Ischia Ambiente, il servizio aiuole affidato al cognato del presidente

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Massimo Stilla o meglio, l’azienda di cui è il Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha affidato all’azienda del maritoa della sorella il servizio, sotto soglia, per la gestione delle aiuole e dei fiori.

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Nonostante il comune e i cittadini paghino oltre 280 mila euro ad Ischia Ambiente per la gestione del verde pubblico e abbiamo 10 operai destinati al servizio, Enzo Ferrandino (che da tempo ha esautorato dalle decisioni il Consiglio di Amministrazione) ha scelto Sandro Zabatta per la sistemazione del verde comunale.

Oltre all’imbarazzo per l’ennesimo affidamento diretto ad un congiunto, una volta è una sorella, un’altra volta una figlia all’Evi, ora un cognato al verde c’è da capire come viene gestita Ischia Ambiente.

Fino ad oggi si è creato questa emergenza, appunto per favorire, l’affidamento diretto al cognato del Presidente del Consiglio di Amministrazione?

Abbiamo vissuto mesi interi con il degrado diffuso tra aiuole e verde pubblico con la speranza che poi qualcuno potesse firmare l’affidamento extra capitolato?

Siamo davanti all’ennesima pratica che non viola la norma, ma che offende la correttezza di un ente, che mette sotto i piedi la moralità dei politici in questione, che conferma la presenza di una casta che gestisce le sorti del comune e che questa sia collegata direttamente alla gestione del sindaco. Proprio come hanno scritto i consiglieri comunali nella sfiducia presentata ieri in consiglio comunale.

I bene informati, però, ci hanno suggerito di leggere l’affidamento al cognato del presidente come il primo passo verso una strategia più di larghe vedute. Secondo alcuni, infatti, lo schema comunale sarebbe quello di licenziare gli attuali lavoratori del verde in Ischia Ambiente come conseguenza del cambio di appalto. Il nuovo affidamento a Ischia Servizi, infatti, non dovrebbe prevedere più né la manutenzione né il verde pubblico. Due settori che il comune vorrebbe affidare come sta facendo con il mega appalto per la pubblica amministrazione, ovvero seguendo lo schema della manifestazione di interesse con il diritto di prelazione. Proprio come per l’illuminazione, sarebbe già pronta la “siringa” verde.