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Evgeny Antufiev

Fusion and Absorption Evgeny Antufiev

Un richiamo a quanto appartiene all’uomo, al suo vissuto, al suo passato dove rientrare a partire dal presente che ad esso guarda e trae spunto, è il punto di partenza con cui l’arte di Evgeny Antufiev mette in relazione culture diverse e allo stesso tempo l’antico con il moderno. Il linguaggio dell’arte diventa riflesso per cogliere questa relazione tra il presente e il passato, e quel legame sottile e impercettibile tra l’uomo e la natura, l’uomo e la sua storia.EVGENY IMMAGINE

Verso un percorso dove recuperare il passato dell’uomo tra appartenenza e origini conduce la mostra Fusion and Absorption Evgeny Antufiev in corso a Roma presso la Galleria Sara Zanin (Via della Vetrina 21,) fino al 6 febbraio 2016.

Nato a Tuva nel 1986 Evgeny Antufiev seppur distante dalla nostra cultura ha dimostrato attraverso l’arte le infinite, possibili rispondenze tra culture diverse che, attraverso lo sguardo di un potenziale interlocutore, possono vivere entro una riconoscibilità extratemporale e extra geografica.

Attraverso sculture che ritraggono pugnali, utensili, oggetti appuntiti, figure semplici con rimandi alla natura, ma anche maschere e elementi simbolici a richiamare tradizioni e culture distanti, lo spettatore è portato a fare un salto nel passato e in luoghi distanti, per recuperare pensieri legati a popolazioni lontane percepite come parte della storia. Rappresentazioni di oggetti di vario uso che richiamando ad abitudini lontane, rimettono in gioco il concetto di esistenza aprendo a sensazioni nuove che fanno ripensare al ritorno ad un legame più diretto con la realtà naturale e l’ambiente circostante.immagine 5

Rappresentazioni che nella loro essenzialità svelano il bisogno di guardare per un attimo indietro e ripensare che, per meglio comprendere la complessità di questa esistenza, forse sia necessario entrare nell’ottica di un ritorno alla semplicità, Da qui la considerazione che siamo parte di un tutto già accaduto e che dovrà accadere. Il passato prima o poi riemerge anche attraverso un oggetto che in sé racchiude la forza e la fragilità di un pensiero.immagine 2

In questa esistenza sempre più tecnologica e digitale, dove tutto corre veloce, dove la comunicazione viaggia in tempo reale bruciando le distanze spazio–temporali, l’arte tra istinto, immediatezza, ispirazione e innovazione ridisegna la vita nei suoi chiaroscuri, nelle sue trasformazioni tra tradizione e innovazione, memoria e attualità con cui ripensare ad un possibile futuro dove far convergere stati d’animo, desideri e aspirazioni, rendendo possibile una riconoscibilità extratemporale ed extargeografica per culture diverse e distanti geograficamente.

Silvana Lazzarino

Evgeny Antufiev

Fusion and Absorption

z2o Sara Zanin Gallery

Via della Vetrina 21, 00186 Roma

Orario: da martedì a sabato 12:00 – 19:00 (o su appuntamento),

fino al 6 febbraio 2016

ingresso libero

per informazioni: tel.06 704 522 61;info@z2ogalleria.it; www.z2ogalleria.it

 

Notizie su Evgeny Antufiev

EvgenyAntufiev, nato a Tuva nel 1986, vive e lavora a Mosca. Dopo gli studi all’Institute of Contemporary Art (ICA) di Mosca, nel 2009 vince il KandinskyPrize nella categoria “The youngartist. Project of the Year.” I suoi ultimi progetti sono stati presentati al MM OMA e a Regina Gallery di Mosca (settembre –novembre 2015). Inoltre ha esposto al Multimedia Art Museum di Mosca, 2014, alla Collezione Maramotti, Reggio Emilia 2013, e ha partecipato a numerose mostre collettive in luoghi prestigiosi, tra cui il Palais de Tokyo, Parigi 2012 e il New Museum, New York 2011.