Andrea Pinchi

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PROFONDITA’ E LEGGEREZZA DELLA MATERIA

 ATTRAVERSO L’ARTE DI ANDREA PINCHI

IN MOSTRA A BARI ALLA GALLERIA NINNI ESPOSITO

L’essenza della materia rielaborata attraverso nuove forme, in cui ritrovare parti e stralci di storie cui si è legati si respirano nelle atmosfere ricreate dall’opera di Andrea Pinchi (Foligno 1967), artista che parte dalla semplicità di un oggetto, un elemento per amplificarne le potenzialità in un costante divenire di rimandi tra astratto e concreto, verità e immaginazione. Figlio di costruttori di organi a canne Pinchi ha saputo riadattare ogni elemento in disuso di questi strumenti per creare nuove combinazioni in cui ritrovare segni e riferimenti alla quotidianità, alla storia passata e presente in cui si rincorrono ansie, attese, paure, desiderio di liberà. Materiali come pelli, stoffe, lastre metalliche, le stesse canne degli organi usurate si

incontrano per richiamare attraverso il colore e la forma, all’ascolto di emozioni vicine e lontane che fanno parte dell’individuo.

Andrea Pinchi
Andrea Pinchi

A Roma lo scorso novembre 2015 Andrea Pinchi insieme al suo amico e artista AT Anghelopoulos è stato protagonista di una mostra presso gli spazi del Complesso del vittoriano che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. La doppia personale di Roma TRA MATERIA E ANIMA, TRA MEMORIA E TEMPO. A T Anghelopoulos e Andrea Pinchi, curata dal Professor Claudio Strinati, ha messo in risalto accanto alla capacità dei due artisti di esplorare i luoghi dell’ascolto interiore a partire dallo sguardo con cui l’individuo si rapporta al mondo circostante spesso ingannevole e enigmatico, la loro diversità nel modo di vedere e ripensare colore e materia. Caratterizzata da segni e forme avvolgenti l’opera di Angelopoulos, sospesa tra una dimensione terrena e spirituale ben si armonizza con quella di Andrea Pinchi dalle forme essenziali e in perfetto equilibrio tra pieni e vuoti. A questo equilibrio proprio dell’opera di Pinchi che trova nello spazio una sua nuova consistenza grazie ad una materia

Andrea Pinchi
Andrea Pinchi

semplice e capace di arricchirsi di nuove possibilità espressive, si rivolge il percorso della suggestiva mostra a lui dedicata che si inaugura il 12 marzo 2016 presso la storica  Galleria Ninni Esposito a Bari.

L’esposizione ANDREA PINCHI • LEVITAS V/S GRAVITAS curata da Ninni Esposito, si concentra in particolare sul piombo materiale con cui l’artista recupera il passato perché racchiude ricordi famigliari, pensieri che tornano e diventano segni espressivi di forme, tracce, combustioni, solchi, sfregi e poi rattoppi, congiunzioni a scavare in quelle sospensioni emotive lasciate nell’oblio che ora tornano a sorprendere lo spettatore pronto ad interrogarsi sul senso e il mistero della vita dove il presente prende a prestito stralci di memoria per non dimenticare.

Così il piombo nelle sue diverse forme e contesti di impiego diventa punto di incontro tra passato e presente, utilizzato con originalità, associato ad altri materiali per superare il suo aspetto iniziale. Dagli anni di Piombo alle vicende familiari, le opere di Pinchi intellettuali, armoniose e dense di energia sono ricche di riferimenti tra tradizioni, inquietudini, storie mitologiche. Nelle sue opere che dialogano con il senso della

Andrea Pinchi
Andrea Pinchi

vita e dove si intrecciano pieghe e schegge di materiali che acquistano nuova vitalità, non sono presenti figure umane perché a dominare sono i resti, i frammenti del passato, tasselli di piombo intrecciati che esprimono uno spessore poetico che aspira alla leggerezza e a quel senso di libertà che si eleva verso l’infinito.

Unico materiale in grado di veicolare “il peso della sua storia” è il piombo con cui l’artista . cerca di ritrovare l’origine e l’essenza dell’esistenza tra verità e apparenza entro un continuo alternarsi di profondità e leggerezza di una materia in cui si nasconde un’energia vitale.

Energia che Andrea Pinchi sapientemente sa tirare fuori e legare agli elementi dell’opera fino a creare suggestive rappresentazioni di verità non dette, di idee ipotizzate, di simboli che sembrano voler guidare lo sguardo dello spettatore verso un viaggio a solcare l’universo visto e immaginato.

Silvana Lazzarino

ANDREA PINCHI • LEVITAS V/S GRAVITAS

GALLERIA NINNI ESPOSITO Arte Contemporanea

Via San Francesco d’Assisi, 26 • 1° Piano 70122 BARI

Orario:  10,30 – 13,00 / 17,30 – 20,30

lunedì mattina chiuso – festivi su appuntamento

vernissage: sabato 12 marzo 2016 ore 19,00

Tel. 080•5214904 347• 6754203