Il Napoli e la necessità di ripartire dopo Bergamo

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Ripartire è la parola d’ordine in casa Napoli. La sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta non è ancora stata pienamente digerita dal tecnico azzurro Sarri, che non vede l’ora dunque di arrivare alal fine di questa pausa nazionali. Ripartire dalla vittoria sonante in Uefa Champions League contro le Aquile del Benfica, ma anche dagli errori di Bergamo, provando a correggerli. La sensazione è che l’allenatore ex Empoli abbia sin qui avuto poco coraggio nel ruotare i tanti uomini di qualità a propria disposizione, affidandosi quasi sempre agli undici titolarissimi. Fa specie quini pensare al fatto che all’Atleti Azzurri Italia di Bergamo il migliore in campo per distacco tra le fila azzurre sia stato il polacco Zielinski, tra i più freschi della rosa. Fa ancora più specie riflettere sull’utilizzo col contagocce di gente come Gabbiadini, Rog e Diawara, tutti profili di alto spessore e in grado di competere alla grande, soprattutto contro le squadre medio – piccole della massima divisione italiana.

Alla ripresa la sfida che attende i Partenopei è delle più complesse, in casa, al San Paolo, contro una Roma di Spalletti in costante crescita dopo un avvio di stagione rivedibile. Curiosità in tal senso sulle quote che proporranno i siti di scommesse. Dovremo attendere ancora qualche giorno e poi finalmente li conosceremo. Se sei interessato scommetti online su Sky Bet su questa partita e su tutta la Serie A. Ritornando a Napoli-Roma, il duello tra azzurri e giallorossi rappresenta probabilmente anche la battaglia per definire con maggiore chiarezza chi sarà la reale anti–Juve in questa annata 16/17. Come dopo ogni pausa per le qualificazione mondiali, i ragazzi del team di De Laurentiis, impegnati in giro per il mondo, rientreranno a Castel Volturno alla spicciolata, solo la prossima settimana, e questo potrebbe convincere Sarri a buttare nella mischia alcune riserve di lusso, che sono rimasti in Campania. Uno su tutti, quell’Emanuele Giaccherini, che in estate pareva poter essere il dodicesimo uomo tuttofare e di grande qualità, ma che fin qui ha dato veramente poco alla causa della propria compagine. Subito dopo la partita con i capitolini, Milik e compagni avranno una sfida di importanza enorme, sempre in casa, contro i turchi del Besiktas. Un’autentica palla gol per la qualificazione (quasi matematica) agli ottavi di finale di Uefa Champions League. Un traguardo che darebbe già un primo connotato positivo alla stagione partenopea, visto che permetterebbe al Napoli di eguagliare il miglior risultato della propria storia nella massima competizione continentale. Sarà dunque un ottobre (ed un inizio di Novembre) di fuoco per i vice -campioni d’Italia, chiamati a dimostrare di aver superato in modo definitivo lo strapotere tecnico – mediatico del Pipita Higuain (che sta facendo il fenomeno anche in terra Piemontese) e di essere entrati in una nuova dimensione a livello europeo.

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