiglio Direttivo, il Presidente DILA, Bruno Mancini, approva l’immediata apertura di una sede operativa sita nell’immobile precedentemente indicato, e ne affida l’organizzazione e la presidenza ad Angela Maria Tiberi, già, con altra decisione, nominata Ambasciatrice DILA per Sermoneta e per la provincia di Latina.

Si precisa che tale accordo non comporta alcun onere finanziario a carico di alcuna delle due parti e, pertanto, Tiberi e DILA riconoscono che esso potrà essere rescisso da entrambe anche singolarmente in qualunque momento con effetto immediato, senza che ciò preveda alcun obbligo di fornirne una spiegazione.

Il Presidente dell’Associazione DILA

Bruno Mancini

Sede legale e sede operativa 

DILA sede operativa Pontinia CS DILA| Poiché con la e-mail del 9 Febbraio 2017 Angela Maria Tiberi ha

Salve, la ringrazio per il suo intervento.
Nella gestione di un’associazione, la sede che conta è solo quella legale, dove devono essere conservati tutti i documenti e gli atti e dove viene recapitata la posta indirizzata all’ente.
L’indirizzo della sede legale è riportato negli atti associativi e nel certificato di attribuzione del Codice Fiscale dell’ente.
Le altre sedi, dove si svolge l’attività dell’associazione, sono informali e non è necessario dare avviso o comunicare il loro indirizzo a qualche ufficio o ente pubblico, a meno che questi locali siano adibiti a palestra o circolo con bar.

avv. Nicola Ferrante
avv.nicolaferrante@gmail.com

Nella sede operativa saranno svolti corsi di doposcuola e approfondimenti culturali.
Per essi bisogna comunicare qualcosa?
Grazie mille
Anna

Per questo tipo di attività culturale non dovete presentare una comunicazione formale. Essendo attività svolta da un’associazione è comunque attività privata.

da: angelamaria.tiberi@virgilio.it<angelamaria.tiberi@virgilio.it>
rispondi a:”angelamaria.tiberi@virgilio.it” <angelamaria.tiberi@virgilio.it>
a:emmegiischia@gmail.com
data: 9 febbraio 2017 21:47
oggetto:
proveniente da: virgilio.it

SEDE DELL’ASSOCIAZIONE DILA VIA GIUSEPPE VERDI 39 04014 PONTINIA, Accetto Angela Maria Tiberi
Cel. 3205584216

 

DILA 2016

DILA sede operativa Pontinia

“Da Ischia L’Arte”  – Associazione culturale

DILA 2016

Bruno-ManciniI6

Presidente

Bruno Mancini

Tessera Fondatore 001 Bruno Mancini

Roberta Panizza

Vicepresidente e Direttrice Artistica generale.

Roberta Panizza poetessa, membro commissione cultura Comune Vermiglio

Tessera Fondatore 004 Roberta Panizza

Foto video Liga lapinska ischia (16)

Ambasciatrice e Responsabile settore Lettonia

Liga Lapinska poetessa, pittrice, traduttrice lettone

Tessera Fondatore 005 Liga Lapinska

Antonio-Mencarini-Scrittore-Monza1

Coordinatore eventi

Antonio Mencarini ex funzionario La Rinascente, scrittore

Tessera Fondatore 006 Antonio Mencarini

Vincenzo Savarese

Addetto stampa

Vincenzo Savarese, redattore teleischia

Tessera Fondatore 014 Vincenzo Savarese

Paola Occhi
Paola Occhi

Ambasciatrice Emilia Romagna e Basilicata

Paola Occhi, soprano

Pergamena Paola Occhi

 Maria Luisa Neri 2

Direttrice Artistica settore musicale

Maria Luisa Neri, presidente dell’associazione “Arte del suonare”

Tessera Fondatore 009 Maria Luisa Neri

Franco Maccioni

Franco Maccioni, poeta

Tessera Fondatore 012 Franco Maccioni

Antonio Scarfone

Antonio Scarfone, Presidente “Battiti di Pesca”

Tessera Fondatore 024 Antonio Scarfone

Michela Zanarella - Poetessa - Roma

Michela Zanarella, scrittrice

Tessera Fondatore 022 Michela Zanarella

Vito Nicola Paradiso

Vito Nicola Paradiso, la chitarra volante della Curci Editore

Tessera Fondatore 018 Vito Nicola Paradiso

Pasquale Ruggiero

Pasquale Ruggiero, giornalista, vicepresidente “Battiti di Pesca”

Tessera Fondatore 023 Pasquale Ruggiero

Biagio Di meglio

Biagio Di Meglio, giornalista, presidente associazione culturale “Accademia Carducci”

Tessera Fondatore 013 Biagio Di Meglio

Mario Mirenghi - Comp

Vicedirettore Artistico settore musicale

Mario Mirenghi, musicista

Tessera Fondatore 002 Mario Mirenghi

Don Backy 1 ok

Aldo Caponi (Don Backy), il MITO

Tessera Fondatore 017 Don Backy

Rosalba Grella

Rosalba Grella, titolare sito www.emmegiischia.com

Tessera Fondatore 015 Rosalba Grella

Biblioteca 27 dic gaetano 1IMG_0009

Gaetano Di Meglio, Direttore quotidiano “Il Dispari”

Tessera Fondatore 020 Gaetano Di Meglio

Salvatore Mazzella

Salvatore Mazzella, commercialista

Tessera Fondatore 016 Salvatore Mazzella

enrico Buono

Probiviro

Enrico Buono, Patron di Teleischia

Tessera Fondatore 019 Enrico Buono

Ylenia p

 Ylenia Pilato – collagista

Tessera Fondatore 025 Ylenia Pilato

Alberto Ghirardini

Probiviro

Alberto Ghirardini

Tessera Fondatore 010 Alberto Ghirardini

Enzio Strada 2

Probiviro

Enzio Starda

Tessera Fondatore 011 Enzio Strada

 

 

Enzo Salvia (2)

Enzo Salvia cantautore siciliano

Katia Masssaro 777

Socio benemerito DILA

Katia Massaro  Presidente onorario Oceanomaredelphis

Silvana Lazzarino legge la poesia !Semplicemente tu"

Vice redattore pagine culturali

Silvana Lazzarino scrittrice-giornalista

Paola Occhi foto Anna Di Trani (196) comp

Direzione segreteria di Paola Occhi

Anna Di Trani

Antonella Ronzulli

Talent scout

Antonella Ronzulli

Tina Bruno - Copia

Opinionista

Tina Bruno

Angela Maria Tiberi

Opinionista

Angela Maria Tiberi

Francesca Luzzio comp

Opinionista

Francesca Luzzio

Diario della “nascita” di DILA

22 Novembre 2014 DILA logo

21 Novembre 2014, il Socio Fondatore di DILA,

Alberto Liguoro (magistrato, giornalista, scrittore) ha scritto che:

… Ho letto atto costitutivo e statuto, e mi pare che va proprio bene.

La DILA, costituita regolarmente con atto notarile, anche se non ha propriamente personalità giuridica (come le Società di Capitali), cmq è un SOGGETTO GIURIDICO e ha anche un diritto all’immagine, per cui, se qualcuno dovesse dire, pur genericamente «la DILA è un’associazione di masnadieri” noi lo possiamo QUERELARE e chiedere pure i DANNI morali e materiali.

Inoltre, DOPO 3 ANNI dalla registrazione, possiamo accedere EVENTUALMENTE, a FINANZIAMENTI BANCARI per attività artistiche (da valutare a suo tempo).

… possiamo chiedere anche una contribuzione, come rimborso spese, ticket pietanze, poi vediamo. Che si ricavi qualcosina, anche se pochissimo, per sfizio, da quello che si fa e merita, credo che sia COSA BUONA e GIUSTA…

Anche nello statuto è, GIUSTAMENTE, previsto che, sia pure «sporadicamente» si può fare. ..”

Iscrizione omaggio DILA

DILA statuto

Atto costitutivo

Modulo iscrizione Associato Sostenitore DILA – Bruno

Modulo iscrizione Associato Sostenitore DILA OK

Modulo iscrizione Socio Fondatore DILA OK

Tessera Fondatore

Tessera Sostenitore

Tessera Ordinario

 

Il Dispari 20151102

Il Dispari 20151102

Il Dispari 201511102 comp

Editoriale

Alla fine della complessa operazione che ha visto DILA, insieme agli Artisti ed ai progetti culturali ad essa collegati, usufruire per circa sette mesi delle impagabili vetrine mediatiche che sono state messe a nostra disposizione sia dalla potente macchina organizzativa strutturata dal Comitato EXPO, sia dalla Camera di Commercio di Milano e sia dall’Assessorato alla cultura del comune di Milano con i suoi prestigiosi partner, sono molte le considerazioni che ci accingeremo ad analizzare nei dettagli onde proseguire, con lo stesso entusiasmo e con maggiore preparazione, sulla strada della partecipazione ai grandi eventi di carattere nazionale come lo sono stati l’EXPO e il Bookcity.

Così, pur volendo evitare di parlare dei grandi numeri registrati dall’EXPO (dove noi abbiamo partecipato con il progetto 1625 denominato “Carro di Tespi”), ma al solo scopo di voler dare una misura a ciò che è accaduto nello specifico programma BOOKCITY MILANO (dove noi abbiamo partecipato con il progetto n.723 dal titolo “Premio di poesia Otto milioni”), riporto, qui di seguito, uno stralcio del comunicato reso pubblico dal loro ufficio stampa, precisando che  BOOKCITY MILANO è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e da un Comitato composto da: Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri; sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura; in collaborazione con AIE (Associazione Italiana Editori); con il sostegno di AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti MilanoBookcity.

  • “Milano, 25 ottobre 2015. Anche la quarta edizione di BOOKCITY MILANO 2015 ha registrato una grande partecipazione di pubblico: 000 persone hanno seguito con interesse ed entusiasmo eventi, incontri, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari, nei quattro giorni dedicati al libro e alla lettura.
  • …oltre 800 eventi, più di 1.700 ospiti, 200 sedi… 250 case editrici coinvolte, oltre 250 scuole, 1.400 classi, 27.000 studenti, 60 incontri alle Università.
  • Negli ultimi 7 giorni il sito bookcitymilano.itha registrato 79.634 sessioni, per un totale di 338.003 pagine visualizzate, 297.6% in più rispetto alla settimana precedente; gli utenti unici sono stati 56.992, il 65% del totale, con un incremento del 277.4% nell’ultima settimana. … visualizzazioni da più di 95 paesi differenti. … Nell’ultimo mese il sito ha registrato 131.183 sessioni e 558.557 pagine visualizzate.
  • …Facebookè cresciuto del 40% rispetto ai dati dell’ultima edizione, raggiungendo il numero di 19.860 “Mi piace”. … la copertura totale è stata di 255.853 persone, le interazioni ammontano a 63.128, e le visite all’account sono state 13.784. I follower di Twittersono 11.000 … i tweet hanno avuto circa 38.000 visualizzazioni giornaliere, circa 2.500 mention al giorno … circa 1.500 retweet. Nei giorni di BookCity l’hashtag #BCM15 ha ricevuto un reach stimato di 1.584.262.
  • Più di 200 utenti hanno ricevuto la newsletter di BOOKCITY MILANO con aggiornamenti e news. I media hanno seguito con grande attenzione la manifestazione con più di 1.900 articoli usciti, e oltre 150 servizi radio-televisivi locali e nazionali e si sono accreditati più di 200 giornalisti.

 

Avremo certamente modo di relazionarvi dettagliatamente sulle attività che abbiamo svolto in questi mesi, ed in particolare sulle performance che abbiamo realizzato con il “Carro di Tespi” in giro per Milano dal 20 al 25 Ottobre e lo faremo, tentando di non tediarvi, già dalla prossima settimana, ma ora è il momento dei ringraziamenti.

Brevi, succinti ma sinceri.

Roberta Panizza, Direttrice Artistica, come sempre attenta ai minimi particolari delle pubblicazioni editoriali.

Antonio Mencarini ed Alberto Liguoro sono stati otto mesi in prima fila a Milano per dipanare matasse di laccioli burocratici che a raccontarle oscurerebbero la fama dei racconti di Kafka.
Senza il loro “eroismo” non saremmo andati da nessuna parte.

Pasquale Dragon Di Costanzo ha osato l’inimmaginabile, esibendosi come mangiafuoco davanti al Teatro Franco Parenti (bloccando il traffico automobilistico), mentre nel Teatro erano in corso numerosi eventi (ad uno dei quali abbiamo intravista la presenza del Sindaco Pisapia.

Calogero Pettineo, venuto da Torino per assistere alla proclamazione dei vincitori del Premio.

La Dottoressa Lory Dall’Ombra, del Comune di Milano, che ci ha “consigliato” di partecipare all’evento Bookcity”

La Dottoressa Elena Puccinelli, dello staff Bookcity, che ha fatto il possibile per agevolare la nostra partecipazione al Bookcity.

La Dottoressa Felicia Palmieri, del Teatro Franco Parenti, che ci ha consentito di far vivere, fuori e dentro il Teatro, alcuni momenti salienti del nostro progetto.

Bruno Mancini

Il Dispari 201511102 1 comp

Angela Maria Tiberi, vincitrice della quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”, ha voluto esprimere la sua soddisfazione scrivendo questo piacevole ricordo di un suo soggiorno ad Ischia.
In attesa d’incontrarla per la prossima cerimonia di premiazione, le porgiamo vivissime congratulazioni.

Un ricordo dedicato all’ISOLA D’ISCHIA

Sei lontana dal mio paese, ma il mio sguardo è rivolto ai ricordi di una visita frettolosa ma vitale.
Presi il treno con una mia amica, non dormii per l’emozione, sono trascorsi 16 anni d’allora.
Ero un po’ timorosa per il viaggio primaverile.
Arrivai traboccante per il mare agitato.
Ora ricordo le belle passeggiate da Serrara a Sant’Angelo, da Ischia ponte a Casamicciola, al Faro Imperatore a Forio.
Quanti vicoli saraceni e le voci degli isolani sono sulla mia pelle!
La testa mi rimbomba con le loro urla di paura a causa dei turchi: “Mamma! Corri mamma ci sono i turchi del capitano BARBAROSSA!
Mi rivedo, se chiudo gli occhi e penso al tempo trascorso, come se lo vivessi ora.
Salgo la stradina ed entro al Castello Aragonese, vedo le celle dell’orrore e sento le donne maciullate con attrezzi di tortura.
La mia amica mi richiama alle realtà del presente e sento il vento dello scirocco caldo che si incontra con il libeccio, dolcemente li sento accarezzare il mio viso e mi dicono: “C’è tanta bellezza d’ammirare in questa meravigliosa isola!”
Ammiro la bellezza dei vicoli saraceni e camminando arrivo al Bar Internazionale di Maria Senese, dove un’insegna mi fa palpitare il cuore nel leggere i nomi degli artisti famosi, e mi mette a conoscenza che negli anni ’50 e ’60 il bar era frequentato anche da Libero De Libero, mio amato poeta conterraneo di Fondi che ho conosciuto con il “Premio nazionale Libero De Libero”. Io vi partecipo con onore da ben sette anni. Ormai i versi di questo amato poeta vivono in me con i loro ricordi.
Libero amava l’isola d’Ischia e frequentava i salotti culturali sia di Roma sia di Frosinone sia d’Ischia.
Amo anche lo scrittore Truman Capote che ebbe compassione di una vedova e degli orfani e scriveva queste parole che mi stringono il cuore in quanto bisogna amare anche i vinti: “Donna Rachele, vedova di Benito Mussolini trascorre l’esilio volontario, immagino, come le isolane si veste di nero, il suo viso non ha quasi espressione, ma una volta l’ho vista sorridere…”.
In questo locale c’è stato Pier Paolo Pasolini che scriveva sull’Italia contadina che “si batteva per abbattere il padrone senza diventare il padrone”, e raccontava nei suoi scritti che sentiva nell’isola il senso di pace, di avventura.
Amo Pier Paolo Pasolini sia per averlo conosciuto da bambina nella borgata romana Stazione Prenestina, sia perché lui mi ha ripreso, nel suo film sui ragazzi di borgata, con la gonna dalla piega su e giù e due bottiglie d’acqua della fontana che scorreva notte e giorno (in quanto l’acqua non esisteva in casa: erano anni ’60 senza testa), e sia anche perché lui amava i contadini.
I miei nonni, i miei genitori erano contadini ed hanno sofferto le angherie dei prepotenti terrieri negli anni trenta, quaranta e cinquanta.
Sono orgogliosa di essere nata con saldi valori morali e con mani laboriose.
Anche i miei suoceri erano contadini. Avevano vari appezzamenti di terreno a Lioni (Avellino), ma decisero di trasferirsi a Latina nel cinquanta e lavoravano sia nell’Agro Pontino sia a Lioni dove c’erano i loro genitori. Nonostante il ceto umile sono stati ricchi di valori indelebili, tanto da farli ereditare ai loro posteri e decantarli con orgoglio da me che mi diletto a narrare la storia del secolo scorso.
Quanti ricordi, “Ischia monamour”, mi fai vivere con la tua bellezza eterna che stringe il cuore, tanto lontana da quella dei prepotenti che pensano a far soldi e dimenticano la povera gente che vive di miseria e paga imposte, tasse e contributi infiniti. Loro, i prepotenti, non si saziano mai, come la storia ci insegna, ma l’Amore e il Bene dei giusti restano eterni.
ANGELA MARIA TIBERI

Il Dispari 201511102 tutto rid

Cod. 24
Angela Maria Tiberi
ARTISTA

Piccolo uomo, ti distingui dagli altri per le tue opere creative
raccolte in una parola chiamata Arte.
Fai spettacolo con la voce, con le tue mani, con il movimento del tuo corpo lanciato in volo fino a raccogliere le gocce del cielo.
Mai ti fermi, continui ad improvvisare anche i versi per espandere nei cuori la bellezza del Creato.
Si, in questa vita come mortale tu non rimani come le mura possenti di un castello fatto di sogni e di chimere.
Resti nell’immagine di quel tuo amato fans o di chi ti ha applaudito in quel istante della tua gloria.
Tu appartieni alla bellezza della vita e tale tu rimarrai anche se la tua storia sarà eternamente finita.
Render onore tutti ti devono ma tu resterai umile e mai
la tua ombra scomparirà anche quando il tuo fiato torna nel cielo e tutto il tuo mondo scomparirà.

Angela Maria Tiberi
Bookcity foto finale

Il Dispari 20151026 comp

Chi è stato con noi a Milano durante il periodo in cui ci siamo esibiti con il progetto “Carro Di Tespi” all’EXPO e al Bookcity, NON dimenticherà quei momenti per tutta la vita… e potete scommettere che sarà così:-)

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (1)

1 Il nostro Antonio MENCARINI;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (2)

2 Bruno MANCINI dà il “la” all’evento;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (3)

3 Mencarini legge alcune poesie;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (4)

4 Mencarini legge poesie del poeta Calogero PETTINEO;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (5)

5 Mancini filma Mencarini che intervista Pettineo:

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (6)

6 Il nostro palcoscenico davanti al Teatro Parenti in via Pier Lombardo:

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (7)

7 Alberto LIGUORO dà un’occhiata ad alcuni libri DILA all’interno del Teatro Parenti;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (8)

8 L’antologia “Da Ischia L’Arte” tra le altre proposte, al Parenti:

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (9)

9 Mencarini intervista la signora Pettineo;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (10)

10 Pasquale DI COSTANZO a colloquio con la signora Pettineo;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (11)

11 Di Costanzo legge alcune poesie; ci sono, oltre ai coniugi Pettineo, due piccole spettatrici;

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (12)

12 Colpo d’occhio sul CARRO di TESPI

EXPO Bookcity 20151025 Alberto comp (13):

13 Lo spettacolo del MANGIAFUOCO attira i passanti, e gli automobilisti attendono-
Il Dispari 20151026 1 comp

Bruno EXPO 11

 

DILA  Il Dispari EXPO

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Partecipazione antologie LENOIS

Il Dispari: una pagina per DILA

Il Dispari 2015–06–22

Il Dispari 2015 – 05 – 25

Il Dispari 2015 – 06 – 01

Il Dispari 2015 – 06 – 08

Il Dispari 2015 – 06 – 15

DILA