Francesca Di Sarno, Counselor, “Emozioni e Relazioni” con il Valore del Femminile

FRANCESCA DI SARNO, WORKSHOP: DIETRO LE MASCHERE, ALLA SCOPERTA DEL BAMBINO INTERIORE

 Per giungere ad una piena consapevolezza nelle scelte e nel costruire relazioni armoniche sono necessarie l’ascolto, l’accoglienza, ma il primo ascolto deve avvenire dentro se stessi riscoprendo e riconoscendo le emozioni.. Verso l’ascolto, l’amore e l’accoglienza conduce l’Associazione Il Valore del Femminile di cui è presidente Virginia Vandini sociologa, counselor trainer, specializzata in counseling scolastico e consulente in psicogenealogia e costellazioni familiari che insieme al suo staff formato tra gli altri da; Antonella Aloi, Elisa Mastrantonio, Anna Filippini, Francesca Di Sarno, Giuseppina Occhiuto e Maria Lavinia Biasi propongono corsi, seminari sempre molto interessanti lungo il “cammino del counseling”. Tra gli incontri proposti da IL VALORE DEL FEMMINILE inerenti corsi di formazione, seminari volti a far acquisire consapevolezza, fiducia in se stessi per trovare anche il coraggio di cambiare, va sottolineato  IL CICLO DI 8 WORKSHOP SULLE EMOZIONI E RELAZIONI condotto da FRANCESCA DI SARNO Counselor Trainer Olistico, ThetaHealer, Formatrice specializzata in “Tecniche di Rilassamento”, “Teatro-Counseling”, “Costellazioni Sistemico Familiari e Aziendali”, oltre che Responsabile Relazioni Esterne dell’Associazione “Il valore del femminile.

Francesca Di Sarno Counselor, Trainer Olistico, ThetaHealer, Formatrice specializzata in "Tecniche di Rilassamento", "Teatro-Counseling", "Costellazioni Sistemico Familiari e Aziendali"
Francesca Di Sarno,  Counselor, Trainer Olistico, ThetaHealer, Formatrice specializzata in “Tecniche di Rilassamento”, “Teatro-Counseling”, “Costellazioni Sistemico Familiari e Aziendali”

Il titolo di questo corso Dall’Amore per Te all’Amore per Me – Dall’Amore per Me all’Amore per gli Altri”,  formato da 8 workshop a carattere teorico esperenziale, in programma una domenica al mese- iniziato lo scorso novembre 2017 e che avrà durata fino a giugno 2018 – dalle ore 9.30 alle 18.30, permetterà di entrare in contatto con le proprie EMOZIONI per conoscere le ferite emozionali e le relative maschere per prendersi cura del proprio Bambino interiore. Saranno esplorate le dinamiche di coppia fino a riconoscere quelle tossiche che creano dipendenza, al fine di accrescere il proprio valore e migliorare la relazione con se’ sviluppando Amore per se stessi e di conseguenza costruire relazioni autentiche con gli altri. Dopo aver appreso nel primo workshop come entrare in ascolto delle proprie emozioni, nel riconoscerle entrando in contatto con esse attraverso il corpo, poiché sono alla base del modo con cui ci si relaziona nella vita di tutti i giorni confrontandosi con gli altri, si è passato nel secondo incontro al alle modalità con cui gestirle acquisendo una rinnovata consapevolezza di sé. Attraverso l’esercizio della drammatizzazione si è appreso come manifestarle senza reprimerle o farsi sopraffare da esse riuscendo a mantenere un controllo del proprio emisfero fisico ed emotivo. Riconoscere, gestire e comunicare le proprie emozioni, imparare in particolare a identificare quelle spiacevoli come rabbia, tristezza e paura, andando a cogliere gli aspetti positivi, aiuta a livello fisico e psicologico.

Francesca Di Sarno. Emozioni e Relazioni. Workshop 4 ° INCONTRO “ALLA SCOPERTA DEL MIO BAMBINO INTERIORE: COSA SI NASCONDE DIETRO ALLA MASCHERA?”
Francesca Di Sarno. Emozioni e Relazioni. Workshop 4 ° INCONTRO “ALLA SCOPERTA DEL MIO BAMBINO INTERIORE: COSA SI NASCONDE DIETRO ALLA MASCHERA?”

Durante il terzo workshop del 14 gennaio “Alla scoperta del Bambino interiore. Le ferite dell’anima” la Dott.ssa Francesca Di Sarno ha proseguito in questo affascinante percorso di riscoperta di se’ guidando i partecipanti alla scoperta delle ferite emozionali risalenti all’infanzia, ferite da mettere a fuoco per evitare che influenzino in modo negativo la vita futura. A riguardo si è parlato delle cinque tipologie di ferite emotive: Rifiuto, Abbandono, Umiliazione, Tradimento e Ingiustizia e di come fin dall’infanzia per adattarsi e sopravvivere alle ferite emotive si possano sviluppare e creare delle “maschere” quali forma di difesa con cui avere il controllo su una situazione subita. Un esempio: chi da piccolo si è sentito rifiutato (dal genitore dell’altro sesso) in futuro indosserà la maschera del fuggitivo. Alla ferita dell’abbandono corrisponde la maschera del dipendente, a quella dell’umiliazione la maschera da masochista, a quella del tradimento la maschera del controllore, e a quella dell’ingiustizia la maschera del rigido. Le cinque ferite rappresentano i principali condizionamenti dell’esistenza e solo con un attento lavoro ci si può liberare dagli strati di questa corazza che tiene bloccata la vera personalità.

Il 4° Workshop sempre a carattere teorico-pratico con Francesca di Sarno dal titolo Alla scoperta del mio Bambino Interiore: Cosa si nasconde dietro alla Maschera?” si terrà l’11 febbraio 2018 e sarà centrato sulle modalità per trasformare le ferite emozionali risalenti all’infanzia, rendendole utili per il proprio benessere. Per questo si capirà come riconoscere le ferite emozionali e le relative maschere, armature usate per proteggersi da quelle stesse ferite per prendersi cura del proprio Bambino Interiore.

I Workshop, frequentabili anche singolarmente, condotti con un approccio olistico prevedono l’utilizzo di diversi strumenti di mediazione artistica (teatro, musica, colori, scrittura creativa),

Silvana Lazzarino

 

FRANCESCA DI SARNO

IL CICLO DI 8 WORKSHOP SULLE EMOZIONI E RELAZIONI

Dall’Amore per Te all’Amore per Me – Dall’Amore per Me all’Amore per gli Altri”,

4 ° incontro “Alla scoperta del mio Bambino Interiore: Cosa si nasconde dietro alla Maschera?”

Associazione “Il Valore del femminile”

Via Lorenzo il Magnifico 50- 00162 Roma

orario: dalle 9,30 alle 18.30

domenica 11 febbraio 2018

Per informazioni e prenotazioni Cell: 340/58.88.027

Mail: f.disarno@ilvaloredelfemminile.it

 

I corsi si svolgono una domenica al mese da novembre 2017 a giugno 2018

I seguenti giorni: dalle 9,30 alle 18.30

11 febbraio, 18 marzo, 15 aprile, 6 maggio, 17 giugno del 2018

 

FRANCESCA DI SARNO

Sin da bambina spinta da una vorace curiosità e amore per la conoscenza, dall’esplorazione dell’ignoto celato nella mente e nell’animo umano è sempre stata affascinata dal mondo della Psicologia e della Spiritualità e si è sempre sentita attratta dal mondo dell’Arte, percepita come mezzo di espressione e di autoconoscenza. Negli anni trascorsi alla ricerca di se stessa ha divorato libri di crescita personale e navigato tra maree di laboratori teatrali, lezioni di canto e di ballo che le hanno permesso di sentire e comunicare in modo autentico le sue emozioni a se stessa e al pubblico. Con la sua ricerca spirituale è approdata da adulta al fantastico mondo del Counseling e i suoi interessi l’hanno condotta verso la Bioenergetica, la Psicosomatica, la Meta-Medicina, il Channeling, l’Antroposofia di Rudolf Steiner e la pratica sciamanica-animistica del Mantra Madre diffusa da Selene Calloni Williams. Il lavoro allo sviluppo della consapevolezza e conoscenza di sé l’ha stimolata a dare piena voce a ciò che sentiva interiormente: mettersi a servizio delle persone per contribuire alla loro crescita personale e spirituale. Così da anni lavora con un forte entusiasmo coinvolgente come Counselor Olistico Trainer, Formatrice in corsi teorici-esperienziali ideati da lei, in cui integra tutte le tecniche apprese, Docente di Teatro-Counseling presso la Scuola di Counseling Umanistico del C.I.C.U. (Centro Italiano Counseling Umanistico) e come ThetaHealer. I suoi progetti futuri sono orientati a scrivere libri di crescita personale e spirituale, tenere conferenze, oltre a continuare il lavoro di Counselor Olistico, ThetaHealer e Formatrice

 

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Alla Galleria Tricromia la mostra Owerty di Uno

UNO CON LA PERSONALE OWERTY  ALLA TRICROMIA DI ROMA PARLA DI SIMBOLI CIFRATI OLTRE LE CONVENZIONI

Contaminazioni dell’Arte Anni Sessata in particolare prese a prestito dalla Pop Art, l’utilizzo di diversi materiali quali poster, collage, decoupage, e gli stencil, fanno dell’arte di UNO la nuova risposta controcorrente a tanti e diversi modi di fare arte. Una risposta con cui ripensare ad un futuro dove l’uomo non si senta condizionato dai riferimenti restituiti da immagini pubblicitarie o aderenti ad un sistema sociale, ma viva in piena libertà la propria identità con piena autonomia di pensiero e azione.

owerty mostra di UNO alla galleria Tricromia di Roma
owerty mostra di UNO alla galleria Tricromia di Roma

La ripetizione legata al mondo pubblicitario e quindi quanto portato avanti dalla Pop Art, con le opere di Andy Warhol e poi con il sistema delle lacerazione dei manifesti di Mimmo Rotella, il riferimento a mode e tendenze di quegli anni, sono ripercorsi nella mostra dedicata a questo street artist UNO. Dall’8 giugno 2017 presso gli spazi della Tricromia Art Gallery a Roma (in Via della Barchetta, 13) si potranno ammirare le sue opere nel percorso “Owerty” , seconda tappa iniziata ad aprile a Bologna e che resterà aperta fino al 30 giugno 2017.

Già nel titolo si averte una certa volontà di portare innovazione e nuovi modi di leggere la realtà di oggi: il termine “Owerty veniva usato nell’Ottocento quale parola per indicare la tastiera della macchina da scrivere, termine che ancora oggi definisce il sistema della tastiera alfanumerica digitale. Sono infatti i caratteri alfanumerici a spiccare nelle opere di questo artista che in questo contesto utilizza tutte le possibilità espressive della carta per soffermarsi sull’uomo, sul  suo sentimento della vita dove sempre più cerca conferme e risposte.

owerty mostra di UNO alla Galleria Tricromia di Roma
owerty mostra di UNO alla Galleria Tricromia di Roma

I riferimenti allo stile della Pop Art prendendo l’estetica pubblicitaria con elementi seriali e a ripetizione sono visibili in ogni singolo tasto in caratteri tipografici e pattern possibilmente infiniti. Entro questa disposizione di numeri e segni vi è un tentativo di destare curiosità e divertimento nello spettatore suscitando stupore e creatività. Allo stesso tempo accanto al recupero del sentimento del gioco vi è un certo mistero forse insito nelle lettere dell’alfabeto disposte sui manifesti e quella capacità di ripensare attraverso l’immaginazione, anche ad un nuovo modo di rapportarsi a quanto accade intorno ogni giorno. L’aspetto ludico che riporta all’infanzia è una costante nell’opera di UNO: in particolare lo si trova quando fa riferimento ad una famosa pubblicità di una cioccolata per bambini che richiama alla memoria un abecedario da muro affisso in una prima elementare.

uno con Owerty a Roma Galleria Tricromia

 con Owerty a Roma Galleria Tricromuia

Con le lettere UNO recupera l’uso della tastiera in modo insolito e gioioso creando un percorso alfabetico nuovo dove i fogli diventano spazi su cui i segni alfabetici si sparpagliano in libertà. Ogni oggetto così ricrea un possibile viaggio mentale in cui ridisegnare il proprio mondo, Un mondo che prende forma proprio con oggetti di uso ordinario e quotidiano di cui ridefinisce il senso estetico ed etico. Oltre all’alfabeto che da vita e forma a nuove rappresentazioni visive ed emotive, l’artista presenta i simboli con opere realizzate con la tecnica spray e lo stencil. Attraverso la ripetizione, l’uso di colori brillanti, e le pitture fluorescenti egli fa riferimento alla pubblicità rielaborando la lezione di Warhol e Rotella, ma ne cambia il segno e il senso. Questo si manifesta nel riferimento alla famosa pubblicità di una cioccolata: l’immagine del volto del ragazzino diventa nella sua elaborazione il simbolo di una possibile rivoluzione del singolo individuo nei confronti della società di massa. Il volto non è più immagine prettamente legata all’oggetto da comprare, ma si libera da questa funzione per cui era stato creato, diventando paradossalmente lo strumento ideale per criticare la funzione della pubblicità e i suoi effetti sulle abitudini della gente. Da una parte una sorta di denuncia della pubblicità che rende tutti uguali, dall’altra l’individualità quale conquista difficile da raggiungere e ancor più da mantenere nel contesto della società di massa dove si è soggetti a manipolazioni e condizionamenti.

Silvana Lazzarino

“QWERTY”                                                                                        

artista UNO

GALLERIA TRICROMIA Via della Barchetta, 13 – 00186 Roma

orari dal martedì al venerdì 15.00 – 19.00, sabato 10.00 – 19.00

dall’ 8 al 30 Giugno 2017

per informazioni. 066896970 / 3397856006; www.tricromia.com

Ingresso libero

NOTIZIE BBIOGRAFICHE DELL’ARTISTA UNO

UNO vive e lavora a Roma dai primi anni del 2000. Le tecniche utilizzate nella sua produzione sono quelle classiche della Street Art e del muralismo, benché la sua predilezione, vada ai poster, i collage, i decoupage, gli stencil e la ripetizione di elementi iconici. L’artista vanta interventi in varie città, in Italia e all’estero tra cui Roma, Milano, Torino, Siracusa, Bologna, Potenza, Cassino, Pizzo Calabro (VV), Rogliano (CS), Salerno, Venezia, Londra, Madrid, Barcellona, Mosca, Atene, Berlino, Dortmund, Marsiglia, Lisbona.

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DILA & Nessuno indietro: quadrangolare di calcio

DILA & Nessuno indietro: quadrangolare di calcio con la partecipazione della Nazionale Cantanti Lirici

DILA & Nessuno Indietro:

CS |DILA & Nazionale Cantanti lirici

Quadrangolare “Nessuno Indietro”
Domenica 9 Aprile 2017, presso lo Stadio Ridolfi (Campo di Marte) Firenze alle ore 18:00, debutterà la Nazionale Cantanti Lirici.
Si giocherà un quadrangolare al quale parteciperanno anche le squadre “Nazionale Attori”, “Medici Careggi” e “Vecchie Glorie del Calcio Fiorentino”.
L’evento è organizzato allo scopo di raccogliere fondi in favore dell’ospedale Careggi da destinare alla ricerca medico-scientifica.

La Nazionale Cantanti Lirici è stata creata su delega data dall’Associazione culturale Da Ischia L’Arte – DILA” a Paola Occhi (Socia Sostenitrice DILA nonché sua Ambasciatrice di Arte e Cultura per l’Emilia Romagna e la Basilicata) la quale, oltre ad esserne la fondatrice, ne è anche la Presidente.
La principale finalità della Nazionale Cantanti Lirici consiste nel sostenere l’Arte e la Cultura con particolare attenzione alle varie attività musicali, organizzando eventi sportivi e artistici di carattere benefico grazie alla disinteressata partecipazione dei suoi iscritti.

La forte determinazione di Paola Occhi, unita alla collaborazione dell’Associazione DILA, sono valide premesse affinché, dopo l’esordio di domenica prossima, la Nazionali Cantanti Lirici riesca a far sì che molte persone di ogni età si avvicinino alla Musica in generale e alla Lirica in particolare seguendo un tipico percorso ideato per rendere l’approccio davvero molto semplice ed alla portata di tutti.
Ischia 6 Aprile 2017

Bruno Mancini
Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Quadrangolare di calcio di beneficenza: Indietro Nessuno

Stefano Tacconi allenatore Nazionale Cantanti Lirici

Stefano Tacconi, il “portierone” della Nazionale Italiana di calcio sarà in campo nel ruolo di allenatore della nostra Nazionale Cantanti Lirici che farà il suo debutto il prossimo 9 Aprile nel quadrangolare fiorentino ”INDIETRO NESSUNO”.
Tacconi, con la Juventus e con la Nazionale Italiana ha praticamente vinto tutto, Uefa, Coppa Campioni, Coppa Italia, Coppa delle Coppe, e il nostro augurio è che possa vincere con noi anche a Firenze il 9 Aprile.
Intanto, lo attendiamo con entusiasmo e lo ringraziamo per aver deciso di partecipare al nostro fianco in questa splendida iniziativa sportiva, artistica e culturale.

Alcuni altri “personaggi” che animeranno l’evento allo Stadio Ridolfi:, “Zena” Capitano degli Azzurri di Santa Croce, Gianfranco Monti, Vallesi Chiara Squaglia di Striscia la Notizia, Alex Zanardi che di certo non ha bisogno di presentazioni, Raffaella Calloni capitano Bisonte Volley Firenze, Maurizio Aiello e Niccolò Gentili della Nazionale Italiana Attori, Kagliostro mago comico e presentatore, Alberto di Chiara ex giocatore di seria A con Fiorentina Parma e Nazionale Italiana, Francesco Flachi ex bomber Viola, George di Uomini e Donne, Emanuele Propizio attore, Fabrizio Fontana conosciuto Capitan Ventosa di Striscia la notizia, Roberto Mussi ex calciatore del Milan, Roberto Giacinti Presidente della Compagnia di Babbo Natale.

Posto unico € 5.00, posto tribuna € 10.00, Bambini dal 0 a 10 anni GRATIS.

Sostenitori confermati:
Fondazione Careggi, Banca Ifigest, B&B Hotels, Le Cirque Catering e Banqueting Firenze, Farmacap, La compagnia di Babbo Natale onlus, Prinz Beverage & Food, DBF DesignBunkerFirenze, Cetra Italia srl, Unicoop Firenze, GMG Spa, Mondo convenienza, Conad, Associazione esercizi storici tradizionali e tipici fiorentini, Fonfefè Pizza Grill, Hard Rock cafe Firenze, Frittelli arte contemporanea, Shedirpharma fedeli alla salute, Giunti al Punto librerie, Amitiè Sans Frontière Firenze, LEO, ZONA ZERO, Micron Sound and light service Firenze, FestArt.

Patrocini:
Ministero della Difesa Repubblica Italiana, Comune di Firenze, Regione Toscana, Istituto Geografico Militare Ente Cartografico dello Stato, Camera Commercio Firenze, Confindustria Firenze, Associazione Industriali della Provincia di Firenze, CONI, LND Lega Italiana Calcio Dilettanti, FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, AIP Associazione Immunodeficienze Primitive Onlus, SIGM Segretariato Italiano Giovani Medici, Save The City, Automobile Club Firenze

Media Partner
RDF 102E7, la più grande emittente Radio Toscana
Lady Radio viola, la prima Radio in Firenze;
Radiofirenze 95.4, in poche parole, le canzoni più ascoltate del momento;
Radio Toscana, intrattenimento, notizie, focus sulla Toscana, sport e tanti ospiti;
RadiofieSole 100fm 24h in diretta audio su Fm100
Toscana Tascabile Eventi in Toscana
Zero3 Communication Sport & Pubblicità
Radio Bruno Toscana
Radio Dimensione Musica Hit Radio Hearing the top
Confraternita Misericordia di Rifredi ASSMA

Associazioni di Volontariato
Cittadinanzattiva Toscana onlus, Associazione Nazionale Carabinieri Nucleo “181° Pegaso”, ACAT, AIP, AIL, CONVERSANDO ONLUS, AIPA, CITTADINANZA ATTIVA, ATP, Associazione ADISCO, Associazione Vite onlus, Retina Italia Onlus, GRUPPO SPORTIVO UNITA’ SPINALE.

Nazionale Cantanti Lirici

Chi l’avrebbe mai pensato di vedere i Cantanti Lirici in pantaloncini corti e maglietta scendere in campo per beneficenza.
Ebbene il sogno di Paola Occhi, soprano leggero ormai di fama internazionale, si è realizzato tramite il supporto della nostra Associazione culturale ”Da Ischia L’arte DILA”.

Infatti, numerosissime sono state le adesioni ricevute fin dal primo momento da parte di cantanti conosciuti in tutto il mondo per le loro performance musicali, cosicché Paola è riuscita a fondare la Nazionale ed ora ne è la Presidente.

La presentazione ufficiale della Nazionale Cantanti Lirici è avvenuta lo scorso 9 Ottobre da parte del Sindaco di Canneto Sull’Olio, Raffaella Zecchina, in occasione di un evento all’uopo organizzato presso il locale Teatro dell’opera “Pagano”.

Subito dopo La Nazionale Cantanti Lirici, su delega ricevuta dalla nostra Associazione DILA, è stata insignita del titolo di “Ambasciatrice di Pace” dalla stessa Paola Occhi ed i suoi appartenenti sono stati nominati Consoli di Pace nel mondo, con l’obiettivo ben preciso di fungere da supporto per la cultura musicale ITALIANA nel mondo.


Sbaglierebbe chi pensasse che le partite saranno disputate da dilettanti, poiché nella rosa dei Lirici, ci sono Cantanti – Atleti che hanno gareggiato in squadre professionistiche, e non sarà improbabile che ad un loro gool faccia seguito un roboante acuto ben impostato liricamente!

Vinceròòòòòòòòòòòòòò!

Ormai la Nazionale dispone di un pregevole Staff anche in ambito organizzativo comprendente selezionatori e responsabili per ciascun settore operativo.

Carmignani e Iezzi

sono sì cantanti lirici ma sono anche davvero abili per attuare strategie e disposizioni tecniche e sportive.
La ciliegina sulla torta, tenuta segreta fino ad ora, è che l’allenatore della squadra è stato nominato nientemeno che il TOP DEI TOP STEFANO TACCONI.

Per finire, va detto che un Inno è stato scritto appositamente per loro dal musicista JOE SCHITTINO, inno Nazionale Cantanti Lirici nel quale primeggiano le parole “imperatori toreri e mori ”.
Non ci rimane che attendere l’inizio della gara per udire l’Inno che in qualche modo porterà un po’ del Made in Ischia in questo e nei prossimi eventi targati Nazionale Cantanti Lirici & DILA.

Un’ultima notizia, piuttosto sorprendente per quanto essa è estrosa (così come è nella natura del veri Artisti) annuncia che in questa Nazionale Cantanti Lirici sono presenti ben 5 DONNE, tanto per dare ascolto ad un detto antico secondo il quale ”dietro grandi uomini ci sono grandi e simpatiche DONNE”.

E a noi le donne sono veramente simpatiche!

In data 6 Aprile 2017 gli iscritti alla Nazionale Cantanti Lirici sono:

Marco Miglietta Tenore Att./centrocampo
Tiziano Brabafiera Tenore Attaccante
Orlando Polidoro Tenore Attaccante
Tiziano Barontini Tenore Att./centrocampo
Graziano De Pace Baritono Jolly
Emanuele Cordaro Basso Attaccante
Luca Narcisi Tenore Attaccante
Andrea Grottardia Rola Baritono Attaccante
Alessandro Petruccelli Baritono Difensore
Tommaso Barea Basso/Baritono Difensore
Alessandro Carmignani Controtenore Att./centrocampo
Maurizio Galleni Tenore Centrocampo
Alberto Bianchi Lanzoni Basso Difensore centrale
Simone Frediani Tenore Portiere/Attaccante
Paolo Guidoni Basso Centrocampista
Giampiero Ruggeri Baritono Centrocampista
Lisandro Guinis Baritono Centrocampista
Marco Voleri Tenore Coordinatore/tec.
Gabriele Spina Baritono Difensore
Sara Cappellini Maggiore Soprano Staff
Elisa Benadduce Soprano Staff
Edy Bonaiuti Soprano Staff
Francesca Palmentieri Soprano Staff
Alessandro Fantini Tenore Centrocampista
Enrico Romero Tenore Centrocampista
Mattia Denti Basso Centrocampista
Alessandro Battiato Baritono Portiere
Riccardo Romero Baritono Attaccante
Emanuele Servidio Tenore Centrocampista
Francesco Malapena Tenore Portiere
Carlo Morini Baritono Attaccante
Italo Proferisce Baritono Portiere
Marcello Guagliardo Tenore Centrocampista
Ivan Defabiani  np Portiere/Attaccante
Leonardo Cortellazzi Tenore Attaccante
Alex Fantoni Tenore  np
Marco Iezzi  np  np
Nicola Ziccardi  np  np
Franco Rossi  np  np
Massimiliano Fighera  np  np
Carlo Giacchetta Tenore Portiere
Cristian Starinieri  np  np
Francesco Toma  np  np
Francesco Roda  np  np

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Il Dispari 2016-07-04

Il Dispari 2016-07-04

Il Dispari 20160704 comp

Editoriale
Mai come questa volta scrivo l’editoriale in piena euforia!
Sì, perché a volte nella vita capitano situazioni che ti stupiscono e ti lusingano nello stesso tempo.
In poche parole, alla fine di un incontro durato non più di un’ora, il Presidente del Museo Etnografico del Mare, Rino Lauro, ed io abbiamo siglato un accordo in virtù del quale l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” trova “casa” nel Museo e riceve l’autorizzazione ad organizzare in esso eventi culturali di vario genere.
Come dire che dopo oltre nove anni durante i quali abbiamo portato in giro per Ischia (e per molte altre località italiane) i nostri progetti culturali passando attraverso un lungo elenco di luoghi pubblici e privati, ora finalmente possiamo contare su una struttura di enorme prestigio e sulla collaborazione di un gruppo di concittadini realmente e personalmente impegnati nell’idea (speriamo sia utopica ancora solo per pochi anni) di promuovere un’identificazione turistica della nostra isola abbinata ANCHE all’Arte, ANCHE alla Cultura e ANCHE alla difesa ed allo sviluppo dei patrimoni sociali ed ambientali dei quali l’isola d’Ischia è uno scrigno spesso, e purtroppo, violato.
Il lavoro di programmazione, di organizzazione e di realizzazione eventi sarà tanto perché sono tantissimi i nostri progetti; nelle casse della nostra Associazione non ci sono risorse finanziarie (anche perché in oltre nove anni di attività NON abbiamo MAI percepito neppure un soldo da NESSUNA delle pubbliche amministrazioni locali o nazionali); ma il gruppo di Artisti e di Amici che Roberta Panizza ed io abbiamo selezionato in questi anni è un gruppo compatto, composto da persone “speciali”, un gruppo che non teme di posporre i propri interessi personali ogni volta che sia opportuno collaborare alla buona riuscita di un qualificato programma artistico.
Letteratura, musica, pittura, fotografia, scultura, ecc. , sono tutte arti che troveranno spazio nel palinsesto che DILA proporrà nel Museo Etnografico del Mare, e questo editoriale vuole essere anche un invito agli Artisti ischitani e alle realtà Associative dell’isola affinché bussino alla porta DILA nella convinzione di ricevere un indiscusso amichevole “benvenuto”.
Per quanto ho avuto modo di sapere nei pochi giorni che sono trascorsi dall’accordo ad oggi, sono già alcune centinaia i Soci DILA e gli Amici dei nostri progetti che stanno scaldando le gomme per correre qui, ad Ischia da noi, nel desiderio di esprimere la loro arte nella nuova “Casa della cultura – Museo del Mare”.
INFO: emmegiischia@gmail.com
Tel: 3935937717 tutti i giorni dalle 14 alle 24

Bruno Mancini

Museo del mare

Il Dispari 20160704 1 comp
LO SPORT NELLA MENTE E NEL CUORE: IL GIORANALISMO DI VINCENZO SAVARESE

Raffinato e di classe, dalla personalità brillante con svariati interessi che spaziano dalla letteratura alla musica all’arte e allo sport, Vincenzo Savarese non è soltanto un giornalista sportivo a 360°, attento e partecipe a quanto accade a lui intorno tra fatti e storie ordinarie e straordinarie descritte con precisione e talora ironia, ma è anche persona carismatica per quella spontaneità e simpatia con cui sa avvincere il pubblico, rendendolo partecipe al suo dialogo.
Napoletano di origine, ma ben presto ischitano di adozione per essersi trasferitosi dopo la maturità nell’isola più bella del mediterraneo, Ischia, nel comune di Forio, Vincenzo Savarese oltre ad essere un cronista sportivo coinvolgente e preciso, è anche un poeta dell’anima capace di andare oltre il lato puro e documentaristico della notizia, a cogliere i battiti delle emozioni che corrono negli sguardi e nei gesti delle persone incontrate, intervistate specie nell’ambito dello sport agonistico.
È il giornalismo sportivo infatti ad averlo affascinato anche per la sua passione per il pallone e lo sport in generale. Passione che lo ha portato a giocare fin da giovane per la squadra locale da cui poi però è stato costretto a ritirarsi in seguito ad un incidente di percorso, Vincenzo Savarese si è dedicato con passione alla telecronaca per le emittenti locali raccontando le imprese di tanti futuri campioni che tra la fine degli anni ’80 inizio ‘90 militavano nella serie C per quel che riguarda il calcio.
Da Teleradiostella del Golfo dove è stato fino al 1987 a tutte le TV ischitane, si è occupato di diverse tematiche quali cronaca, politica e sport con quell’entusiasmo che non lo ha mai abbandonato, dando vita a dei veri e propri ritratti nel raccontare le imprese di promesse, e di campioni del calcio quali Maldini, Del Piero, Maradona; ma anche del ciclismo, spesso intervistati a fine competizione o poco prima di entrare negli spogliatoi.
Accanto alla telecronaca di cui va ricordata anche la sua collaborazione con la televisione “Canale 21” emittente più importante della Campania, non sono mancate le collaborazioni intense e di grande spessore contenutistico con la carta stampata: in particolare vanno citati il quotidiano “Il Golfo” di Ischia, Procida e Napoli, il settimanale “Ischia Oggi” di cui è stato redattore sportivo dal 1992 e successivamente direttore: e ancora il periodico “l’Osservazione” di Acerra di cui è stato direttore responsabile e “Il Corriere di Napoli” e il “Mattino”.
Per sedici anni ha condotto con grande successo il programma A bordo Campo dedicato alla telecronaca sportiva tra campionato di calcio, giro d’Italia e altri appuntamenti legati allo sport.
Con generosità, entusiasmo e carisma ha regalato e continua a regalare le emozioni della vita attraverso le competizioni sportive dove si avverte tensione, collaborazione e quella passione che tempra e fortifica anche la mente.
E questi aspetti Savarese li ha saputi cogliere nelle parole e nei gesti di quanti nelle sue interviste hanno rilasciato opinioni, pensieri in seguito ad una vittoria o ad una sconfitta.
Significativa a riguardo quella a lui rilasciata nella tappa ischitana dal corridore Vincenzo Nibali vincitore del Giro d’ Italia e del Tour de France 2014.
Una grande lezione di vita nello sguardo e nelle parole del ciclista siciliano che ha dimostrato come la tenacia, la passione e il sacrificio siano le armi migliori per competere e arrivare in alto.
A dare un tono diverso e innovativo al programma del venerdì di “A Bordo Campo” è stata la decisione di inserire a fine puntata, dieci minuti dedicati alla cultura locale in cui venivano presentati dei libri, creando così una sorta di accostamento tra sporte cultura.
Ed è durante uno di questi “sipari culturali” che Savarese ha incontrato e conosciuto Bruno Mancini, presidente dell’Associazione culturale Da Ischia L’Arte-DILA e scrittore e poeta di successo di cui ricordiamo il suo ultimo libro “Erotismo, si’!” pubblicato da pochi mesi. Dall’incontro con Bruno Mancini è nata un’amicizia e una collaborazione che ha portatoVincenzo Savarese a diventare membro del CdA di DILA.
Savarese è stato anche addetto stampa di “Meeting estate” evento cui partecipavano anche i vip a chiusura del quale veniva consegnato il Premio Aragonese ai protagonisti del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport.
L’uomo e giornalista Vincenzo Savarese ha saputo con le sue dirette tv regalare al pubblico momenti straordinari legati allo sport privilegiando l’aspetto umano e cogliendo le emozioni dei campioni da lui intervistati, eroi del momento, in sfida anche con se stessi.
Silvana Lazzarino

LO SPORT NELLA MENTE E NEL CUORE: IL GIORANALISMO DI VINCENZO SAVARESE

Raffinato e di classe, dalla personalità brillante con svariati interessi che spaziano dalla letteratura alla musica all’arte e allo sport, Vincenzo Savarese non è soltanto un giornalista sportivo a 360°, attento e partecipe a quanto accade a lui intorno tra fatti e storie ordinarie e straordinarie descritte con precisione e talora ironia, ma è anche persona carismatica per quella spontaneità e simpatia con cui sa avvincere il pubblico, rendendolo partecipe al suo dialogo.
Napoletano di origine, ma ben presto ischitano di adozione per essersi trasferitosi dopo la maturità nell’isola più bella del mediterraneo, Ischia, nel comune di Forio, Vincenzo Savarese oltre ad essere un cronista sportivo coinvolgente e preciso, è anche un poeta dell’anima capace di andare oltre il lato puro e documentaristico della notizia, a cogliere i battiti delle emozioni che corrono negli sguardi e nei gesti delle persone incontrate, intervistate specie nell’ambito dello sport agonistico.
È il giornalismo sportivo infatti ad averlo affascinato anche per la sua passione per il pallone e lo sport in generale. Passione che lo ha portato a giocare fin da giovane per la squadra locale da cui poi però è stato costretto a ritirarsi in seguito ad un incidente di percorso, Vincenzo Savarese si è dedicato con passione alla telecronaca per le emittenti locali raccontando le imprese di tanti futuri campioni che tra la fine degli anni ’80 inizio ‘90 militavano nella serie C per quel che riguarda il calcio.
Da Teleradiostella del Golfo dove è stato fino al 1987 a tutte le TV ischitane, si è occupato di diverse tematiche quali cronaca, politica e sport con quell’entusiasmo che non lo ha mai abbandonato, dando vita a dei veri e propri ritratti nel raccontare le imprese di promesse, e di campioni del calcio quali Maldini, Del Piero, Maradona; ma anche del ciclismo, spesso intervistati a fine competizione o poco prima di entrare negli spogliatoi.
Accanto alla telecronaca di cui va ricordata anche la sua collaborazione con la televisione “Canale 21” emittente più importante della Campania, non sono mancate le collaborazioni intense e di grande spessore contenutistico con la carta stampata: in particolare vanno citati il quotidiano “Il Golfo” di Ischia, Procida e Napoli, il settimanale “Ischia Oggi” di cui è stato redattore sportivo dal 1992 e successivamente direttore: e ancora il periodico “l’Osservazione” di Acerra di cui è stato direttore responsabile e “Il Corriere di Napoli” e il “Mattino”.
Per sedici anni ha condotto con grande successo il programma A bordo Campo dedicato alla telecronaca sportiva tra campionato di calcio, giro d’Italia e altri appuntamenti legati allo sport.
Con generosità, entusiasmo e carisma ha regalato e continua a regalare le emozioni della vita attraverso le competizioni sportive dove si avverte tensione, collaborazione e quella passione che tempra e fortifica anche la mente.
E questi aspetti Savarese li ha saputi cogliere nelle parole e nei gesti di quanti nelle sue interviste hanno rilasciato opinioni, pensieri in seguito ad una vittoria o ad una sconfitta.
Significativa a riguardo quella a lui rilasciata nella tappa ischitana dal corridore Vincenzo Nibali vincitore del Giro d’ Italia e del Tour de France 2014.
Una grande lezione di vita nello sguardo e nelle parole del ciclista siciliano che ha dimostrato come la tenacia, la passione e il sacrificio siano le armi migliori per competere e arrivare in alto.
A dare un tono diverso e innovativo al programma del venerdì di “A Bordo Campo” è stata la decisione di inserire a fine puntata, dieci minuti dedicati alla cultura locale in cui venivano presentati dei libri, creando così una sorta di accostamento tra sporte cultura.
Ed è durante uno di questi “sipari culturali” che Savarese ha incontrato e conosciuto Bruno Mancini, presidente dell’Associazione culturale Da Ischia L’Arte-DILA e scrittore e poeta di successo di cui ricordiamo il suo ultimo libro “Erotismo, si’!” pubblicato da pochi mesi. Dall’incontro con Bruno Mancini è nata un’amicizia e una collaborazione che ha portatoVincenzo Savarese a diventare membro del CdA di DILA.
Savarese è stato anche addetto stampa di “Meeting estate” evento cui partecipavano anche i vip a chiusura del quale veniva consegnato il Premio Aragonese ai protagonisti del mondo dello spettacolo, della musica e dello sport.
L’uomo e giornalista Vincenzo Savarese ha saputo con le sue dirette tv regalare al pubblico momenti straordinari legati allo sport privilegiando l’aspetto umano e cogliendo le emozioni dei campioni da lui intervistati, eroi del momento, in sfida anche con se stessi.
Silvana Lazzarino

 Katia Massaro - Vincenzo Savarese

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Il Dispari 2016-07-01

http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2016-07-01/

CS |

Il Dragone logo banner

AICS “Il Dragone” &

LOGO DILA 4Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Con il Patrocinio del Comune di Casamicciola Terme, l’AICS “Il Dragone”, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, il Maestro Pasquale “Dragon” Di Costanzo -THE FIRST WORLD RECORMAN-, in collaborazione con il critico d’arte Prof. Enzo Ruju presentano, nei giorni 8 – 9 -10 Luglio 2016 nella Piazza Marina di Casamicciola Terme, a partire dalle ore 18.00, la XXII edizione di “I MITI AL CONTEMPORANEO”.

Durante le tre serate si potrà assistere a mostre estemporanee di pittura, perfomance di arte varia, presentazione di opere di arti visive, body art, tatoo, sfilate di moda, letture poetiche e tanto altro ancora.

In particolare sabato 9 e domenica 10, con inizio alle ore 20.30, ci sarà uno spettacolo di Kung fu della scuola Asia del maestro Maurizio Di Benedetto.

Sono previste le esibizioni di ben tre Leoni Cinesi, del giovane campione del mondo Claudio Di Benedetto nonché dei pluricampioni del mondo di Kung fu Angelo Damasco e Ivan Borrino.

Saranno protagonisti di momenti artistici le pittrici Anna Poerio e Ivana Cosco, la Tatoo Henné Angela Murone, la pittrice-scultrice Luisa Russo.

Pasquale Dragon Di Costanzo, oltre ad esibirsi nelle sue specialità sportive, condurrà le serate coadiuvato dal critico d’Arte Enzo Ruju.

INFO: 330443964

emmegiischia@gmail.com

Ischia 29 Giugno 2016

I miti al contemporaneo XXII edizione (2)comp

 

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Il Dispari 2016-06-27

Il Dispari 2016-06-27

Editoriale | Bruno Mancini

La nostra associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” insieme al Circolo sportivo culturale “Il Dragone” presieduto da Pasquale Di Costanzo e con l’avallo di Gaetano Di Meglio Direttore di questa testata,  nello scorso mese di Febbraio aveva sottoscritto un impegno ad una reciproca e costante collaborazione, tesa a perseguire lo scopo di promuovere l’Arte in generale, e la Poesia in particolare, con l’associazione “CentroInsieme Onlus – Progetto Vela: Rendere Consapevoli Scampia” presieduta da Vincenzo Monfregola coadiuvato dello scrittore Ivan Caldarese.

Come primo progetto comune fu avviata la partnership per il concorso nazionale di Poesia “Una poesia per il futuro“, ideato ed organizzato dall’associazione “CentroInsieme Onlus”,  disponendo che un’apposita giuria organizzata e presieduta dalla Vicepresidente DILA, Roberta Panizza, selezionasse cinque poesie tra quelle regolarmente iscritte al Concorso Nazionale  “Una poesia per il futuro” e che tali poesie, unitamente alle prime dieci classificate secondo il bando del premio, entrassero a far parte dell’antologia “Otto milioni – 2016” edita da DILA e contenente, tra l’altro, le poesie finaliste della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.

In questi giorni Roberta Panizza è impegnata con la Giuria da lei nominata e presieduta a portare a termine la prevista selezione.

Intanto, sabato scorso, in occasione della cerimonia di premiazione, alla quale hanno preso parte lo scrittore Lorenzo Marone e il Presidente della Municipalità di Scampia Paipais Apostolos, sono stati  presentati il progetto “Daremo voce i sogni” ed il volume “Ambulatorio 62” di Ivan Caldarese  edito dalla Marotta & Cafierio.

Pasquale Di Costanzo ha espresso al presidente Monfregola le congratulazioni da parte di questa redazione e per conto delle associazione DILA & IL DRAGONE annunciandogli la notizia della pubblicazione su questa testata delle poesie classificate ai primi tre posti.

Con i migliori complimento per le tre autrici ecco i testi premiati.

Prima edizione del Concorso Nazionale di Poesia UNA POESIA PER IL FUTURO

Prima Classificata
ANNA LAURA CITTADINO
Come neve a primavera.

E in quegli occhi di bambini
che intimorivano il cielo della Siria
che mi fermai a guardare.

Ogni sosta degli occhi negli occhi
ammutoliva di dolcezza
schiera di angeli e poeti.

Lontani, quegli occhi
dai piantatori di semi di rabbia
di astio e di veleni.

Lontani, dal giorno in cui
seppellirono le bambole
una rosa e il loro destino.

Distanti, dalla nenia di una donna
che gli fu madre intonava per loro.
Dimenticarono una nota al giorno
fino a leggere bianco il pentagramma
di una melodia che divenne troppo lontana
per sentirne l’eco.
Immaginai fiocchi di neve scendere sulle strade,
sui tetti, sui lampioni, sui campi tinti di rosso
sulla voglia di piangere d’ogni donna e d’ogni uomo.

Pregai. Pregai che la pace giungesse
a sorprenderci come neve a primavera
come simbolo di perdono
e  ci avremmo danzato sopra tutti insieme
con le mani aperte come i mendicanti
per raccogliere amore.

Seconda Classificata
MARIA ANTONIETTA D’ONOFRIO
Ieri avevo un tempo

Ieri avevo un tempo,
davvero,
credevo in qualcosa.

Parlavo e ascoltavo.

Dalla mia bocca
uscivano parole chiare,
erano speranza
giustizia
verità
pace
libertà
amore.

Ieri avevo un tempo
che volevo cambiare,
una strada che si chiamava
Futuro.

Avevo un libro sotto al braccio
e un sogno al caldo
del cappello.

Una poesia da gridare,
mille musiche per piangere,
eroi e miti da portare nel cuore.

Oggi ho un figlio.

Per lui,
per tutti i figli del mondo
dovrò ritrovare le parole
il libro
la musica
la poesia
i miti e gli eroi,
il vecchio
e il nuovo sogno.

E un lungo tempo cambiato
che sia finalmente
Futuro.

 

Terza  Classificata
ANTONELLA PROIETTI
Annaffiate i bambini

Annaffiate i bambini
Con piccole gocce di cultura,
pioggia di libri d’avventura,
giochi all’aperto con gli amici
cavalli, rane, cani e mici.

Annaffiate i bambini
Con grandinate di palloncini colorati,
quadrifogli cercati per i prati,
libellule rincorse fra le siepi,
zolle di muschio adatte pei presepi.

Annaffiate i bambini
Con cascate di stelle spiate nella notte,
con risate gioiose, bottoni, e scarpe rotte,
con luci di tramonti rosati in mezzo al mare,
con nuvole di polvere di cento e cento gare.

 

Annaffiate i bambini,
e loro cresceranno da piccoli germogli di creature
a uomini e donne dalle idee mature,
ben saldi in mezzo al vento, al buio e alle tempeste,
con gli occhi bene aperti delle persone deste.

Annaffiate i bambini,
ci salveranno loro.

Ultimissima

Proprio mentre andiamo in stampa Roberta Panizza ci ha comunicato i risultati della votazione espressa dalla giuria da lei presieduta per conto del DISPARI e delle associazioni DILA e IL DRGONE. Qui di seguito la classifica finale con l’appuntamento alla prossima settimana per ulteriori approfondimenti.

Vivissimi complimenti ai vincitori dei quali fino ad ora non conosciamo le identità..

1° GABBIE
2° NEL DOMANI
3° LA  MERITATA  LIBERTA’
4° IL VUOTO
5° ABBRACCIA I TUOI SOGNI

Il Dispari 20160627 1 comp

LA VIOLENZA SULLA DONNA

La donna si affaccia nel panorama storico-culturale dalla “Rivoluzione Industriale”, quando per motivi di lavoro, le masse lavoratrici si spostavano dalle campagne alla città e la famiglia da “Patriarcale” si modificava in “Nucleare”, ciò dava della donna una visione molto più aperta e la possibilità di incominciare a essere se stessa: persona distinta, diversa dall’uomo e con le proprie responsabilità. Non più vista come chioccia che protegge, ma anche come persona responsabile capace di affrontare il mondo.

La Donna Nel Ventesimo Secolo

In Italia la comparsa massiccia della donna sulla scena pubblica costituisce la grande novità della storia e dalla fine del secondo conflitto mondiale, diventa nel giro di qualche anno la protagonista del cambiamento in tutti i campi sociali e professionali. La donna combattendo per i suoi diritti ottiene il divorzio, l’aborto, ed entra a fare sempre più parte della vita politica del paese: ministro, segretaria del governo, distinguendosi nell’arte, (intesa come scrittura, arte recitativa, musica, pittura, disegno) nella medicina, nell’insegnamento, nella moda, e oggi anche nello spazio, contribuendo ad educare e a raffinare la società italiana in aspetti fondamentali come le tradizioni, gli usi e i costumi, la sartoria, la cucina ecc.

Oggi, nonostante lo stato evolutivo della donna, sia dal punto di vista geografico sia da quello storico, nella maggior parte dei paesi del mondo abbia raggiunto il riconoscimento dei propri diritti, in altri, ancora adesso, è considerata “merce di scambio” e venduta al migliore offerente.

I paesi civilizzati dovrebbero in qualche modo salvaguardare il diritto alla vita, invece ogni anno, molte sono le donne che vengono uccise, stuprate, violentate sia psicologicamente sia fisicamente dai propri familiari, da fidanzati, conviventi, compagni di vita, datori di lavoro.

A quanto pare il rispetto dei diritti della donna è un percorso ancora arduo per lei, ma facile per chi su di lei scarica la propria violenza.

Non sto qui a riportare fatti di cronaca sul tema perché ne parlano già tanto i giornali, la televisione, la radio e sarebbe noioso, ma ad affermare che, nonostante la presa di coscienza sociale, la violenza, in qualsiasi forma espressa, sulle donne è continua.

Ma perché se un amore finisce deve per forza finire anche la vita dell’ex fidanzata, amante, moglie?

Secondo me, cancellare la vita, oltre ad essere appropriazione indebita, è il risultato di una base di “SCHIZOFRENIA” IN PERSONE NON CURATE DA PICCOLE, O CHE DA PICCOLE SIANO STATE RIFIUTATE DAI GENITORI O DA CHI SI SIA PRESA CURA DI LORO.

Tina Bruno

volantino 2x1000 bozza 2 ridim

Il Dispari 20160627 tutto ridim 2x1000 bozza 1

Il Dispari 2016-06-20

Il Dispari 2016-06-20

Editoriale

Ben trovati affezionati lettori!

Sono due i temi che in questi giorni risultano degni delle luci della ribalta gentilmente offerta dal quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio.

Uno, di carattere prevalentemente artistico e culturale, consiste nell’accordo stipulato tra la nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” e il Museo Etnografico del Mare (ubicato ad Ischia Ponte nello storico Palazzo dell’orologio) presieduto da Rino Lauro; l’altro, di stampo essenzialmente economico, deriva dai pregevoli risultati che sta ottenendo la partnership, realizzata tra la nostra DILA e l’Associazione “Il Dragone “ presieduta da Pasquale “Dragon” Di Costanzo”, finalizzata ad intercettare potenziali amici dei nostri progetti disponibili ad assegnarci  il 2×1000 della loro IRPEF .

Per non sottrarre troppo spazio, con informazioni di carattere tecnico, agli articoli ed alle notizie che per i loro contenuti sono più consoni all’impostazione di questa pagina, mi limiterò a dire che l’accordo stipulato con il presidente Rino Lauro prevede la realizzazione di un cartellone annuale di eventi organizzati da DILA negli ambienti del Museo, mentre, per quanto riguarda la “campagna” promozionale del 2×1000, abbiamo avuto il piacere d’essere stati contatti da uno sponsor che ha provveduto a concordare la messa in onda tramite teleischia di uno spot ad hoc, ed inoltre ben due Senatori della Repubblica italiana ci hanno già garantito il loro appoggio.

Info: 3935937717 tutti i giorni dalle 14 alle 24.

Bruno Mancini

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Il Dispari 2016-06-20

ROBERTA PANIZZA ED I LUOGHI DELLE SUE EMOZIONI

Le emozioni che nascono innanzi alle bellezze del paesaggio italiano in particolare degli scorci di valli e monti del Trentino e di mare e cielo di Ischia suonano come una melodia avvolgente nei versi poetici di Roberta Panizza, sensibile interprete di un mondo vicino e lontano legato a stati d’animo di serenità e nostalgia che corrono nel tempo della vita.

Trentina di nascita (vive a Vermiglio, comune della Val di Sole), innamorata di Ischia, Roberta Panizza dopo la laurea in matematica conseguita presso l’Università di Bologna, si è dedicata all’insegnamento nella sua terra di origine, il Trentino, dove tuttora è titolare di cattedra presso una scuola media.

Ad Ischia ha incontrato lo scrittore e poeta Bruno Mancini, Presidente dell’Associazione Culturale di DILA (Da Ischia L’Arte), che intuendo le sue qualità l’ha chiamata a collaborare a diverse attività dell’Associazione che spaziano in tutti i campi dell’Arte: dalle mostre di pittura, ai concerti musicali, dagli incontri di lettura ai convegni e ai dibattiti.

In particolare il primo obiettivo di DILA, come sostiene Bruno Mancini è “quello di operare affinché l’Arte in generale e la Poesia in particolare riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana”.

La poesia deve andare oltre i suoi spazi consueti e diffondersi attraverso nuovi canali fuori dall’ordinario. I testi poetici hanno così trovato altri spazi dove lasciare traccia di sé: si è voluto andare oltre, pensando alla cultura e in particolare alla letteratura in termini promozionali attraverso le imprese e le aziende commerciali.

La pubblicità diventa la formula per promuovere l’arte e la cultura.

Vicepresidente di DILA e fondatrice insieme a Bruno Mancini del gruppo LENOIS (LE NOstreISole) Roberta Panizza collabora alla realizzazione di diversi eventi tra incontri di lettura, dibattiti, mostre, per valorizzare le arti e la poesia in particolare.

Insieme a Bruno Mancini, Roberta Panizza ha curato diverse Antologie tra cui l’Antologia dedicata alla quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto Milioni” nelle cui pagine sono presenti un gruppo di sue poesie rivolte in particolare alla sua terra, il Trentino, di cui fa intravedere con sofferto silenzio i segni della Grande Guerra, avvenimento devastante che ha segnato i destini di giovani vite innocenti.

Alla poesia Roberta Panizza si era accostata già dai tempi dell’università dando voce alle sue emozioni attraverso versi intensi e avvolgenti: versi che rivelano i luoghi più silenziosi del suo animo, le sue speranze e dubbi, i suoi sogni e le sue nostalgie.

Con i versi Roberta Panizza disegna il suo universo interiore ed i suoi componimenti hanno trovato un pubblico sempre più partecipe ed interessato, nonché una critica entusiasta. Basti pensare che Roberta Panizza oltre ad essere presente con le sue poesie in diverse raccolte antologiche, ha all’attivo anche una raccolta personale “Le mille porte” pubblicata con la casa editrice Aletti.

Il sentimento dell’amore per questa vita si manifesta pieno di desideri e attese, di ricordi e speranze e si percepisce come costante nella sua poesia dipinta da meravigliose descrizioni visive ed emotive legate ai sentimenti dell’uomo in attesa di risposte alla sua esistenza. Sentimenti che spaziano da stati di serenità e ammirazione innanzi a paesaggi suggestivi e mozzafiato, ad altri di turbamento e smarrimento ripensando al dolore dell’umanità causato dalla guerra, per lasciarsi andare ad attimi di meraviglia dove ci si scopre fragili, ma al sicuro dentro gli orizzonti di una natura che parla di infinito e verità.

Roberta Panizza con semplicità sa accarezzare ogni emozione vista e percepita negli sguardi e nei gesti di gente incontrata e conosciuta, emozioni vissute in prima persona, per regalare i sussulti del cuore che vanno e vengono improvvisi come ad aprire porte rimaste socchiuse dove recuperare stralci di memorie lontane che testimoniano storie, angoli di vite ormai finite, eppure vive nel tempo.

Amore e stupore per una natura che nei suoi colori e nelle sue metriche simboliche avvicina e allontana: una natura che appartiene alla terra ed al cielo, idealizzata nei suoi luoghi segreti e invisibili ad un primo sguardo.

Angoli nascosti dietro l’apparire con dietro altre verità.

Le sue poesie dedicate a scorci propri della Val di Sole o a giovani immersi nel torbido respiro della guerra, o ai ritmi del battito del suo cuore, vanno nel tempo e oltre il tempo abbracciando passato e presente dove si susseguono stati d’animo che appartengono da sempre all’uomo con le sue certezze e i suoi dubbi, le sue speranze e aspirazioni. Speranze, aspirazioni, dubbi e forse rimpianti si celano dentro e dietro quelle “porte” che la Panizza descrive nel suo libro dove i versi poetici rimandano alle porte fisiche e idealizzate, materiali e ideali che nascondono e celano, che permettono di passare dal giorno alla notte, dal finito all’infinito. Porte da aprire per passare ad una rinascita, per esaltare stati d’animo che Roberta Panizza mette a nudo nei suoi versi vibranti e pieni di passione per ciò che la circonda.

Attraverso le porte, ma anche soffermandosi sulle forze degli elementi della natura in particolare dell’acqua e del fuoco che purificano e infondono forza, la poetessa di Vermiglio, con il suo temperamento deciso e dolce, procede nei ritmi di un pensiero mai stanco di ascoltare il respiro dei battiti della natura e degli uomini che in essa si ritrovano.

La poesia della Panizza entra nella vita e la svela con altri occhi: quelli di una donna capace come pochi di toccare ogni sfumatura dell’animo umano nel suo percorrere questo tempo dove si è sempre in bilico tra finito e infinito, verità e mistero.

Silvana Lazzarino

LE MILLE PORTE
Il Dispari 2016-06-20

Per oltre 20 anni ho soggiornato nell’isola che ricordo con grande nostalgia, credo senza tema di smentita, che sia uno dei posti più suggestivi e romantici dell’intero pianeta.

Luciano Somma

Luciano Somma, poeta, scrittore e paroliere napoletano e voce nota nel panorama poetico italiano e non solo, presenta ai numerosi estimatori una nuova opera letteraria, Da Napoli con amore, edita da Photocity.

Il volume è diviso in due sezioni, “poesie napoletane” e “poesia e prosa italiana”.

Le liriche e i racconti sono accomunati dal sentimento profondo d’affetto dell’autore verso la sua città, Napoli.

Ogni verso celebra il forte legame con le origini, con la propria terra; il fascino e il mistero di Napoli si percepiscono a pieno, le emozioni che il poeta vive divengono quei tocchi poetici essenziali a nutrire l’anima di ricordi, percezioni, istanti.

La poesia “L’appuntammento” è un inno d’amore alla città dal mare generoso: “Napule è sempe chella…tale e quale,/ cu’ ‘o mare generoso, chinn’ ‘e core”.

Il costante rimando ai luoghi cari, agli ambienti e alle persone che hanno in qualche modo segnato il proprio cammino di vita, consente una lettura intensa che rivela l’amore per la famiglia, per il paesaggio, per quelle strade antiche e strette del quartiere.

La poesia in vernacolo di Luciano Somma ha il pregio di una musicalità calibrata, elegante, che valorizza il linguaggio scelto con accuratezza.

Il poeta libera l’ispirazione raggiungendo un equilibrio nel ritmo e nel lessico; le scelte stilistiche dimostrano l’afflato esperto e vibrante.

È una continua esplorazione di volti e di luoghi quest’opera, che non si limita a rendere omaggio alla città del poeta, ma ne canta i colori, i suoni, il calore umano.

Testimonianza precisa di questo viaggio in versi è la poesia “Piscatore”, dove si colgono tutte le sfumature dell’ uomo di mare che “tira ‘a rezza”.

Luciano Somma cerca di dare sonorità alle sue sensazioni, sempre animato da una grande abilità e sensibilità espressiva.

La raccolta è avvolta da atmosfere nostalgiche e gioiose, ci sono frammenti di memoria, ritratti di vita, e ogni tematica viene affrontata con la massima trasparenza ed intimità.

La seconda parte del libro contiene poesie e narrazioni brevi in italiano dal linguaggio semplice e asciutto, che vanno ad arricchire l’essenzialità poetica precedente.

L’incisività dei versi e la spontaneità della prosa di Luciano Somma fanno comprendere come, con incredibile naturalezza, l’autore riesca a ripercorrere e a ritrovare personaggi e ambienti della sua città, fissando con pennellate autentiche di scrittura le proprie esperienze.

Notevole è il valore dell’impegno profuso dall’autore nel preservare al ricordo l’aurea poetica della sua Napoli.

Michela Zanarella

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C.S. | ACCADEMIA INTERNAZIONALE ARTE E CULTURA, ASSOCIAZIONE NUOVO CENACOLO DELLA POESIA, ASSOCIAZIONE ARTE E MESTIERI CASTELLI ROMANI

L’ultimo degli incontri culturali organizzati dall’Accademia Internazionale Arti e Cultura si è svolto a Sermoneta (presso la trattoria “da Elena”, Corso Garibaldi, 8) con la partecipazione della città di Sermoneta, dell’Accademia Internazionale Arte e Cultura di Michelangelo Angrisani, dell’Associazione Nuovo Cenacolo della Poesia, dell’Associazione Arte e Mestieri Castelli Romani per la poesia, per la presentazione del libro “Tira fuori l’anima” della scrittrice Assunta Gneo.

Hanno declamato le poesie i poeti: Giovanni Rotunno, Angela Maria Tiberi, Alida Ferrettini.

L’Associazione Arte e Mestieri Castelli Romani è stata rappresentata dal Presidente Giancarlo Mariani, l’Associazione Nuovo Cenacolo della Poesia dal Vice Presidente Angela Maria Tiberi.

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Il Dispari 2016-06-13

Il Dispari 20160613 comp

Editoriale

Nuovi personaggi di indiscutibile competenza giornalistica si stanno proponendo a questa nostra redazione ricevendo tutta l’attenzione che meritano. Molti di loro si professano incantati dai momenti che hanno avuto il piacere di trascorrere sull’isola d’Ischia.

Roberta Panizza, dalla sua Vermiglio splendida oasi nelle montagne del trentino, è costantemente impegnata in un delicato compito di analisi delle figure umane e professionali maggiormente conformi alle caratteristiche che riteniamo siano indispensabili per accedere, da protagonisti, ai progetti Made in Ischia che andiamo proponendo, in Italia e all’estero da quasi un decennio.

Oggi, a me tocca il compito (piacevolissimo onere) di annunciarvi il nome della nuova “penna” che è entrata a far parte della redazione di questa pagina e che potrete conoscere, in tempi brevi, attraverso gli articoli che pubblicheremo: Alice Rubbini.

In suo editoriale ha scritto, e a noi piace ”Penso soltanto che un magazine di cultura, più di ogni altro, debba alimentare i sogni, saziare la fantasia e mantenere l’interesse di ogni lettore, lavorando alla ricerca di sempre nuove informazioni, differenti per scelta, selezione e struttura, lavorando sulla qualità della scrittura e sulla bellezza della notizia. Ci sono cose infinite lì fuori, grandi e piccole, tante che non riusciremo mai nemmeno ad immaginare.

E ci sono persone, alcune importanti, che lasciano il segno anche dopo la loro esistenza, e altre normali, che abitano la realtà comune, quella di tutti i giorni fatta di situazioni che si ripetono, che spesso esasperano, ma comunque, sempre persone. Tante!”

Benvenuta Alice Rubbini!

 Comunicato stampa|Associazioni “Il Dragone” e “Da Ischia L’Arte – DILA” 

In virtù di un accordo raggiunto tra Pasquale Di Costanzo, Presidente dell’Associazione “Il Dragone” con sede nel Comune di Barano d’Ischia, e Bruno Mancini Presidente dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” con sede nella Città di Ischia, le due Associazioni hanno convenuto di unire le reciproche strutture organizzative per avviare una congiunta campagna di sensibilizzazione pubblica affinché l’Associazione “Il Dragone” possa ottenere il maggiore importo possibile attraverso le elargizioni ed i riparti monetari previsti dalla legge istitutiva del 2×1000 in favore delle Associazioni culturali (art. 1 comma 4 del D.P.C.M. 21 Marzo 2016).

Con il suddetto accordo si è inoltre stabilito che l’Associazione “Da Ischia l’Arte – DILA” diventa partner dell’Associazione “Il Dragone” nella gestione di tutte le somme incassate dall’Associazione “Il Dragone” attraverso il 2×1000, relativamente agli anni fiscali 2016 e 2017.

Pare significativo segnalare che delle oltre 800.000 Associazioni operanti sul territorio nazionale sono state SOLO 1.130 quelle iscritte dal Ministero nell’apposito registro nel quale sono indicate le Associazioni ammesse al 2×1000 per l’anno fiscale 2016.

Così come è anche importante precisare che, tra le 1.130 Associazioni ammesse al 2×1000, “Il Dragone” (partner della nostra DILA) è l’unica che ha sede ed opera, da oltre 25 anni, prevalentemente nell’isola d’Ischia.

Le nostre due Associazioni “Il Dragone” & “Da Ischia L’Arte – DILA”, rivolgendosi in modo particolare a tutti coloro che sono interessati a far sì che la Cultura e L’Arte riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana, li invitano ad inserire il codice

91003730636 

nell’apposita casella della denuncia dei redditi.

Sembra difficile, ma ricordare il nostro codice

91003730636

nel momento opportuno è semplicissimo!
Vi basterà, infatti, inviare adesso al vostro cellulare un sms con il numero 91003730636 inserito nel testo ed ecco il nostro codice fiscale sarà bello e disponibile quando vorrete utilizzarlo per la vostra dichiarazione dei redditi.

E già che vi trovate… potreste mandarlo anche ai vostri amici?
Grazie ancora!
Info: 081906191 – 3935937717 – 330443964
emmegiischia@gmail.com

Bruno Mancini

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INTERVISTA A PASQUALE DI COSTANZO 

Da dove nasce il suo interesse per lo spettacolo dove il gesto e la recitazione hanno un ruolo importante?

Dal fatto che si entra in un mondo diverso completamente distante dalla quotidianità e dal fatto che ci si cala nel ruolo di personaggi legati a contesti diversi tra miti e leggende.

 Accanto all’arte e alla letteratura è lo sport. Con il karatè lei ha ottenuto ottimi risultati, poi ha deciso di dedicarsi all’insegnamento?

Si volevo che questo sport avesse una sua visibilità anche ad Ischia e così ho aperto una scuola per insegnare questo sport in cui per procedere sono importanti tecnica, disciplina e concertazione, oltre ad un perfetto equilibrio e controllo del proprio corpo e delle sue energie.

 Questo sport richiede concentrazione e attenzione, oltre ad un ottimo intuito. Caratteristiche utili poi anche in altri contesti come quando si è protagonisti di sfide molto difficili, come quella in cui lei si è fatto spaccare le pietre di tufo poste sopra il suo ventre. Mi parli di quel momento in cui si è messo alla prova e di come la concentrazione abbia giocato un ruolo fondamentale.

Ho dovuto trovare la giusta concentrazione fisica e mentale perché quando sopra di te vengono spaccate pietre di tufo di un peso così grande non è facile sopportare la durezza dell’impatto. Ed è li che interviene il recupero dell’energia interiore che salva dai colpi inferti        violentemente.

Quindi queste prove di forza si superano grazie all’energia interiore?

Esattamente è l’energia Chi-kung quell’energia che mi aiuta in questi contesti molto difficili dove è richiesta una forza sovrumana.

Quanto la sua creatività, la sua cultura su più fronti e le capacità istrioniche da uomo di palcoscenico, uniti al suo fascino, l’hanno aiutata a farsi strada anche nel conquistare le donne?

Sicuramente questi aspetti hanno giocato un ruolo importante anche per esercitare un certo interesse nelle donne.

Cosa amavano e amano di lei le donne?

La mia timidezza. Fondamentalmente sono timido e riservato. Quando però sono sul palco mi trasformo perché mi calo in un ruolo diverso dal mio e riesco a comunicare con molta facilità e disinvoltura. In quel momento quando sono in scena sono un’altra persona e gestisco al meglio la parte che in quel momento interpreto.

Il più bel ricordo legato ai suoi spettacoli nelle piazze?

Ce ne sono diversi, ma in particolare quelli della Fiera. Natale a Casamicciola, durante la festa per i bambini del Don Orione, vestito con un abito decorato da luci ho portato dei piccoli regalini ai bambini e sono proprio i bambini ad entusiasmarsi del personaggio.

E poi va ricordata anche la sfilata di barche durante la festa di Sant’Anna il 26 luglio dove mi esibisco stando su una barca nel ruolo di Dragon.

Quanto è importante il rapporto con il pubblico?

Il pubblico è fondamentale per me. Cerco il contatto umano e apprezzo quando dopo lo            spettacolo mi vengono a salutare o mi chiedono l’autografo o vogliono parlare.

La Casa dei Popoli ad Ischia rappresenta per lei una sede privilegiata dove diffondere e fare cultura. Una sorta di tempio della cultura dove si tengono diversi eventi tra mostre d’arte, premiazioni, concerti, incontri letterari. Quanto è legato a questo posto?

Sono molto legato a questo luogo dove speriamo la cultura possa sempre più prendere piede e trovare nuova visibilità e possibilità di sviluppo.

Quest’anno concorre al Premio Otto Milioni indetto da Bruno Mancini e da DILA per la sezione poesia. La poesia con cui partecipa si intitola “Notte ad Ischia”. Come è nata l’ispirazione per questo testo poetico?

La poesia “Notte ad Ischia” l’ho ritrovata dentro una scatola all’interno di un baule e l’avevo scritta quando ero ventenne, ma l’ho voluta proporre per questo concorso perché mi sembrava interessante. 

Nella poesia lei parla di luci e bagliori notturni che si diffondono sul mare di Ischia e la notte diventa magica. Il fuoco e la luminosità ricorrono in diversi suoi spettacoli ed esibizioni in particolare quando veste i panni del Dragon.

Si, è vero, il fuoco fa parte del mio personaggio legato al Dragon. Inoltre il fuoco è la parte centrale dei cinque elementi della filosofia orientale (legno, metallo, terra, fuoco, acqua). 

Cosa ha in programma per i prossimi mesi?

Continuo con gli spettacoli nelle piazze e insieme a Bruno Mancini stiamo pensando a qualcosa che dia maggior visibilità al programma della DILA.

Silvana Lazzarino

Bruno oggi parliamo di bandi e premi

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Mariolina Cannarella copertina Aneddoti di vita
Copertina del libro di Mariolina Cannarella dal titolo ”Aneddoti di vita”, in cui la scrittrice ci narra episodi della sua infanzia vissuta in Libia dal 1948 al 1958. Viste le capacità espressive di Mariolina Cannarela credo che avremo presto modo di presentarvi in maniera ampia le sue attività artistiche e culturali.

Massimo Venia espone nel Castello Aragonese

Il 16 Giugno 2016 alle ore 21:00 si inaugurerà la personale di Massimo Venia nelle sale del Carcere Borbonico del Castello Aragonese di Ischia. Verranno presentati oli su tela e su carta. Rispetto al passato le immagini appaiono più destrutturate e l’attenzione più che al soggetto è affidata all’atmosfera del dipinto. L’esposizione durerà fino al 30 giugno.

Luca Mazzella scrive: “Massimo Venia al limite del figurativo delinea fluide luci in una visione onirica che è l’ambientazione di poche figure appena accennate non tralasciando il “vissuto” d’Ischia che finemente traspare in un’anelante atmosfera.

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 Partecipazione antologie LENOIS

Il Dispari: una pagina per DILA

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DILA   

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http://www.emmegiischia.com/wordpress/dispari-2016-07-01/

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Il Dragone logo banner

AICS “Il Dragone” &

LOGO DILA 4Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Con il Patrocinio del Comune di Casamicciola Terme, l’AICS “Il Dragone”, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, il Maestro Pasquale “Dragon” Di Costanzo -THE FIRST WORLD RECORMAN-, in collaborazione con il critico d’arte Prof. Enzo Ruju presentano, nei giorni 8 – 9 -10 Luglio 2016 nella Piazza Marina di Casamicciola Terme, a partire dalle ore 18.00, la XXII edizione di “I MITI AL CONTEMPORANEO”.

Durante le tre serate si potrà assistere a mostre estemporanee di pittura, perfomance di arte varia, presentazione di opere di arti visive, body art, tatoo, sfilate di moda, letture poetiche e tanto altro ancora.

In particolare sabato 9 e domenica 10, con inizio alle ore 20.30, ci sarà uno spettacolo di Kung fu della scuola Asia del maestro Maurizio Di Benedetto.

Sono previste le esibizioni di ben tre Leoni Cinesi, del giovane campione del mondo Claudio Di Benedetto nonché dei pluricampioni del mondo di Kung fu Angelo Damasco e Ivan Borrino.

Saranno protagonisti di momenti artistici le pittrici Anna Poerio e Ivana Cosco, la Tatoo Henné Angela Murone, la pittrice-scultrice Luisa Russo.

Pasquale Dragon Di Costanzo, oltre ad esibirsi nelle sue specialità sportive, condurrà le serate coadiuvato dal critico d’Arte Enzo Ruju.

INFO: 330443964

emmegiischia@gmail.com

Ischia 29 Giugno 2016

I miti al contemporaneo XXII edizione (2)comp

 

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Il Dispari 2016-06-27

Il Dispari 2016-06-27

Editoriale | Bruno Mancini

La nostra associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” insieme al Circolo sportivo culturale “Il Dragone” presieduto da Pasquale Di Costanzo e con l’avallo di Gaetano Di Meglio Direttore di questa testata,  nello scorso mese di Febbraio aveva sottoscritto un impegno ad una reciproca e costante collaborazione, tesa a perseguire lo scopo di promuovere l’Arte in generale, e la Poesia in particolare, con l’associazione “CentroInsieme Onlus – Progetto Vela: Rendere Consapevoli Scampia” presieduta da Vincenzo Monfregola coadiuvato dello scrittore Ivan Caldarese.

Come primo progetto comune fu avviata la partnership per il concorso nazionale di Poesia “Una poesia per il futuro“, ideato ed organizzato dall’associazione “CentroInsieme Onlus”,  disponendo che un’apposita giuria organizzata e presieduta dalla Vicepresidente DILA, Roberta Panizza, selezionasse cinque poesie tra quelle regolarmente iscritte al Concorso Nazionale  “Una poesia per il futuro” e che tali poesie, unitamente alle prime dieci classificate secondo il bando del premio, entrassero a far parte dell’antologia “Otto milioni – 2016” edita da DILA e contenente, tra l’altro, le poesie finaliste della quinta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.

In questi giorni Roberta Panizza è impegnata con la Giuria da lei nominata e presieduta a portare a termine la prevista selezione.

Intanto, sabato scorso, in occasione della cerimonia di premiazione, alla quale hanno preso parte lo scrittore Lorenzo Marone e il Presidente della Municipalità di Scampia Paipais Apostolos, sono stati  presentati il progetto “Daremo voce i sogni” ed il volume “Ambulatorio 62” di Ivan Caldarese  edito dalla Marotta & Cafierio.

Pasquale Di Costanzo ha espresso al presidente Monfregola le congratulazioni da parte di questa redazione e per conto delle associazione DILA & IL DRAGONE annunciandogli la notizia della pubblicazione su questa testata delle poesie classificate ai primi tre posti.

Con i migliori complimento per le tre autrici ecco i testi premiati.

Prima edizione del Concorso Nazionale di Poesia UNA POESIA PER IL FUTURO

Prima Classificata
ANNA LAURA CITTADINO
Come neve a primavera.

E in quegli occhi di bambini
che intimorivano il cielo della Siria
che mi fermai a guardare.

Ogni sosta degli occhi negli occhi
ammutoliva di dolcezza
schiera di angeli e poeti.

Lontani, quegli occhi
dai piantatori di semi di rabbia
di astio e di veleni.

Lontani, dal giorno in cui
seppellirono le bambole
una rosa e il loro destino.

Distanti, dalla nenia di una donna
che gli fu madre intonava per loro.
Dimenticarono una nota al giorno
fino a leggere bianco il pentagramma
di una melodia che divenne troppo lontana
per sentirne l’eco.
Immaginai fiocchi di neve scendere sulle strade,
sui tetti, sui lampioni, sui campi tinti di rosso
sulla voglia di piangere d’ogni donna e d’ogni uomo.

Pregai. Pregai che la pace giungesse
a sorprenderci come neve a primavera
come simbolo di perdono
e  ci avremmo danzato sopra tutti insieme
con le mani aperte come i mendicanti
per raccogliere amore.

Seconda Classificata
MARIA ANTONIETTA D’ONOFRIO
Ieri avevo un tempo

Ieri avevo un tempo,
davvero,
credevo in qualcosa.

Parlavo e ascoltavo.

Dalla mia bocca
uscivano parole chiare,
erano speranza
giustizia
verità
pace
libertà
amore.

Ieri avevo un tempo
che volevo cambiare,
una strada che si chiamava
Futuro.

Avevo un libro sotto al braccio
e un sogno al caldo
del cappello.

Una poesia da gridare,
mille musiche per piangere,
eroi e miti da portare nel cuore.

Oggi ho un figlio.

Per lui,
per tutti i figli del mondo
dovrò ritrovare le parole
il libro
la musica
la poesia
i miti e gli eroi,
il vecchio
e il nuovo sogno.

E un lungo tempo cambiato
che sia finalmente
Futuro.

 

Terza  Classificata
ANTONELLA PROIETTI
Annaffiate i bambini

Annaffiate i bambini
Con piccole gocce di cultura,
pioggia di libri d’avventura,
giochi all’aperto con gli amici
cavalli, rane, cani e mici.

Annaffiate i bambini
Con grandinate di palloncini colorati,
quadrifogli cercati per i prati,
libellule rincorse fra le siepi,
zolle di muschio adatte pei presepi.

Annaffiate i bambini
Con cascate di stelle spiate nella notte,
con risate gioiose, bottoni, e scarpe rotte,
con luci di tramonti rosati in mezzo al mare,
con nuvole di polvere di cento e cento gare.

 

Annaffiate i bambini,
e loro cresceranno da piccoli germogli di creature
a uomini e donne dalle idee mature,
ben saldi in mezzo al vento, al buio e alle tempeste,
con gli occhi bene aperti delle persone deste.

Annaffiate i bambini,
ci salveranno loro.

Ultimissima

Proprio mentre andiamo in stampa Roberta Panizza ci ha comunicato i risultati della votazione espressa dalla giuria da lei presieduta per conto del DISPARI e delle associazioni DILA e IL DRGONE. Qui di seguito la classifica finale con l’appuntamento alla prossima settimana per ulteriori approfondimenti.

Vivissimi complimenti ai vincitori dei quali fino ad ora non conosciamo le identità..

1° GABBIE
2° NEL DOMANI
3° LA  MERITATA  LIBERTA’
4° IL VUOTO
5° ABBRACCIA I TUOI SOGNI

Il Dispari 20160627 1 comp

LA VIOLENZA SULLA DONNA

La donna si affaccia nel panorama storico-culturale dalla “Rivoluzione Industriale”, quando per motivi di lavoro, le masse lavoratrici si spostavano dalle campagne alla città e la famiglia da “Patriarcale” si modificava in “Nucleare”, ciò dava della donna una visione molto più aperta e la possibilità di incominciare a essere se stessa: persona distinta, diversa dall’uomo e con le proprie responsabilità. Non più vista come chioccia che protegge, ma anche come persona responsabile capace di affrontare il mondo.

La Donna Nel Ventesimo Secolo

In Italia la comparsa massiccia della donna sulla scena pubblica costituisce la grande novità della storia e dalla fine del secondo conflitto mondiale, diventa nel giro di qualche anno la protagonista del cambiamento in tutti i campi sociali e professionali. La donna combattendo per i suoi diritti ottiene il divorzio, l’aborto, ed entra a fare sempre più parte della vita politica del paese: ministro, segretaria del governo, distinguendosi nell’arte, (intesa come scrittura, arte recitativa, musica, pittura, disegno) nella medicina, nell’insegnamento, nella moda, e oggi anche nello spazio, contribuendo ad educare e a raffinare la società italiana in aspetti fondamentali come le tradizioni, gli usi e i costumi, la sartoria, la cucina ecc.

Oggi, nonostante lo stato evolutivo della donna, sia dal punto di vista geografico sia da quello storico, nella maggior parte dei paesi del mondo abbia raggiunto il riconoscimento dei propri diritti, in altri, ancora adesso, è considerata “merce di scambio” e venduta al migliore offerente.

I paesi civilizzati dovrebbero in qualche modo salvaguardare il diritto alla vita, invece ogni anno, molte sono le donne che vengono uccise, stuprate, violentate sia psicologicamente sia fisicamente dai propri familiari, da fidanzati, conviventi, compagni di vita, datori di lavoro.

A quanto pare il rispetto dei diritti della donna è un percorso ancora arduo per lei, ma facile per chi su di lei scarica la propria violenza.

Non sto qui a riportare fatti di cronaca sul tema perché ne parlano già tanto i giornali, la televisione, la radio e sarebbe noioso, ma ad affermare che, nonostante la presa di coscienza sociale, la violenza, in qualsiasi forma espressa, sulle donne è continua.

Ma perché se un amore finisce deve per forza finire anche la vita dell’ex fidanzata, amante, moglie?

Secondo me, cancellare la vita, oltre ad essere appropriazione indebita, è il risultato di una base di “SCHIZOFRENIA” IN PERSONE NON CURATE DA PICCOLE, O CHE DA PICCOLE SIANO STATE RIFIUTATE DAI GENITORI O DA CHI SI SIA PRESA CURA DI LORO.

Tina Bruno

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Il Dispari 20160627 tutto ridim 2x1000 bozza 1

Il Dispari 2016-06-20

Il Dispari 2016-06-20

Editoriale

Ben trovati affezionati lettori!

Sono due i temi che in questi giorni risultano degni delle luci della ribalta gentilmente offerta dal quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio.

Uno, di carattere prevalentemente artistico e culturale, consiste nell’accordo stipulato tra la nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” e il Museo Etnografico del Mare (ubicato ad Ischia Ponte nello storico Palazzo dell’orologio) presieduto da Rino Lauro; l’altro, di stampo essenzialmente economico, deriva dai pregevoli risultati che sta ottenendo la partnership, realizzata tra la nostra DILA e l’Associazione “Il Dragone “ presieduta da Pasquale “Dragon” Di Costanzo”, finalizzata ad intercettare potenziali amici dei nostri progetti disponibili ad assegnarci  il 2×1000 della loro IRPEF .

Per non sottrarre troppo spazio, con informazioni di carattere tecnico, agli articoli ed alle notizie che per i loro contenuti sono più consoni all’impostazione di questa pagina, mi limiterò a dire che l’accordo stipulato con il presidente Rino Lauro prevede la realizzazione di un cartellone annuale di eventi organizzati da DILA negli ambienti del Museo, mentre, per quanto riguarda la “campagna” promozionale del 2×1000, abbiamo avuto il piacere d’essere stati contatti da uno sponsor che ha provveduto a concordare la messa in onda tramite teleischia di uno spot ad hoc, ed inoltre ben due Senatori della Repubblica italiana ci hanno già garantito il loro appoggio.

Info: 3935937717 tutti i giorni dalle 14 alle 24.

Bruno Mancini

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Il Dispari 2016-06-20

ROBERTA PANIZZA ED I LUOGHI DELLE SUE EMOZIONI

Le emozioni che nascono innanzi alle bellezze del paesaggio italiano in particolare degli scorci di valli e monti del Trentino e di mare e cielo di Ischia suonano come una melodia avvolgente nei versi poetici di Roberta Panizza, sensibile interprete di un mondo vicino e lontano legato a stati d’animo di serenità e nostalgia che corrono nel tempo della vita.

Trentina di nascita (vive a Vermiglio, comune della Val di Sole), innamorata di Ischia, Roberta Panizza dopo la laurea in matematica conseguita presso l’Università di Bologna, si è dedicata all’insegnamento nella sua terra di origine, il Trentino, dove tuttora è titolare di cattedra presso una scuola media.

Ad Ischia ha incontrato lo scrittore e poeta Bruno Mancini, Presidente dell’Associazione Culturale di DILA (Da Ischia L’Arte), che intuendo le sue qualità l’ha chiamata a collaborare a diverse attività dell’Associazione che spaziano in tutti i campi dell’Arte: dalle mostre di pittura, ai concerti musicali, dagli incontri di lettura ai convegni e ai dibattiti.

In particolare il primo obiettivo di DILA, come sostiene Bruno Mancini è “quello di operare affinché l’Arte in generale e la Poesia in particolare riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana”.

La poesia deve andare oltre i suoi spazi consueti e diffondersi attraverso nuovi canali fuori dall’ordinario. I testi poetici hanno così trovato altri spazi dove lasciare traccia di sé: si è voluto andare oltre, pensando alla cultura e in particolare alla letteratura in termini promozionali attraverso le imprese e le aziende commerciali.

La pubblicità diventa la formula per promuovere l’arte e la cultura.

Vicepresidente di DILA e fondatrice insieme a Bruno Mancini del gruppo LENOIS (LE NOstreISole) Roberta Panizza collabora alla realizzazione di diversi eventi tra incontri di lettura, dibattiti, mostre, per valorizzare le arti e la poesia in particolare.

Insieme a Bruno Mancini, Roberta Panizza ha curato diverse Antologie tra cui l’Antologia dedicata alla quarta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Otto Milioni” nelle cui pagine sono presenti un gruppo di sue poesie rivolte in particolare alla sua terra, il Trentino, di cui fa intravedere con sofferto silenzio i segni della Grande Guerra, avvenimento devastante che ha segnato i destini di giovani vite innocenti.

Alla poesia Roberta Panizza si era accostata già dai tempi dell’università dando voce alle sue emozioni attraverso versi intensi e avvolgenti: versi che rivelano i luoghi più silenziosi del suo animo, le sue speranze e dubbi, i suoi sogni e le sue nostalgie.

Con i versi Roberta Panizza disegna il suo universo interiore ed i suoi componimenti hanno trovato un pubblico sempre più partecipe ed interessato, nonché una critica entusiasta. Basti pensare che Roberta Panizza oltre ad essere presente con le sue poesie in diverse raccolte antologiche, ha all’attivo anche una raccolta personale “Le mille porte” pubblicata con la casa editrice Aletti.

Il sentimento dell’amore per questa vita si manifesta pieno di desideri e attese, di ricordi e speranze e si percepisce come costante nella sua poesia dipinta da meravigliose descrizioni visive ed emotive legate ai sentimenti dell’uomo in attesa di risposte alla sua esistenza. Sentimenti che spaziano da stati di serenità e ammirazione innanzi a paesaggi suggestivi e mozzafiato, ad altri di turbamento e smarrimento ripensando al dolore dell’umanità causato dalla guerra, per lasciarsi andare ad attimi di meraviglia dove ci si scopre fragili, ma al sicuro dentro gli orizzonti di una natura che parla di infinito e verità.

Roberta Panizza con semplicità sa accarezzare ogni emozione vista e percepita negli sguardi e nei gesti di gente incontrata e conosciuta, emozioni vissute in prima persona, per regalare i sussulti del cuore che vanno e vengono improvvisi come ad aprire porte rimaste socchiuse dove recuperare stralci di memorie lontane che testimoniano storie, angoli di vite ormai finite, eppure vive nel tempo.

Amore e stupore per una natura che nei suoi colori e nelle sue metriche simboliche avvicina e allontana: una natura che appartiene alla terra ed al cielo, idealizzata nei suoi luoghi segreti e invisibili ad un primo sguardo.

Angoli nascosti dietro l’apparire con dietro altre verità.

Le sue poesie dedicate a scorci propri della Val di Sole o a giovani immersi nel torbido respiro della guerra, o ai ritmi del battito del suo cuore, vanno nel tempo e oltre il tempo abbracciando passato e presente dove si susseguono stati d’animo che appartengono da sempre all’uomo con le sue certezze e i suoi dubbi, le sue speranze e aspirazioni. Speranze, aspirazioni, dubbi e forse rimpianti si celano dentro e dietro quelle “porte” che la Panizza descrive nel suo libro dove i versi poetici rimandano alle porte fisiche e idealizzate, materiali e ideali che nascondono e celano, che permettono di passare dal giorno alla notte, dal finito all’infinito. Porte da aprire per passare ad una rinascita, per esaltare stati d’animo che Roberta Panizza mette a nudo nei suoi versi vibranti e pieni di passione per ciò che la circonda.

Attraverso le porte, ma anche soffermandosi sulle forze degli elementi della natura in particolare dell’acqua e del fuoco che purificano e infondono forza, la poetessa di Vermiglio, con il suo temperamento deciso e dolce, procede nei ritmi di un pensiero mai stanco di ascoltare il respiro dei battiti della natura e degli uomini che in essa si ritrovano.

La poesia della Panizza entra nella vita e la svela con altri occhi: quelli di una donna capace come pochi di toccare ogni sfumatura dell’animo umano nel suo percorrere questo tempo dove si è sempre in bilico tra finito e infinito, verità e mistero.

Silvana Lazzarino

LE MILLE PORTE
Il Dispari 2016-06-20

Per oltre 20 anni ho soggiornato nell’isola che ricordo con grande nostalgia, credo senza tema di smentita, che sia uno dei posti più suggestivi e romantici dell’intero pianeta.

Luciano Somma

Luciano Somma, poeta, scrittore e paroliere napoletano e voce nota nel panorama poetico italiano e non solo, presenta ai numerosi estimatori una nuova opera letteraria, Da Napoli con amore, edita da Photocity.

Il volume è diviso in due sezioni, “poesie napoletane” e “poesia e prosa italiana”.

Le liriche e i racconti sono accomunati dal sentimento profondo d’affetto dell’autore verso la sua città, Napoli.

Ogni verso celebra il forte legame con le origini, con la propria terra; il fascino e il mistero di Napoli si percepiscono a pieno, le emozioni che il poeta vive divengono quei tocchi poetici essenziali a nutrire l’anima di ricordi, percezioni, istanti.

La poesia “L’appuntammento” è un inno d’amore alla città dal mare generoso: “Napule è sempe chella…tale e quale,/ cu’ ‘o mare generoso, chinn’ ‘e core”.

Il costante rimando ai luoghi cari, agli ambienti e alle persone che hanno in qualche modo segnato il proprio cammino di vita, consente una lettura intensa che rivela l’amore per la famiglia, per il paesaggio, per quelle strade antiche e strette del quartiere.

La poesia in vernacolo di Luciano Somma ha il pregio di una musicalità calibrata, elegante, che valorizza il linguaggio scelto con accuratezza.

Il poeta libera l’ispirazione raggiungendo un equilibrio nel ritmo e nel lessico; le scelte stilistiche dimostrano l’afflato esperto e vibrante.

È una continua esplorazione di volti e di luoghi quest’opera, che non si limita a rendere omaggio alla città del poeta, ma ne canta i colori, i suoni, il calore umano.

Testimonianza precisa di questo viaggio in versi è la poesia “Piscatore”, dove si colgono tutte le sfumature dell’ uomo di mare che “tira ‘a rezza”.

Luciano Somma cerca di dare sonorità alle sue sensazioni, sempre animato da una grande abilità e sensibilità espressiva.

La raccolta è avvolta da atmosfere nostalgiche e gioiose, ci sono frammenti di memoria, ritratti di vita, e ogni tematica viene affrontata con la massima trasparenza ed intimità.

La seconda parte del libro contiene poesie e narrazioni brevi in italiano dal linguaggio semplice e asciutto, che vanno ad arricchire l’essenzialità poetica precedente.

L’incisività dei versi e la spontaneità della prosa di Luciano Somma fanno comprendere come, con incredibile naturalezza, l’autore riesca a ripercorrere e a ritrovare personaggi e ambienti della sua città, fissando con pennellate autentiche di scrittura le proprie esperienze.

Notevole è il valore dell’impegno profuso dall’autore nel preservare al ricordo l’aurea poetica della sua Napoli.

Michela Zanarella

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C.S. | ACCADEMIA INTERNAZIONALE ARTE E CULTURA, ASSOCIAZIONE NUOVO CENACOLO DELLA POESIA, ASSOCIAZIONE ARTE E MESTIERI CASTELLI ROMANI

L’ultimo degli incontri culturali organizzati dall’Accademia Internazionale Arti e Cultura si è svolto a Sermoneta (presso la trattoria “da Elena”, Corso Garibaldi, 8) con la partecipazione della città di Sermoneta, dell’Accademia Internazionale Arte e Cultura di Michelangelo Angrisani, dell’Associazione Nuovo Cenacolo della Poesia, dell’Associazione Arte e Mestieri Castelli Romani per la poesia, per la presentazione del libro “Tira fuori l’anima” della scrittrice Assunta Gneo.

Hanno declamato le poesie i poeti: Giovanni Rotunno, Angela Maria Tiberi, Alida Ferrettini.

L’Associazione Arte e Mestieri Castelli Romani è stata rappresentata dal Presidente Giancarlo Mariani, l’Associazione Nuovo Cenacolo della Poesia dal Vice Presidente Angela Maria Tiberi.

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Il Dispari 2016-06-13

Il Dispari 20160613 comp

Editoriale

Nuovi personaggi di indiscutibile competenza giornalistica si stanno proponendo a questa nostra redazione ricevendo tutta l’attenzione che meritano. Molti di loro si professano incantati dai momenti che hanno avuto il piacere di trascorrere sull’isola d’Ischia.

Roberta Panizza, dalla sua Vermiglio splendida oasi nelle montagne del trentino, è costantemente impegnata in un delicato compito di analisi delle figure umane e professionali maggiormente conformi alle caratteristiche che riteniamo siano indispensabili per accedere, da protagonisti, ai progetti Made in Ischia che andiamo proponendo, in Italia e all’estero da quasi un decennio.

Oggi, a me tocca il compito (piacevolissimo onere) di annunciarvi il nome della nuova “penna” che è entrata a far parte della redazione di questa pagina e che potrete conoscere, in tempi brevi, attraverso gli articoli che pubblicheremo: Alice Rubbini.

In suo editoriale ha scritto, e a noi piace ”Penso soltanto che un magazine di cultura, più di ogni altro, debba alimentare i sogni, saziare la fantasia e mantenere l’interesse di ogni lettore, lavorando alla ricerca di sempre nuove informazioni, differenti per scelta, selezione e struttura, lavorando sulla qualità della scrittura e sulla bellezza della notizia. Ci sono cose infinite lì fuori, grandi e piccole, tante che non riusciremo mai nemmeno ad immaginare.

E ci sono persone, alcune importanti, che lasciano il segno anche dopo la loro esistenza, e altre normali, che abitano la realtà comune, quella di tutti i giorni fatta di situazioni che si ripetono, che spesso esasperano, ma comunque, sempre persone. Tante!”

Benvenuta Alice Rubbini!

 Comunicato stampa|Associazioni “Il Dragone” e “Da Ischia L’Arte – DILA” 

In virtù di un accordo raggiunto tra Pasquale Di Costanzo, Presidente dell’Associazione “Il Dragone” con sede nel Comune di Barano d’Ischia, e Bruno Mancini Presidente dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” con sede nella Città di Ischia, le due Associazioni hanno convenuto di unire le reciproche strutture organizzative per avviare una congiunta campagna di sensibilizzazione pubblica affinché l’Associazione “Il Dragone” possa ottenere il maggiore importo possibile attraverso le elargizioni ed i riparti monetari previsti dalla legge istitutiva del 2×1000 in favore delle Associazioni culturali (art. 1 comma 4 del D.P.C.M. 21 Marzo 2016).

Con il suddetto accordo si è inoltre stabilito che l’Associazione “Da Ischia l’Arte – DILA” diventa partner dell’Associazione “Il Dragone” nella gestione di tutte le somme incassate dall’Associazione “Il Dragone” attraverso il 2×1000, relativamente agli anni fiscali 2016 e 2017.

Pare significativo segnalare che delle oltre 800.000 Associazioni operanti sul territorio nazionale sono state SOLO 1.130 quelle iscritte dal Ministero nell’apposito registro nel quale sono indicate le Associazioni ammesse al 2×1000 per l’anno fiscale 2016.

Così come è anche importante precisare che, tra le 1.130 Associazioni ammesse al 2×1000, “Il Dragone” (partner della nostra DILA) è l’unica che ha sede ed opera, da oltre 25 anni, prevalentemente nell’isola d’Ischia.

Le nostre due Associazioni “Il Dragone” & “Da Ischia L’Arte – DILA”, rivolgendosi in modo particolare a tutti coloro che sono interessati a far sì che la Cultura e L’Arte riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana, li invitano ad inserire il codice

91003730636 

nell’apposita casella della denuncia dei redditi.

Sembra difficile, ma ricordare il nostro codice

91003730636

nel momento opportuno è semplicissimo!
Vi basterà, infatti, inviare adesso al vostro cellulare un sms con il numero 91003730636 inserito nel testo ed ecco il nostro codice fiscale sarà bello e disponibile quando vorrete utilizzarlo per la vostra dichiarazione dei redditi.

E già che vi trovate… potreste mandarlo anche ai vostri amici?
Grazie ancora!
Info: 081906191 – 3935937717 – 330443964
emmegiischia@gmail.com

Bruno Mancini

2x1000 bozza 1

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Il Dispari 20160613 1 comp

INTERVISTA A PASQUALE DI COSTANZO 

Da dove nasce il suo interesse per lo spettacolo dove il gesto e la recitazione hanno un ruolo importante?

Dal fatto che si entra in un mondo diverso completamente distante dalla quotidianità e dal fatto che ci si cala nel ruolo di personaggi legati a contesti diversi tra miti e leggende.

 Accanto all’arte e alla letteratura è lo sport. Con il karatè lei ha ottenuto ottimi risultati, poi ha deciso di dedicarsi all’insegnamento?

Si volevo che questo sport avesse una sua visibilità anche ad Ischia e così ho aperto una scuola per insegnare questo sport in cui per procedere sono importanti tecnica, disciplina e concertazione, oltre ad un perfetto equilibrio e controllo del proprio corpo e delle sue energie.

 Questo sport richiede concentrazione e attenzione, oltre ad un ottimo intuito. Caratteristiche utili poi anche in altri contesti come quando si è protagonisti di sfide molto difficili, come quella in cui lei si è fatto spaccare le pietre di tufo poste sopra il suo ventre. Mi parli di quel momento in cui si è messo alla prova e di come la concentrazione abbia giocato un ruolo fondamentale.

Ho dovuto trovare la giusta concentrazione fisica e mentale perché quando sopra di te vengono spaccate pietre di tufo di un peso così grande non è facile sopportare la durezza dell’impatto. Ed è li che interviene il recupero dell’energia interiore che salva dai colpi inferti        violentemente.

Quindi queste prove di forza si superano grazie all’energia interiore?

Esattamente è l’energia Chi-kung quell’energia che mi aiuta in questi contesti molto difficili dove è richiesta una forza sovrumana.

Quanto la sua creatività, la sua cultura su più fronti e le capacità istrioniche da uomo di palcoscenico, uniti al suo fascino, l’hanno aiutata a farsi strada anche nel conquistare le donne?

Sicuramente questi aspetti hanno giocato un ruolo importante anche per esercitare un certo interesse nelle donne.

Cosa amavano e amano di lei le donne?

La mia timidezza. Fondamentalmente sono timido e riservato. Quando però sono sul palco mi trasformo perché mi calo in un ruolo diverso dal mio e riesco a comunicare con molta facilità e disinvoltura. In quel momento quando sono in scena sono un’altra persona e gestisco al meglio la parte che in quel momento interpreto.

Il più bel ricordo legato ai suoi spettacoli nelle piazze?

Ce ne sono diversi, ma in particolare quelli della Fiera. Natale a Casamicciola, durante la festa per i bambini del Don Orione, vestito con un abito decorato da luci ho portato dei piccoli regalini ai bambini e sono proprio i bambini ad entusiasmarsi del personaggio.

E poi va ricordata anche la sfilata di barche durante la festa di Sant’Anna il 26 luglio dove mi esibisco stando su una barca nel ruolo di Dragon.

Quanto è importante il rapporto con il pubblico?

Il pubblico è fondamentale per me. Cerco il contatto umano e apprezzo quando dopo lo            spettacolo mi vengono a salutare o mi chiedono l’autografo o vogliono parlare.

La Casa dei Popoli ad Ischia rappresenta per lei una sede privilegiata dove diffondere e fare cultura. Una sorta di tempio della cultura dove si tengono diversi eventi tra mostre d’arte, premiazioni, concerti, incontri letterari. Quanto è legato a questo posto?

Sono molto legato a questo luogo dove speriamo la cultura possa sempre più prendere piede e trovare nuova visibilità e possibilità di sviluppo.

Quest’anno concorre al Premio Otto Milioni indetto da Bruno Mancini e da DILA per la sezione poesia. La poesia con cui partecipa si intitola “Notte ad Ischia”. Come è nata l’ispirazione per questo testo poetico?

La poesia “Notte ad Ischia” l’ho ritrovata dentro una scatola all’interno di un baule e l’avevo scritta quando ero ventenne, ma l’ho voluta proporre per questo concorso perché mi sembrava interessante. 

Nella poesia lei parla di luci e bagliori notturni che si diffondono sul mare di Ischia e la notte diventa magica. Il fuoco e la luminosità ricorrono in diversi suoi spettacoli ed esibizioni in particolare quando veste i panni del Dragon.

Si, è vero, il fuoco fa parte del mio personaggio legato al Dragon. Inoltre il fuoco è la parte centrale dei cinque elementi della filosofia orientale (legno, metallo, terra, fuoco, acqua). 

Cosa ha in programma per i prossimi mesi?

Continuo con gli spettacoli nelle piazze e insieme a Bruno Mancini stiamo pensando a qualcosa che dia maggior visibilità al programma della DILA.

Silvana Lazzarino

Bruno oggi parliamo di bandi e premi

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Il Dispari 20160613 tutto ridim

Mariolina Cannarella copertina Aneddoti di vita
Copertina del libro di Mariolina Cannarella dal titolo ”Aneddoti di vita”, in cui la scrittrice ci narra episodi della sua infanzia vissuta in Libia dal 1948 al 1958. Viste le capacità espressive di Mariolina Cannarela credo che avremo presto modo di presentarvi in maniera ampia le sue attività artistiche e culturali.

Massimo Venia espone nel Castello Aragonese

Il 16 Giugno 2016 alle ore 21:00 si inaugurerà la personale di Massimo Venia nelle sale del Carcere Borbonico del Castello Aragonese di Ischia. Verranno presentati oli su tela e su carta. Rispetto al passato le immagini appaiono più destrutturate e l’attenzione più che al soggetto è affidata all’atmosfera del dipinto. L’esposizione durerà fino al 30 giugno.

Luca Mazzella scrive: “Massimo Venia al limite del figurativo delinea fluide luci in una visione onirica che è l’ambientazione di poche figure appena accennate non tralasciando il “vissuto” d’Ischia che finemente traspare in un’anelante atmosfera.

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Il Dispari 2016-06-06

face non conosce la lingua italianaIl Dispari 2016-06-06

Editoriale

Questa settimana diamo spazio a due immagini prive di testo, proponendovi la locandina del concorso letterario  “Una poesia per Giulia”, la cui partecipazione è caldeggiata da Angela Maria Tiberi che vi ricordo essere stata la vincitrice della quarta edizione del nostro premio internazionale di poesia “Otto milioni”.

Il concorso letterario si avvale di numerosi ed importanti patrocini tra i quali le Ambasciate in Italia della Tunisia e della Francia.

Per chi vorrà saperne di più è disponibile il sito www.unapoesiapergiulia.it/

L’altra immagine rappresenta la  copertina  del libro di Mariolina Cannarella dal titolo ”Aneddoti  di vita”, in cui la scrittrice ci narra episodi della sua infanzia vissuta in Libia dal 1948 al 1958.

Viste le capacità espressive di Mariolina Cannarela credo che avremo presto modo di presentarvi in maniera ampia le sue attività artistiche e culturali.

Ed ora sollazzatevi con:

I CIUCCI di Facebook

Per la serie Esopo news

Per chi come me ha frequentato le scuole italiane in epoca post bellica, quando l’analfabetismo era una prerogativa della maggioranza del popolo italiano, imparare la giusta collocazione delle desinenze era certamente un compito abbastanza arduo.

Tuttavia alla fine del primo ciclo di studi almeno la grammatica “elementare” diventava patrimonio cognitivo di tutti gli alunni non ritenuti CIUCCI irrecuperabili.

“A, E, I, O, U” era la prima filastrocca esposta a noi bambini per insegnarci a scrivere in italiano e comprendere le letture che ci venivano indicate.

Per molti decenni l’insegnamento della lingua italiana non è cambiato in maniera sostanziale se non per l’esponenziale grado di conoscenze lessicali proprie del popolo in tutte le sue componenti sociali.

Da quando, cioè, negli anni ’50  grandi percentuali di popolazione non avevano mai preso una penna in mano, erano abituate a esprimersi con gesti e in vernacolo, non sapevano leggere, e far di conti veniva considerata una qualifica di grande prestigio pubblico, si è giunti, verso la fine degli anni ’80, attraverso l’istituto della scuola dell’obbligo, alla quasi completa scolarizzazione di tutto il popolo italiano.

Oggi, alle scuole elementari, i così detti CIUCCI irrecuperabili non sono certamente più gli scolari appartenenti alla razza estinta di coloro che non conoscono l’uso delle desinenze!

Come ulteriore preambolo al giudizio di CIUCCI che con questo articolo intendo assegnare ai moderni insulsi cervelletti che gestiscono imperi finanziari di levatura mondiale, c’è da dire che, nell’attuale epoca di enorme sviluppo informatico, finanche il più economico programma di scrittura è in grado di correggere madornali errori di ortografia come possono essere considerati quelli nei quali siano sbagliate le desinenze.

Poiché nella lingua italiana la desinenza è l’elemento finale variabile di una parola che, unito alla radice, ne distingue il genere (femminile e maschile) e il numero (singolare e plurale); e poiché una caratteristica fondamentale del predicato è che esso deve essere strettamente correlato al soggetto della frase attraverso rapporti logico-sintattici, che si traducono nella concordanza grammaticale, appunto, tra il soggetto e il predicato, “1 post deve essere approvate” non lo scrive a penna nemmeno un bambino di pochi anni!

Soggetto singolare maschile coniugato con un predicato plurale femminile: ahahaha!

In fb può accadere che l’impero imprenditoriale di livello mondiale non abbia pochi soldi per assumere persone dotate di conoscenza elementare della lingua italiana?

Pare proprio di sì!

In fb può accadere che l’impero imprenditoriale di livello mondiale non abbia soldi sufficienti per dotare i suoi dipendenti di programmi di scrittura a correzione automatica?

Pare proprio di sì!

Infine, c’è da dire che NON SOLO con le desinenze non vanno d’accordo i moderni insulsi cervelletti che gestiscono imperi finanziari di levatura mondiale, ma hanno difficoltà anche nel distinguere un accento da un apostrofo, e, volendo cambiare materia di studio, è possibile affermare che pure in aritmetica meritano il titolo di CIUCCI, così come lo sono coloro che non sanno contare fino ad 11 (http://www.ildispari24.it/it/facebook-non-sa-contare/).

La mia fortuna di umile scribacchino è quella di potere commettere errori madornali nelle news che pubblico senza che ciò faccia ridere i polli!

Bruno Mancini   

face non conosce la lingua italiana

ciucci di facebook

face non scrive in italiano 1

Face da i numeri... 1
Il Dispari 2016-06-06

PAOLA OCCHI INCANTA GINEVRA

AL SUO FIANCO DEBUTTA LA PICCOLA SOPRANO VERONICA COPPOLA

Espressività e stile nel modulare le sfumature e gli acuti della voce, eleganza e raffinatezza nel portamento unitamente alla naturalezza con cui sa gestire la scena, fanno di Paola una delle protagoniste più interessanti della scena lirica italiana.

La padronanza tecnica, il virtuosismo che fanno della sua voce un vero e proprio strumento con cui dona ad ogni concerto nuove emozioni, consentono alla soprano di Mirandola di entrare nei ritmi della musica sacra e profana intonando arie di opera e operetta con brani che spaziano dal barocco al contemporaneo.

Con alle spalle anni di studio e un’attività concertistica in diverse città italiane, fin dai suoi inizi Paola Occhi ha saputo entrare in sintonia con il pubblico, non solo per la sua bravura, ma per la naturalezza con cui, accompagnata dalla musica, la sua voce ora intensa ora più soave trasmette emozioni solcando le infinite linee della vita dove silenziose si nascondono attese e speranze, malinconie e addii.

Un percorso affascinante e intenso quello dell’attività concertistica della soprano Paola Occhi anche nel duo “Meravigliosamente Retrò”, cui si affianca l’insegnamento svolto presso la Scuola di Canto Lirico e Poesia in memoria di Lina Cavalieri di cui è direttrice.

La Scuola di Canto Lirico, in memoria di Lina Cavalieri, straordinaria cantante lirica vissuta tra fine Ottocento e prima metà del secolo scorso, nasce da un progetto voluto e portato avanti dalla stessa Paola Occhi, con il sostegno della Pro loco di San Possidonio e coadiuvata da una squadra di figure eccellenti tra cui Anna Di Trani ufficio stampa e fotografa.

La Scuola è unica nel suo genere affiancando alla lirica arti come la danza, la poesia, la musica, il teatro.

Forte del successo con l’inaugurazione della Scuola di Canto Lirico avvenuta lo scorso 31 gennaio 2016 (subito dopo la sua brillante esibizione programmata da DILA e dal Club Il Dragone nella Casa dei Popoli di Barano d’Ischia), Paola Occhi ha proseguito con diversi concerti sia in Emilia Romagna, sia nella Capitale dando spazio a brani di classica, opera e operetta tra sacro e profano.

Grazie al suo impegno ed entusiasmo ha aperto due scuole di Canto in provincia di Caserta e dato inizio alla collaborazione con l’Accademia Musicale EUTERPE di Roma.

Il debuttoa Ginevra di Paola Occhi, lo scorso 16 aprile 2016 presso il Conservatorio Popolare “Maison duVieuxLignon”, insieme ai Cambristi, ha segnato l’inizio di un nuovo percorso in Europa dove portare i suoi concerti oltre i confini italiani.

A Ginevra accanto a Paola Occhi ha debuttato nel canto lirico la piccola Soprano Veronica Coppola di gran talento e desiderosa di apprendere ogni dettaglio delle tecniche e i segreti di questa arte così raffinata e poetica.

A soli 10 anni Veronica Coppola, allieva di Paola Occhi mostra già di avere una voce impostata ai ritmi e alle arie del canto, e questo perché la sua insegnante ha visto in lei una dote innata per procedere su questa strada della lirica, impegnativa, ma ricca di soddisfazioni.

A dominare la scena tra classica, opera e operetta sono state le arie di W.A. Mozart, G Paisiello, mentre per l’apertura del concerto Veronica Coppola, insieme alla sua insegnante, ha intonato due brani: “Un Moto di Gioia” di W.A .Mozart e “L’amore è una cosa meravigliosa”.

Proseguendo da sola Paola Occhi ha poi interpretato: Toujour l’Amour, Tace il Labbro.

Un ringraziamento speciale ai Cambristi Lemani per la loro ospitalità in particolare di Lydie Lane.

Anna Di Trani, ufficio stampa e fotografa ha curato gli abiti e l’organizzazione dei concerto.

Paola Occhi per la sua esperienza e professionalità, circa cinque mesi fa è stata nominata ambasciatrice della cultura in Emilia Romagna e Basilicata, per conto della DILA Associazione Culturale “Da Ischia L’Arte” di cui è presidente Bruno Mancini noto scrittore e poeta.

La DILA all’interno del suo programma prevede la diffusione capillare della cultura creando un canale di comunicazione tra le diverse arti a partire dalla poesia.

Silvana Lazzarino

Paola Occhi comp

Il Dispari 2016-06-06

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 Partecipazione antologie LENOIS

Il Dispari: una pagina per DILA

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IL DISPARI 2016

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Il Dispari 2016-03-14

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DILA   

I MITI AL CONTEMPORANEO

I MITI AL CONTEMPORANEO

CS | AICS “Il Dragone” & Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Con il Patrocinio del Comune di Casamicciola Terme, l’AICS “Il Dragone”, l’Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”, il Maestro Pasquale “Dragon” Di Costanzo -THE FIRST WORLD RECORMAN-, in collaborazione con il critico d’arte Prof. Enzo Ruju presentano, nei giorni 8 – 9 -10 Luglio 2016 nella Piazza Marina di Casamicciola Terme, a partire dalle ore 18.00, la XXII edizione di “I MITI AL CONTEMPORANEO”.

Durante le tre serate si potrà assistere a mostre estemporanee di pittura, perfomance di arte varia, presentazione di opere di arti visive, body art, tatoo, sfilate di moda, letture poetiche e tanto altro ancora.

In particolare sabato 9 e domenica 10, con inizio alle ore 20.30, ci sarà uno spettacolo di Kung fu della scuola Asia del maestro Maurizio Di Benedetto.

Sono previste le esibizioni di ben tre Leoni Cinesi, del giovane campione del mondo Claudio Di Benedetto nonché dei pluricampioni del mondo di Kung fu Angelo Damasco e Ivan Borrino.

Saranno protagonisti di momenti artistici le pittrici Anna Poerio e Ivana Cosco, la Tatoo Henné Angela Murone, la pittrice-scultrice Luisa Russo.

Pasquale Dragon Di Costanzo, oltre ad esibirsi nelle sue specialità sportive, condurrà le serate coadiuvato dal critico d’Arte Enzo Ruju.

INFO:
330443964
emmegiischia@gmail.com
Ischia 29 Giugno 2016

I MITI AL CONTEMPORANEO

Non costa nulla

Non costa nulla

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone” partner dell’Associazione culturale  “Da Ischia L’ARTE – DILA”

2x1000 bozza 1
Dona e fai donare il 2×1000 IRPEF

volantino 2x1000 bozza 2 ridim

In virtù di un accordo raggiunto tra Pasquale Di Costanzo, Presidente dell’Associazione “Il Dragone“, e Bruno Mancini Presidente dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA“, le due Associazioni hanno convenuto di unire le reciproche strutture organizzative ed avviare una congiunta campagna di sensibilizzazione pubblica affinché l’Associazione “Il Dragone” possa ottenere i riparti monetari previsti dalla legge istitutiva del 2×1000 in favore delle Associazioni culturali (art. 1 comma 4 del D.P.C.M. 21 Marzo 2016). L’accordo prevede che l’Associazione “Il Dragone” devolva in favore dell’Associazione “Da Ischia l’Arte – DILA” una quota di tutte le somme incassate attraverso il suddetto riparto relativo agli anni fiscali 2016 e 2017.

A tale scopo e rivolgendosi in modo particolare a tutti coloro che sono interessati a far sì che la Cultura e L’Arte riconquistino il palco di primo piano che compete loro nell’attuale società italiana, le due Associazioni “Il Dragone” & “Da Ischia L’Arte – DILA” li invitano ad inserire il codice

91003730636 

nell’apposita casella della denuncia dei redditi
Info: 081906191 – 3935937717 – 330443964
emmegiischia@gmail.com

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA

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Pasquale Di Costanzo presidente del CSC “Il Dragone” dona libri ai ragazzi

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DA ISCHIA L’ARTE – DILA

Bruno Mancini - Presidente Associazione culturale "Da Ischia L'Arte - DILA"
Bruno Mancini – Presidente Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA due per mille due x mille 2 x 1000

Elenco definitivo delle Associazioni che hanno presentato domanda e sono state ammesse al riparto per l’anno fiscale 2016

Elenco definitivo delle Associazioni che hanno presentato domanda ma NON sono state ammesse al riparto per l’anno fiscale 2016

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA

Normativa:
D.P.C.M. 21 marzo 2016
Disciplina dei criteri per la destinazione del due per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, a favore di associazioni culturali, ai sensi dell’articolo 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 23 aprile 2016)

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA

LEGGE n.208 del 28/12/2015 art. 1
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016). (15G00222) (GU Serie Generale n.302 del 30-12-2015 – Suppl. Ordinario n. 70)

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA

Responsabile del procedimento:
Dott.ssa  Anna Maria Trimarchi
Direzione generale bilancio – Servizio II

Dona il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone codice fiscale 91003730636 partner dell’Associazione culturale “Da Ischia L’ARTE – DILA

Bruno Mancini Presidente dell’Associazione “Da Ischia L’Arte – DILA” scrive:

Il 5 Giugno 2016 alle ore 19:21 la ricerca Google per il termine “2×1000” ha posizionato al SECONDO posto assoluto, su 368.000 risultati, la nostra pagina che invita a devolvere il 2×1000 all’Associazione “Il Dragone” della quale la nostra Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA” è partner.

Ciò vuol dire che quando si parla di Arte e di Cultura la collaborazione tra Associazioni serie è davvero premiante!

Ora aspettiamo le vostre risposte ripetendo lo slogan DONA E FAI DONARE il 2×1000 per le Associazioni culturali scrivendo il codice fiscale 91003730636 

2x1000 prima pagina ricerca google

Grazie!

Sembra difficile, ma ricordare il nostro codice
91003730636
nel momento opportuno è semplicissimo!
Vi basterà, infatti, inviare adesso al vostro cellulare un sms con il numero 91003730636 inserito nel testo ed ecco il nostro codice fiscale sarà bello e disponibile quando vorrete inserirlo nella vostra dichiarazione dei redditi
E già che vi trovate… potreste mandarlo anche ai vostri amici?
Grazie ancora!

Non costa nulla
Non costa nulla

MONLUS ONLUS

MONLUS ONLUS

4a EDIZIONE STAFFETTA DI NUOTO SOLIDALE  PER LA RICERCA CONTRO LE MALATTIE LEGATE ALLA VISTA

La MONLUS ONLUS di cui è presidente Morena Burattini continua a portare avanti diverse iniziative tra cui attività proiettate a sostenere quanti devono fare i conti ogni giorno con la propria disabilità.  Le attività che l’Associazione sostiene con impegno e passione, in particolare per i non vedenti, sono a carattere artistico e culturale, nonché sportivo al fine di favorire l’integrazione e la socializzazione tra i soggetti con disabilità legate alla vista e ad altre disabilità e le persone cosiddette normodotate. La Onlus Monlus ha deciso nel suo piccolo di appoggiare un importante progetto volto ad aiutare e sostenere bambini e ragazzi con patologie visive importanti a rischio cecità.

MONLUS ONLUS Staffetta nuoto solidale 4 edizione
MONLUS ONLUS
Staffetta nuoto solidale
4 edizione

Con le sue attività rivolte a promuovere arte, sport, cultura e spettacolo per non vedenti e non solo,  l’Associazione Monlus Onlus, organizza per il prossimo 4 giungo 2016 la quarta edizione della STAFFETTA DI NUOTO SOLIDALE AMATORIALE ad Ostia Lido presso la Piscina Comunale “G. Passeroni” (in Via Mar Rosso, 68), dove tutti tra disabili visivi e normodotati sono protagonisti. Alla Staffetta di nuoto solidale “una bracciata in più per una speranza da realizzare”, promossa dal  CONI, sarà presente il direttore responsabile  della Piscina Comunale Marco Braccalenti e come sempre, fin dalla prima edizione, il Professor Vincenzo Petitti: Primario oculistica dell’Ospedale S. Camillo di Roma.

Non si tratta di una gara competitiva non essendovi alcuna distinzione tra categorie, poiché l’intento è quello di promuovere nell’ambito della socialità solidale punti di socializzazione e integrazione tra disabili e non. Il ricavato della manifestazione cui si partecipa con una quota individuale pari ad Euro 5.00 sarà devoluto in beneficenza ai progetti per la salvaguardia delle malattie agli occhi, per lo studio, la ricerca e la chirurgia promosse dalla costituenda Fondazione Falcinelli e alle attività del “Cuore di Cristiano Onlus”.associazione che appoggia la ricerca di malattie oncologiche pediatriche e che si occupa di disabilità.

Monlus Onlus staffetta nuoto
Monlus Onlus
staffetta nuoto

Questa staffetta vuole essere un invito per i romani e non solo, compresi i disabili in particolare i non vedenti a prendere parte ad un evento in cui sport e divertimento si incontrano per sostenere progetti per la ricerca nella prevenzione e cura di patologie degenerative legate alla vista come il glaucoma, la retinite e allo stesso tempo per sostenere la lotta contro i tumori infantili

L’accreditamento è previsto per le ore 9.15 del 4 giugno 2016 e la gara avrà inizio alle ore 10.00.

Al termine della staffetta verrà offerto un buffet dalla COOP Ortolani in collaborazione con i commercianti. Tutti sono invitati a partecipare. Alla gara parteciperà anche tutto il Liceo Scientifico Antonio Labriola.

Silvana Lazzarino

STAFFETTA DI NUOTO SOLIDALE

Una bracciata in più per una speranza da realizzare

Piscina Comunale “G. Passeroni” – Via Mar Rosso, 68 – Ostia Lido (RM)

Per info e prenotazioni: tel 347/1869902; presidente.monlus@gmail.com,

sito: www.monlus.it

4 giugno 2016 a partire dalle ore 10.00

accreditamento ore 9.15

MORENA BURATTINI

MORENA NURATTINI  nata a Roma nel 1975 sotto il segno della bilancia,  non è soltanto una donna piena di interessi che contemplano lo sport, la musica, il sociale, ma una persona attenta agli altri, comunicativa e dalle mille risorse con cui ha vinto le sue sfide. Rimasta non vedente all’età di 15 anni, Morena ha reagito procedendo nel suo percorso con coraggio e una forza di volontà davvero unica  che l’hanno portata a raggiungere i suoi obiettivi tra sport e mondo della musica   E’ in particolare nel nuoto nei Campionati italiani tra il 1995 e il 2000 che Morena gareggiando per la categoria B1 nei 100  e 50 stile e nei 100 dorso si è classificata ai primi posti, .Anche nello sci è stata tra le prime a livello nazionale a conquistare il podio nello slalom speciale e gigante (con il supporto dei una guida) sempre tra il 1995 e il 2000.

Morena Burattini alla premiazione
Morena Burattini alla premiazione

Accanto al talento nello sport, Morena Burattini ha una grande predisposizione per il canto e la musica tanto da essersi distinta come cantautrice pubblicando il primo  CD dal titolo “Il pipistrello” nel 2003 contenente 12 brani scritti con il musicista Luigi  Piergiovanni e successivamente pubblicando diversi brani in diverse compilation tra cui “Sola tra le stelle” inserito nel 2011 nella compilation Sanremo promossi presentata nelle manifestazioni parallele al Festival di San Remo. Il brano è stato riarrangiato da Cesare Ranucci Rascel, figlio di Renato Rascel.

Da sottolineare l’EP dedicato a Papa Francesco dal titolo “L’ uomo venuto da lontano” ,uscito nel 2015 e presentato anche alla Radio Vaticana. L’EP contiene tre brani: una canzone dedicata al Papa Francesco in italiano e in spagnolo e un’altra dedicata alla città di Roma dal titolo “Roma bruciata“. I brani sono stati composti e curati dalla stessa Morena insieme al compositore e arrangiatore Fabrizio Pigliucci.. L’EP è stato inviato al Vaticano ed ha avuto il benestare del Papa Francesco tantoché Morena è stata invitata a cantare nei Giardini di Castel Sant’ Angelo a Roma il prossimo 11 giungo 2016 in occasione della giornata del Giubileo dei disabili e malati. .Il ricavato della vendita di questo EP servirà a finanziare i progetti per la salvaguardia delle malattie degli occhi, lo studio e la ricerca nel campo della cecità.

Morena Burattini in concerto
Morena Burattini in concerto

La sua voce intensa e profonda che vanta un timbro capace di raggiungere anche alte tonalità, le ha fatto conoscere da protagonista il mondo della canzone affatto facile, perché accanto al talento e alle capacità bisogna mostrare costanza, pazienza e desiderio di migliorarsi. Morena di costanza, grinta e determinazione ne ha da vendere ed infatti fin dagli inizi si è sempre applicata per migliorare le sue performance e acquisire maggiore sicurezza e padronanza non solo nella modulazione della voce, ma anche nella scrittura di testi per canzoni supportata dalla sua chitarra..

Tra i diversi Festival e concorsi cui ha preso parte vanno ricordati; la selezione dell’Accademia del festival di San Remo con la Canzone : “Gli Angeli non sono teneri ” nel 1998, la selezione del Festival di Napoli con la canzone “ Come sono io” nel 1999, .la partecipazione al 22° Giro Festival trasmesso da Rai Tre e Rai International come promo it nell’agosto del 2000. E ancora la partecipazione nel 2003 al concerto organizzato dalla Camera di Commercio Italoellenica che si è svolto in Grecia ad Atene per la raccolta fondi a favore delle Paralimpiadi di Atene 2004 e nel 2006 al primo Festival europeo per nuovi artisti disabili e non, intitolato  “TUTTI INSIEME “ con la canzone “Giorni memorabili” , svoltosi ad Atene. Quattro anni dopo nel  2010 prende parte alla IV edizione del Tour Music Fest,Festival Internazionale della musica emergente allo stage e alla II selezione, e lo scorso novembre del 2015 è tra le concorrenti scelte per la 2 edizione di Lions World Song Festival for the Blind “Sounds from the Heart”  tenutosi in Polonia a Cracovia, festival con cadenza biennale destinato esclusivamente a cantanti disabili visivi. Il brano  con cui Morena si è presentata in questo concorso dal titolo  “Sono come te” è stato scritto da lei e riarrangiato per l’occasione da Fabrizio Pigliucci. Per l’interpretazione e il testo Morena ha ricevuto un Premio Speciale “Morena Burattini – Malopolska Chamber of Craft and Entrepreneurship Prize” classificandosi al 4 posto,

Morena Burattini presidente della Monlus Onlus
Morena Burattini
presidente della Monlus Onlus

Da cantautrice non poteva mancare la sua collaborazione per la radio- Dalla fine del  2014 Morena ha iniziato a collaborare come speaker  per Radio Finestra aperta, radio web della UILDM LAZIO associazione che si interessa della Distrofia Muscolare. All’interno di questa radio Morena si occupa di una trasmissione musicale Note a Margine in onda tutti i venerdì pomeriggio dalle 15.30  alle 16.30 e in replica il sabato sera alle ore 21.00.

Da quando ha fondato nel 2011 la MONLUS ONLUS  associazione il cui scopo è di realizzare e gestire attività di carattere culturale e artistico favorendo la socializzazione e integrazione delle persone disabili, in particolari con visibilità visiva, con le persone cosiddette normodotate, Morena Burattini ha dato il via a diversi progetti e eventi per raccogliere fondi al fine di sostenere progetti destinati allo studio e alla ricerca per la prevenzione e cura di patologie degenerative legate alla vista.

Quale riconoscimento al suo impegno sociale e professionale in qualità di cantautrice Morena Burattini nel 2012 ha ricevuto il PREMIO  MONDO NOTTE  tenutosi alla discoteca Piper di Roma.

Si. Laz

 

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YOGA AL MUSEO

YOGA AL MUSEO

L’arte che cura l’uomo dove l’arte arricchisce l’uomo

Gli incontri di Yoga al Museo, che hanno riscosso successo e creato un pubblico di appassionati, proseguono anche nel mese di aprile con 5 nuovi appuntamenti, il sabato mattina dalle 10.30 alle ore12.30, al Museo Pignatelli e alla Certosa e Museo di San Martino

Il Polo museale della Campania ospita il progetto curato dell’associazione YogArt, nato con l’intento di far dialogare la pratica dello Yoga, disciplina millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo e della mente, con la conoscenza del patrimonio dei musei napoletani, offrendo l’opportunità di partecipare, dopo ogni lezione, a percorsi guidati affascinanti attraverso le collezioni museali.
Le lezioni saranno condotte da Paolo Colussi, insegnante di Yoga e terapeuta Ayurvedico, coadiuvato da allievi esperti dell’associazione YogArt. Verranno proposte semplici pratiche di movimento e respirazione, orientate a ristabilire il giusto flusso energetico e il benessere psicofisico. A questi esercizi seguirà un rilassamento guidato, utile per allentare le tensioni più profonde.

Museo Pignatelli – sabato 2 e 9 aprile, 10.30-12.30
Dopo lo Yoga seguirà la visita al Museo Pignatelli con i nuovi ambienti e al Museo delle Carrozze

Certosa e Museo di San Martino – Sabato 16 – 23 – 30 aprile, ore 10.30-12.30
Dopo lo Yoga seguirà la visita ad alcune sezioni
del museo:
16 aprile- la chiesa a cura di Roberto Sabatelli staff SED di San Martino
23 aprile-la sezione Immagini e memorie della città a cura di Antonella Cascini dello staff SED di San Martino
30 aprile- la Sezione teatrale a cura di Alessandra Gallo dello staff SED di San Martino.

INGRESSO FINO A ESAURIMENTO POSTI, MAX 50 persone.
La durata delle lezioni sarà di due ore, dalle ore 10.30 alle ore 12.30
Il costo del biglietto d’ingresso ridotto per coloro che parteciperanno all’iniziativa
Si raccomanda di indossare abiti comodi e portare un tappetino e una coperta.

Redattore: SIMONETTA GOLIA
Informazioni Evento:

Data Inizio: 02 aprile 2016
Data Fine: 09 aprile 2016
Costo del biglietto:
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes
Orario: sabato 2 e sabato 9 aprile: 10.30-12.30
Telefono: 081 669675
E-mail: pm-cam.pignatelli@beniculturali.it

Dove:

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes
Proprietà: Ente MiBAC
Città: Napoli
Indirizzo: Riviera di Chiaia, 200
CAP: 80121
Provincia: NA
Regione: Campania
Telefono: 0039.081.76123560039.081.669675
Fax: 0039.081.76123560039.081.669675
E-mail: pm-cam.pignatelli@beniculturali.it
Sito web: http://www.polomusealecampania.beniculturali.it

YOGA AL MUSEO

 

Libri che hanno fatto l’Europa.

Antologia “Otto milioni 2016”

Bruno Il dispari

Alla ricerca dei percome

Una serie di articoli di denuncia sociale.
Esopo news, ovvero un modo moderno di favoleggiare mettendo in luce le scellerate
amministrazioni dei beni pubblici.
E non solo.Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

Prezzo €12,00 (IVA esclusa)
Spedizione in 3-5 giorni ferialiAlla ricerca dei percome cop tutto 5 ok comp

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Continua la distruzione

Bus in avaria

Pornografi bloccati

Foto eventi

DILA Otto milioni 2015

EXPO Milano

Shoah 27 Gennaio 2015 – DILA

Scempi ad Ischia –  Non solo spiagge e pinete

Costituita associazione culturale DILA “Da Ischia L’Arte”

Gran Galà “Otto milioni 2014

Cerimonia premiazione dei vincitori “Otto milioni – 2014″

Presentazione Antologia “La mia vita mai vissuta”

Pubblicazioni antologie

Premi

Gemellaggio

Cronaca

Sport

Eventi

Statistiche

Contatti

NOTIZIE

Performance ad Ischia

Eventi dal 28 Febbraio 2016

La tv streaming lanostraisola si rinnova

Eventi dal 20 Febbraio 2016

ArtCafè: spazio virtuale d’incontro

Eventi dal 20 Gennaio 2016

Statistiche 10 Gennaio 2016

Barano eventi Natale

Forio eventi Natale

Ischia eventi Natale

Statistiche 10 Dicembre 2015

Eventi dal 20 Dicembre 2015

Eventi dal 20 Novembre 2015

Eventi dal 20 Ottobre 2015

Eventi dal 20 Settembre 2015

Eventi dal 20 Agosto 2015

Seconda Ragunanza di Poesia

INGEBORG BACHMANN

Performance ad Ischia

TG DILA Consiglio comunale Ischia Sebastiano Conte regolamento edilizio

Eventi dal 20 Giugno 2015

Eventi dal 10 Maggio 2015

Eventi dal 10 Aprile 2015

Continua la distruzione

Eventi dal 10 Marzo 2015

Bus in avaria

Pornografi bloccati

Foto eventi

DILA Otto milioni 2015

Maria Luisa Neri ad Ischia

Premi non ritirati

Eventi dal 10 Febbraio 2015

Facebook elimina account

I progetti

EXPO Milano

Shoah 27 Gennaio 2015 – DILA

Scempi ad Ischia –  Non solo spiagge e pinete

Scempi spiagge Ischia Natale 2014

Natale 2014 Mancini

Eventi dal 10 Gennaio 2015

Lulu – Posta ordinata gratis

Iscrizione omaggio DILA

Eventi dal 10 Dicembre

Sconto 35% su tutti i libri cartacei Lulu.com

Artista Di Strada – La magia delle parole

Comuni d’Italia – Link

Tutti i venerdì apertura serale musei

Musei gratis ogni prima domenica del mese 

Costituita associazione culturale DILA “Da Ischia L’Arte”

Costituita associazione “Battiti di pesca”

Gran Galà “Otto milioni 2014

Cerimonia premiazione dei vincitori “Otto milioni – 2014″

Eventi dal 10 Novembre

Eventi dal 10 Ottobre 2014

Eventi dal 10 Settembre 2014

Eventi dal 22 Agosto

Eventi dal 5 Agosto 2014

Eventi dal 30 Luglio 2014

Eventi dal 10 Luglio 2014

NOTTE DEI MUSEI

Eventi dal 10 Giugno 2014

Eventi dal 10 Maggio 2014

Eventi dal 10 Aprile 2014

Eventi dal 10 Marzo 2014

Concerti di Giulio Menichelli

Campania – Luoghi aperti

Eventi dal 10 Marzo 2014

8 MARZO: FESTA DELLA DONNA

Lutto nazionale

LENOIS Aprile 2014

Eventi 2014

Eventi del 15 Gennaio 2014

Inaugurazione Casa della Cultura”Le mille porte” Hotel Parco Verde Ischia

Musei, aree e parchi archeologici aperti 6 Gennaio 2014

Personale pittorica Nunzia Zambardi Casa della Cultura “Le mille porte” Hotel Parco Verde Ischia

Aperture Mostre dal 13 Dicembre 2013

Concerti Giulio Di Lorenzo – Alessia Palomba

Presentazione Antologia “La mia vita mai vissuta”

Eventi Natale a Procida 2013

Terremoto sull’isola d’Ischia 11 Dicembre 2013

Eventi Festività natalizie 2013-2014  Ischia

Evento del 27 Novembre 2013

Eventi dal 27 Novembre

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Associazione italiana cultura sport

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COMUNICATO STAMPA INVITO

GIORNATA NAZIONALE DEL CRICKET PER PROFUGHI E
RIFUGIATI
03.04.2016
Real Albergo dei Poveri – ore 10.00

Il 03 Aprile 2016 si celebra in tutta Italia la GIORNATA NAZIONALE DEL CRICKET PER PROFUGHI E RIFUGIATI a cui aderiscono i beneficiari dei seguenti Centri di Accoglienza : AICS, ARCI, LESS. L’iniziativa promossa dalla federazione Cricket Italiana e dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è patrocinata dal CONI e dal Comune di Napoli.
Nella tappa napoletana che si svolgerà nell’Albergo dei Poveri c/o il Kodakan, si celebrerà l’iniziativa con un Torneo Open e con la presentazione della nuova compagine cittadina l’ASD AICS KODOKAN Cricket.
Per l’AICS il Presidente Regionale Alessando Papaccio dichiara “L’accoglienza che offriamo dura tutto l’anno, a prescindere dalle situazioni di emergenza. Inoltre siamo impegnati in tanti campi, ma tutte le nostre iniziative sono volte all’integrazione, allo stare insieme. Accogliere i migranti forzati ci offre, al tempo stesso, un’opportunità per ribadire la centralità dei diritti umani, nonché un’occasione di sviluppo, arricchimento e crescita per la nostra comunità cittadina, quindi una competizione sportiva all’insegna dell’inclusione, della solidarietà e della tolleranza.”

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