Facebook censura senza ragione

Facebook censura senza ragione
Per la serie Esopo news

7 Ottobre 2017

Facebook censura

Continua l’inqualificabile presunzione di face nel censurare con criteri insulsi e immotivati le azioni dei sudditi sottomessi agli stupidi algoritmi dei suoi cervelletti.

Questa che presentiamo è una censura motivata con il termine di “spam” che mostra con precisa evidenza la limitatezza e l’incoerenza messa in atto dagli insulsi cervelletti nell’effettuare azioni di controllo e di gestione dei post e dei commenti degli iscritti.

Il post censurato, infatti, è un articolo totalmente INEDITO, privo di qualsiasi tipo di pubblicità, pubblicato per la prima volta in data odierna e condiviso SOLO in un gruppo e in due pagine di fb

Impavidi? Ma mi facciano il piacere!

Pagine e gruppo di cui l’autore del post è AMMINISTRATORE!

Facebook censura Continua l'inqualificabile presunzione di face

Ogni altro commento e ogni altra considerazione risultano inutili davanti all’evidenza delle immagini che pubblichiamo.

Gli insulsi cervelletti hanno posto un avviso sul gruppo LENOIS specificando che “Questo post è visibile solo a te“, ma io desidero renderlo pubblico anche per dimostrare che gli insulsi cervelletti

prima censurano e poi controllano se la censura è giustamente motivata!

Resta interessante riproporre una breve storia delle “nefandezze” attuate dagli strumenti incontrollati che vengono utilizzati per la gestione di questo social sempre meno social e sempre più autoritario.

Bruno Mancini

fb account bloccato – Insulsi cervelletti

Insulsi cervelletti riabilitati

Gli insulsi cervelletti di face

Gli insulsi cervelletti di face

Insulsi cervelletti di face

Immagine: Il Dispari 2016-07-01

Il Dispari 2016-06-27

Il Dispari 2016-06-20

CIUCCI di Facebook

Il Dispari 2016-06-13

Il Dispari 2016-06-06

Dopo 9 viene 10 e non 50

Il post eterno

FB quarto avviso

FB blocca accesso gestione gruppo LENOIS

Blocco accesso gruppo LENOIS

Aggiunto al gruppo

Eliminare gruppo

Protesta contro blocco inviti

Una scorretta mossa di face

Pornografi bloccati

Le cacche fuori dal vasino

Un virus che sta girando?

Testate Gruppi

Imbecille vigliacco

L’assistenza Facebook

Istigazione al reato

Testate gruppi

Otto milioni

Adotta una poesia

Giornali

Cataloghi libri

Cataloghi pittori

Promozioni

Pubblicità

La tua foto in copertina

Libri – Offerte natalizie Lulu.com

DILA

SUPER vaccino (din din?) – Per la serie Esopo news

SUPER vaccino (din din?) – Per la serie Esopo news

Per la serie Esopo news

SUPER vaccino

Lorenzin(?) titolare di un SUPER diploma di maturità classica (sic!) e Fedeli(?) SUPER sindacalista (sic!), ammosciano l’ex “Ce l’abbiano duro (ahahahah!)” Zaia(?) a mezzo di uno sconosciuto SUPER vaccino (din din?).

Vaccini, Zaia sospende decreto di moratoria in Veneto

Bruno Mancini

DILA

SUPER vaccino

Il vaccino sacro di Marcello Veneziani

Il vaccino sacro

Massimo Valente

Il vaccino sacro

Facebook 6 Settembre 2017

Il vaccino sacro di Marcello Veneziani

Dopo la Vacca Sacra degli indù venne il Vaccino Sacro dell’industria. Il vaccino è il nuovo dogma di fede del momento. Dogma di Stato, salutismo coatto. Obbligatorio, indiscutibile, non prevede obiezione di coscienza di alcun tipo.

Come ogni fede assoluta suscita le eresie e soprattutto le ribellioni atee e le diserzioni agnostiche. Scatena i fanatici del versante opposto, i No-Vax a oltranza, con tutte le narrazioni fantasy e horror che ne seguono sul web.

Finora sui vaccini ho preferito tacere, professandomi ignorante in senso socratico, non amo le semplificazioni e le dietrologie ma nemmeno gli allineamenti forzati, le dittature sanitarie.

Sul vaccino non ho certezze, non ho competenza per difenderlo e per confutarlo, non ho pregiudizi di alcun tipo. In casa non ho bambini né grillini, non ho interessi da difendere e nemmeno da colpire, vorrei solo capire per amor di verità e passione d’umanità.

E per quella benedetta malattia inguaribile che colpisce le scimmie, i filosofi e i giornalisti e si chiama curiosità.

Quando vedi che con urgenza, un’urgenza insolita per un paese prolisso e solitamente inconcludente, senza possibilità di vera e qualificata discussione, quasi fosse un segreto di Stato, con un terrorismo senza precedenti sui medici, innanzitutto, e poi sulle famiglie e gli insegnanti; quando vedi che i problemi della scuola alla riapertura si sono ridotti all’obbligo vaccinale, comincia a sorgerti qualche serio interrogativo.

Perché tutta questa fretta, questa esagerazione, questo fanatismo, vaccini o morte, vaccina o vai all’inferno?

Non farò un’asserzione sui vaccini e contro di essi, ma solo domande.

Perché insorge solo ora l‘impellenza e la necessità obbligatoria di vaccinarsi, c’è qualche epidemia, c’è qualche minaccia in corso, c’è qualche emergenza che a noi sfugge o solo quei rari casi sparati nei media, presunti e gonfiati a dismisura?

Hanno ragione gli organi sanitari di oggi che obbligano a vaccinare su quelli delle generazioni precedenti che non li prevedevano, abbiamo acquisito qualche nuova conoscenza che non divulgate per non spaventarci ma che mette in pericolo l’umanità?

Non volete farci sapere, per esempio, per ragioni di correttezza politica e timore di xenofobia, che i migranti sono portatori di malattie infettive a noi ignote o debellate da tempo e dunque tocca vaccinare i bambini?

Perché alcune malattie dette esantematiche, ritenute da sempre inevitabili, perfino benefiche, diventano di colpo da evitare e da prevenire?

È vero che a produrre il vaccino è praticamente solo un’azienda, la Glaxo Smith Kline (GSK)?

È vero o è una misera bufala che l’azienda farmaceutica avrebbe ridotto gli investimenti sulla ricerca oncologica per tuffarsi nel grande business dei vaccini, più sicuro nei profitti e più redditizio?

È vero che ha potenziato i suoi insediamenti industriali nel Granducato di Toscana o sono tutte sciocchezze sparate dagli spacciatori di fake news?

È vero che il paese leader nell’uso dei vaccini e nella presenza di aziende farmaceutiche, gli Stati Uniti, è leader in occidente nella mortalità infantile a causa di cancro, ci può essere un nesso tra le due cose?

I vaccini possono essere nocivi, come sostiene l’allarmismo opposto dei no vax, o per dirla meglio: quali sono i rischi veri comparati ai vantaggi dei vaccini e quali invece possiamo considerarli innocui nel senso che non nuocciono ma sarebbero pure superflui?

È vero che si stanno preparando altri vaccini, già ce ne sarebbero in lista d’attesa una trentina, compreso il mitico vaccino per vaccinarsi dai vaccini?

Il prossimo target dei vaccini saranno gli anziani?

Vi ricordate come finì coi vaccini per la Sars e per l’aviaria, col loro vertiginoso investimento pubblico?

È vero che la ricerca sui vaccini e sulle loro controindicazioni è affidata a centri finanziati, sostenuti, dalle stesse aziende che li producono?

Sono domande ingenue, da un miliardo di dollari, anzi di più, considerando il giro d’affari. Francamente non mi piace vivere in una società fondata sullo statalismo sanitario, sull’assistenzialismo farmaceutico obbligato, sulla paura di tutto, dall’Isis alle malattie, più relative dicerie.

A dirla tutta, non ripongo fiducia a priori e a prescindere nelle autorità sanitarie, politiche, amministrative; nella loro saggezza, nella loro onestà, nei loro curricula politici e amministrativi, nel loro ritenere prioritario interesse la salute della gente.

Mi sarei accontentato di vedere pareri e ricerche a confronto, evitando obblighi di massa, radiazioni dall’ordine dei medici, silenzio coatto.

Tutte cose che mostrano un fanatismo uguale e contrario ai no-vax. So che sul tema si scatena la rete, e ho timore a sollevare ancora la questione, ma finché non si impone un vaccino obbligatorio contro la curiosità e l’amor di verità…

Massimo Valente

La pazienza è finita

Lampione stradale ischitano – Esopo news.

Lampione stradale ischitano

Lampione

Per la serie Esopo news.

Lampione stradale ischitano: panorama

Il lampione stradale ischitano: località Punta Molino

Lampione stradale ischitano: la coppa rotta

Lampione stradale ischitano: parti sconnesse

Il Lampione stradale ischitano: la base rotta

Lampione stradale ischitano

Lampione stradale ischitano: pronto per cadere

Lampione stradale ischitano: pronto per ferire.

A chi compete l’onere della manutenzione della rete e dei lampioni collocati sul suolo pubblico della Città di Ischia?

Certo aspettare che la fatiscenza di questi lampioni di nuova generazione causi danni materiali o personali, e poi dire che la colpa è del “vento”, è la grande risorsa che l’infame burocrazia concede agli amministratori inetti, corrotti e collusi con imprenditori criminali.

Non scopro l’acqua calda dicendo che tali situazioni di pericolo abbondano a GOGO lungo le vie della Città (Sic!) di Ischia.

Basta scegliere la strada da dove iniziare il controllo per  trovare le prove utili a mortificare tutti coloro che indicano ISCHIA come un’oasi di civiltà in una nazione civile.

Chi vorrà attivarsi, per aggiungere le sue alle nostre denunce, potrà farlo scrivendomi a emmegiischia@gmail.com e contando (se lo riterrà opportuno) sul totale anonimato.

Ischia MUORE: noi possiamo  contribuire a salvarla.

Bruno Mancini
Presidente dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA”

DILA

Boowling: the best shool. Ischia strike

Boowling: the best shool

Per la serie

Esopo news

Boowling: the best shool

Boowling: the best shool

Colui che doveva “portare Ischia in Europa” dove magari, chissà, avrebbe potuto far sua, tra le altre, la meritoria battaglia radicale sulla situazione delle carceri italiane, non ha voluto deluderci nemmeno nel passo d’addio del suo decennale sciagurato mandato.

www.ildispariquotidiano.it/it/leonardo-sasso-strike/

Una grossa palla di bowling con i birilli che vengono abbattuti e una grossa scritta “Strike!”. E’ questa la risposta di Giosi Ferrandino all’uscita di scena delle liste di Carmine Bernardo, Luigi Boccanfuso e Luigi Telese. Con la scritta “Ischia ha vinto”, Giosi Ferrandino firma un manifesto satirico sul finire della sua sindacatura.

ildispariquotidiano.it/it/la-vendetta-di-giosi-strike/

Scempi ad Ischia

Arrestato Sindaco Ischia Giosi Ferrandino

 Corriere della Sera

Corriere del Mezzogiorno

http://www.internapoli.it/47397/incredibile-al-carcere-di-poggioreale-prezzi-raddoppiati-il-cibo-diventa-un-lusso-per-i-detenuti

 

Sospensione immediata della patente per uso cellulari durante la guida.

Sospensione immediata della patente per uso cellulari durante la guida.

Il Ministero dei Trasporti  è intenzionato a varare severe norme intese a penalizzare coloro i quali  usano telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili durante la guida.

Comportamenti che sempre più spesso stanno provocando incidenti stradali anche di una non sottovalutabile gravità

Al Salone della Giustizia il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini.  ha detto:

Sospensione immediata della patente

Sospensione immediata della patente

A chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili bisogna applicare sanzioni più severe fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinato”.

Pare sia molto probabile che si decida d’intervenire mediante un decreto da emanare nel prossimo mese di Maggio, senza attendere le modifiche che il Parlamento sta discutendo di apportare al codice della strada.

Non è difficile prevedere che tale provvedimento, qualora emanato ed immediatamente fatto rispettare dalle forze delì’ordine otterrebbe il risultato di fare una vera strage di patenti.

Infatti, se già prima dell’estate il progetto dell’esecutivo sarà trasformato in legge, il ritiro della patente scatterà fin dalla prima violazione, mentre ora tale estremo provvedimento è previsto solo come sanzione accessoria, e unicamente nel caso di una reiterata violazione della norma che disciplina l’utilizzazione dei cellulari.

 

KMZERO

KMZERO intervento Sindaco Rosario Caruso
Serrara Fontana il Sindaco Rosario Caruso e il Direttore del quotidiano “Il Dispari” Gaetano Di Meglio illustrano alla cittadinanza le azioni realizzate per lo sviluppo del progetto KMZERO.

KMZERO.

KMZERO intervento Sindaco Rosario Caruso Serrara Fontana il Sindaco Rosario Caruso e il Direttore del quotidiano "Il Dispari" Gaetano Di Meglio illustrano alla cittadinanza le azioni realizzate per lo sviluppo del progetto KMZERO.

Dalla Sala consiliare del Comune di Serrara Fontana, 7 Aprile 2017

KMZERO intervento Sindaco Rosario Caruso

KMZERO intervento completo Sindaco Rosario Caruso e Gaetano Di Meglio

Ischia: la scomparsa degli abitanti

Ischia: la scomparsa degli abitanti

Per la serie Esopo news

Una strana discordanza:

Ischia: la scomparsa degli abitanti

Nel sito ufficiale della Città di Ischia
http://www.comuneischia.it/indispensabile/mappa.html
si indica in circa 17.000 (me compreso spero) il numero degli abitanti del Comune, mentre nel sito dei Comuni italiani
http://www.comuni-italiani.it/063/lista.html
gli abitanti della Città di Ischia (me compreso spero) sono indicati in 19.915.
Posso capire che se in un giorno X nella Città di Ischia c’è un tizio che muore e non c’è una tizzina che nasce, oppure se c’è un’autoctona prolifica che espatria in boh! e non c’è un nuovo immigrato da boh! mandrillo che s’impegna alla proliferazione intensiva, posso capire che in questi casi la concordanza simultanea dei dati forniti dai due rispettabili (?) menzionati siti risultino indicare numeri discordanti per qualche decimale.
Qualche decimale ma non in questa misura!
Infatti, concesso, per eccesso, che il “circa 17.000” indicato dal sito ufficiale della Città di Ischia (oggi  6 Aprile 2017) valga, al massimo, 17.999 e comparando questo dato con il 19.915 indicato (sempre oggi 6 Aprile 2017) dal sito Comuni italiani, tra di loro risulta una differenza di almeno 2.916 abitanti che, se valutati come mancanti dai 19.915,  ne rappresentano il 9,03, mentre, aggiunti a 17.999, ne sono circa  l’11,06% in più.

Esopo pensa che in seguito a nessuna calamità naturale, a nessuna epidemia, a nessuna guerra civile o mondiale sia stato azzerato in pochi giorni un numero di civili pari ad oltre il 10% della popolazione residente in un determinato luogo… fatti salvi gli aiuti umanitari della Enola Gay sganciati dal bombardiere B-29 Superfortress il 6 agosto 1945.

Chi ha speculato sulle nostre residenze?

Bruno Mancini

Ischia: la scomparsa degli abitanti Per la serie Esopo news Una strana discordanza: Ischia: la scomparsa degli abitanti Nel sito ufficiale della Città di Ischia

Bracconiere marino – Ischia 18 Marzo 2017

Bracconiere marino – Ischia 18 Marzo 2017

Per la serie Esopo news: SCEMPI

Bracconiere marino – Ischia 18 Marzo 2017 – ore 16 circa lungomare

A poche centinaia di metri dalla sede centrale della Guardia costiera, a Ischia, in piena zona di Parco Marino protetto, è possibile, alla luce del sole e senza alcun rispetto per regole e regolamenti, leggi e leggine, calare reti per la pesca di frodo,

Sabato pomeriggio 18 Marzo 2017, sul lungomare di Ischia, turisti e residenti hanno avuto la sventura di assistere ad uno dei più eclatanti esempi di mancanza assoluta di qualsiasi tipo di controllo, preventivo e/o repressivo, messo in atto dalle autorità preposte alla salvaguardia dei beni pubblici.

Segnalazioni di questo tipo ne sono state inoltrate decine e decine tutte senza effetti rilevanti.

Dalle immagini riprodotte, barca e bracconiere sono agevolmente identificabili, ma molti sono pronti a scommettere che non verrà preso nessun provvedimento per impedire che portino a compimento ulteriori attività di tal genere

Pensare male è peccato, ma qualche volta è necessario, si potrebbe dire parafrasando il divino Giulio.

Video Bracconiere Ischia 18 Marzo 2017

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Nel mare d’Ischia, peggio che nel far west dei pistoleri e degli sceriffi.

Meglio uno sceriffo con una stella di latta sul petto

Guardia Costiera Ischia: “Ogni scorfano è bello per sua madre”