Il Mennella scrive a Mattarella: “Basta coi doppi turni”

Annunciato il ricorso per la “richiesta risarcimento danni per stress psicofisico”. “Presidente, ci aiuti a dire “basta” ai doppi turni

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Quello che sta per concludersi è stato, decisamente e sotto tantissimi aspetti, un anno molto particolare per le scuole isolane. E mentre si avvicinano le date per esami, prove invalsi e interrogazioni conclusive, sono ancora tanti i problemi che attanagliano il settore. Uno su tutti, la carenza di plessi, come sottolineato dai docenti tutti dell’Istituto Cristofaro Mennella che hanno deciso di accendere i riflettori su questa problematica organizzando alcune manifestazioni ed iniziative promosse anche dagli studenti.

“Sarà una settimana di iniziative a partire dagli studenti – scrivono i docenti – che terranno una manifestazione verso fine settimana. Venerdì 11 maggio, poi, vi sarà l’assemblea sindacale RSU dei docenti e del personale ATA per concordare incisive iniziative di lotta. Tra queste, sicuramente, vi è anche l’affidamento ad un legale per la procedura di richiesta risarcimento danni per stress psicofisico a cui sono stati sottoposti quest’anno con i doppi turni e il perdurare ancora di queste condizioni”.

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Parallelamente a queste iniziative, poi, i docenti ed il personale ATA della scuola foriana hanno scritto e inviato una accorata lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una lettera in cui si chiede, in modo accorato, il suo intervento diretto per a risoluzione del problema.

La scuola diretta dalla Professoressa Giuseppina Di Guida, da anni, è senza una sede unica. Divisa tra Ischia, Casamicciola e Forio, dopo il terremoto dello 21 agosto 2017 ha perso le due sedi che insistevano sul territorio casamicciolese. Dopo un primo periodo in cui i ragazzi del Mennella sono stati ospitati dall’istituto Telese di Ischia, da qualche mese, hanno ripreso le attività didattiche  presso le sedi del comune di Forio, frequentando la scuola con doppi turni. Alcune attività laboratori ali, invece, vengono effettuate presso il deposito e officina della EAV Bus di Ischia.

Una condizione di disagio che arriva da lontano ma che sembra non aver fine.

Da mesi, inoltre, un balletto di promesse mancate vede gli studenti in attesa di entrare in possesso di nove aule presso l’attuale sede del Tribunale di Ischia. Un ex liceo, per metà inagibile, che potrebbe essere riadattato nuovamente a scuola, al termine dei lavori di ristrutturazione del nuovo palazzo di giustizia. I lavori sarebbero dovuti terminare a gennaio. Oggi è il 7 maggio.