Bulgari

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SERPENTI FORM

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LA MAGIA E IL FASCINO DEL SERPENTE DAL GIOIELLO ALLE OPERE D’ARTE

Misterioso, seducente, inquietante, capace di trasformarsi mutando pelle talora per confondersi con i colori della natura, il serpente ha accompagnato la storia dell’uomo attraverso i secoli diventando  simbolo di fertilità, creatività e immortalità per diversi popoli in India e in Cina, ma anche  spunto per la realizzazione di monili indossati nell’antica Roma e nelle popolazioni africane.

Serpenti Form mostra Museo di Roma Palazzo Beraschi
Serpenti Form
mostra Museo di Roma Palazzo Beraschi

Procedendo fino al secolo scorso e guardando nell’universo legato al gioiello nello specifico alla variegata linea realizzata da Bulgari, elegante e sempre originale nelle sue creazioni, il serpente ha avuto un forte fascino. Bulgari negli anni Quaranta del secolo scorso ha colto il carisma proprio del simbolo del serpente  utilizzando la sua forma, morbida ed elegante dalle curve avvolgenti, per nuove creazioni nel settore della gioielleria con la realizzazione di flessuosi orologi-bracciale divenuti delle vere e proprie icone della sua arte.

Serpenti Form mostra Museo di Roma Palazzo Braschi
Serpenti Form
mostra Museo di Roma Palazzo Braschi

Dotato della capacità di rinnovarsi, di avvolgersi su se stesso, di restare a terra e di staccarsi da essa anche attorcigliandosi su tronchi e alberi,  abile nel nascondersi a predatori riuscendo a sorprenderli e anche ad evitarli, il serpente è stato preso come motivo di ispirazione in molti altri settori dall’arte alla fotografia alla moda. La mostra SERPENTI/FORM- Arte, Gioielleria, Design”  aperta a Roma presso il Museo di Palazzo Braschi dal prossimo 10 marzo fino al 10 aprile 2016 ripercorre accanto alle creazioni di Bulgari ispirate proprio al serpente che ha contribuito ad incrementare il successo della mission,  anche diversi esempi dli opere legate al design, alla moda, alla fotografia che hanno tratto spunto da questo affascinante simbolo. L’esposizione promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si articola in un percorso che a partire dall’antichità ad oggi mette in scena le molteplici forme creative che il serpente ha assunto nell’arte, nella gioielleria e nel design. Curata da Lucia Boscaini, Bulgari Heritage Curator con il sostegno del Dipartimento Brand Heritage della Maison, la mostra, allestita nei saloni del Museo, presenta accanto a gioielli antichi provenienti da Pompei, dal Museo Archeologico di Napoli, creazioni Serpenti

Serpenti Form Museo di Roma Palazzo Braschi
Serpenti Form
Museo di Roma Palazzo Braschi

dell’Archivio Storico di Bulgari, opere d’arte contemporanea, fotografie ed illustrazioni artistiche, e ancora abiti vintage, costumi teatrali e cinematografici, oggetti di design.

Le creazioni di Bulgari sui Serpenti vanno dai primi modelli stilizzati realizzati con la tecnica Tubogas, fino a quelli più realistici con scaglie in oro rivestite di smalti policromi. Da citare le opere degli artisti Keith Haring, Alexander Calder, Paul Klee, Joana Vasconcelos, E ancora gli scatti di fotografi del calibro di Robert Mapplethorpe, Richard Avedon ed Helmut Newton. Nell’allestimento anche alcuni abiti vintage dei maestri della moda italiana. Una sezione è riservata  ai costumi di scena indossati da Elizabeth Taylor nel film “Cleopatra” (1963). Fu proprio durante le riprese del film, molte delle quali girate ad Ischia, che la Taylor incontrò Richard Burton il quale per il fidanzamento le regalò una spilla pendente con uno smeraldo colombiano da 23 carati firmata Bulgari.

Serpenti Form mostra Museo di Roma Palazzo Braschi
Serpenti Form
mostra Museo di Roma Palazzo Braschi

Un’immagine, quella del serpente visibile sotto diverse espressioni tra storia e arte, moda e costume, interpretato di volta in volta con diverse sfumature passando  da accenti realistici ad altri più stilizzati,  enfatizzandone ora la potente valenza  simbolica ora quella squisitamente estetica della sinuosità e flessuosità.

Bulgari oltre ad aver finanziato il nuovo allestimento illuminotecnico dello scalone monumentale del Museo, su progetto del celebre direttore della fotografia italiano Luca Bigazzi, si è impegnato nel progetto editoriale del libro Serpenti in Art pubblicato dalla casa editrice Canv

Ad Ischia, Forio e Sant’Angelo Bulgari è presente nelle gioiellerie di Massimo Bottiglieri le cui vetrine ospitano gioielli ed orologi della firma forse più prestigiosa del settore per eleganza, lusso e raffinatezza.

Silvana Lazzarino

SERPENTI/FORM

ARTE GIOIELLERIA DESIGN

Museo di Roma- Palazzo Braschi

Via San Pantaleo- Roma

Orario da martedì a domenica ore 10.00-19.00

La biglietteria chiude un’ora prima

Informazioni 060608 tutti i giorni 9.00-21.00; www.museodiroma.it

dal 10 marzo al 10 aprile 2016