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Renzo Arbore

 RENZO ARBORE

Cinquant’anni di carriera in una mostra a Roma

Protagonista della storia musicale italiana Renzo Arbore lungo cinquant’anni di carriera con il suo carisma e la sua originalità ha dato un nuovo impulso alla canzone e alla storia della televisione e del costume del nostro Paese. I suoi programmi radiofonici, le indimenticabili trasmissioni televisive, i concerti con la sua Orchestra Italiana, hanno dato spazio al suo talento, di musicista, compositore e interprete di canzoni, I clarinetticonduttore e  regista, cui non è mai mancata quella vena ironica espressa sia nell’ambito dello spettacolo sia nella vita privata.

Il suo entusiasmo e la sua capacità nel conquistare un pubblico sempre più variegato tra giovani e adulti, hanno reso speciale ogni suo spettacolo, come ogni suo concerto, per non parlare dei suoi due film, commedie divertenti e stravaganti, divenuti in Italia dei veri cult movie: “Il Pap’Occhio” del 1980 e “FFSS” del 1983 rispettivamente dedicati al Papa Giovanni Paolo II e a Federico Fellini.

Ai 50 anni della sua straordinaria carriera legati alla Rai Radiotelevisione Italiana è dedicata una mostra davvero suggestiva e imperdibile in corso a Roma presso il Macro Testaccio negli spazi della Pelanda aperta fino al prossimo 3 aprile 2016.

Il percorso espositivo RENZO ARBORE. La mostra Videos, radios, cianfrusaglies che si apre con un Renzo Arboreinvito a liberare la mente da ogni pensiero o preoccupazione, espresso nella frase “lasciate ogni tristezza voi ch’entrate”, attraverso dieci sezioni, traccia il suo iter artistico tra spettacoli, tour internazionali, film, libri, cui si accompagna il suo attento e costante impegno umanitario a fianco della Lega del Filo d’Oro di cui è testimonial da anni. Il percorso allestito dai suoi storici collaboratori per le scenografie dei suoi spettacoli, Alida Cappellini e Giovanni Licheri, guida i visitatori nel suo suggestivo mondo di uomo di spettacolo, appassionato di musica, radio, cinema, collezionismo. Si procede da spettacoli televisivi come “Quelli della Notte” e “Indietro Tutta” a quelli radiofonici “Bandiera Gialla” e “Alto Gradimento”, dalle prime esperienze musicali con la Barilla Boogie Band, agli Swing Maniacs, fino ai concerti dell’Orchestra italiana, per arrivare ai suoi film, compresi gli sketch pubblicitari e poi documenti audio e video di sue performance, poster, album e fotografie. Con la sua Orchestra Italiana fondata nel 1991, Arbore ha fatto di un sogno una vera e propria “mission”: far rivivere il nuovo/antico suono di Napoli attraverso una rinnovata emozione conquistando i grandi teatri d’Italia e del mondo così da promuovere la musica italiana più internazionalmente conosciuta e rappresentare al meglio l’immagine dell’Italia.Renzo Arbore

Le stazioni del percorso, che rappresentano le sue passioni: l’America, il Collezionismo e la Plastica, il Cinema, i Viaggi, la Televisione, le Città e gli Amici, la Moda e il Design, la Radio e infine la Lega del Filo d’Oro attraverso suoni, colori, immagini ed oggetti svelano curiosità e momenti importanti della vita di Renzo Arbore, raccontando anche un pezzo della storia d’Italia e degli Italiani.

Accanto alle “cianfrusaglies” di ogni tipo comprendenti oggetti di plastica collezionati in modo quasi maniacale, sono i suoi strumenti musicali tra cui i clarinetti, le radio d’epoca, le cravatte sgargianti, i gilet dai vari colori, e poi i cappelli di diverse fogge e le borsette da donna, divenuti col tempo suoi tratti distintivi.

Arbore con la sua disinvoltura e capacità nell’essere artista raffinato e poliedrico ha saputo fin dai suoi primi interventi in radio conquistare il pubblico che da subito si è affezionato a lui.libro Arbore

Questa mostra allegra e solare, dove a dominare è la musica, rivela alcuni lati della personalità di uno dei protagonisti più interessanti dello spettacolo italiano, che ha conquistato pubblico e critica, mettendo in luce le sue qualità artistiche e umane. Amato da tutti per simpatia e semplicità, da anni è testimonial della Lega del Filo d’Oro, associazione che con cinque sedi residenziali in Italia si dedica all’assistenza, alla riabilitazione ed al reinserimento nella famiglia e nella società delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

All’interno della mostra è presente un bookshop con una serie di oggetti ispirati al suo colorato e allegro universo iconografico, tra cui cravatte e calze. Il ricavato delle vendita di questi oggetti andrà per una raccolta fondi in favore della Lega del Filo d’Oro.

La mostra è accompagnata dal volume di Renzo Arbore “E se la vita fosse una jam session? Fatti e misfatti di quello della notte“, a cura di Lorenza Foschini, edito da Rizzoli.

Silvana Lazzarino

RENZO ARBORE

La mostra.

Videos, radios, cianfrusaglies

“Lasciate ogni tristezza voi ch’entrate”

Roma- MACRO Testaccio, La Pelanda – Centro di produzione culturale

Piazza Giustiniani, 4

Orario: da martedì a venerdì ore 14.00-20.00,

Sabato e domenica ore 10.00-20.00.

Chiuso lunedì, e 31 dicembre, 1 gennaio.

Aperto 4 e 6 gennaio, 28 marzo ore 10.00-20.00

La biglietteria chiude un’ora prima

Fino al 3 aprile 2016

Informazioni e prenotazioni: tel. 199.15.11.21